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JOURNAUX ITALIENS : LA STAMPA


Sommaire
  • La Stampa : Général
  • La Stampa : Editoriali
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  • La Stampa : Esteri
  • La Stampa : Economia
  • La Stampa : Sport

  • La Stampa : Général

    Site : http://www.lastampa.it





    La Stampa : Editoriali

    Site : http://www.lastampa.it

    • Alla fine il conto arriverà - 12/03/2010
      Quando si fa politica e si è nel mezzo di una campagna elettorale densa, come l’attuale, di incidenti di percorso, è purtroppo facile lasciarsi prendere dalla retorica e far passare in secondo piano, o addirittura maltrattare, le cifre della situazione economica. Proprio per questo si fa un giusto servizio ai lettori mettendo sobriamente a fuoco la situazione, anche se così si richiede loro di confrontarsi con le cifre, peraltro solo apparentemente aride, che pongono in luce le difficoltà oggettive di oggi.

      Fatto pari a 100 il valore del 2005, la produzione industriale italiana raggiunse il suo massimo pre-crisi nell’aprile 2008 con il valore di 108,9. La crisi la fece letteralmente precipitare, tanto che nel marzo 2009 si toccò il valore straordinariamente basso di 81,1 con una contrazione del 26 per cento. La risalita successiva appare troppo lenta: ha portato l’indice di gennaio al valore di 87,9, (-19 per cento rispetto ai livelli pre-crisi) e se continueremo a questa velocità ritorneremo ai livelli di anni che oggi ci sembrano dorati non prima della fine del 2013.

      E quando ci saremo arrivati, tenuto conto dei normali aumenti della produttività, indispensabili per restare sui mercati internazionali, l’industria - che ha già subito una perdita di oltre 300 mila posti di lavoro - darà lavoro a un numero di persone sensibilmente inferiore a quello di allora.

      Se dalla produzione industriale si passa al prodotto lordo (il «mitico» Pil) il discorso di base non cambia anche se le dimensioni della caduta sono fortunatamente minori: dai massimi del primo trimestre 2008 l’Italia ha fatto registrare, insieme a Germania e Regno Unito, una caduta di oltre il 6 per cento. Il successivo rimbalzo è stato così debole e incerto che non possiamo ancora affermare di essere veramente in risalita, anche se numerosi segnali in vari settori produttivi puntano in quella direzione. Proprio per l’incertezza e la debolezza della ripresa, anche in questo caso ci vorranno diversi anni, assai più di quelli necessari agli altri Paesi avanzati, per tornare ai livelli di prima.

      La situazione italiana è quindi molto difficile, ma non per questo deve essere drammatizzata; non appare però appropriato che il presidente del Consiglio la minimizzi, affermando sbrigativamente che «è iniziata la risalita». Come fa chi porta i bambini in gita e, a ogni svolta di strada, dice loro che la meta è dietro l’angolo perché non sentano la stanchezza. Gli italiani, come cittadini e come elettori, non meritano di essere trattati da bambini, devono essere posti davanti alla gravità della situazione e alla responsabilità che essa comporta.

      Il presidente del Consiglio non è il solo capo di governo che cerca di indorare la pillola; e proprio per questo giunge appropriata la «lavata di capo» che la Banca Centrale Europea (Bce) ha rivolto ieri a tutti i governi della zona euro. La Bce ha il compito di salvaguardare la stabilità monetaria, afferma sostanzialmente che i conti vanno pagati, che, essendo terminata la fase dell’emergenza, non continuerà a immettere liquidità nel sistema economico europeo in grandi quantità come ha fatto finora. La ricreazione è finita, in altre parole, e tutti i Paesi devono rimettersi in regola con i famosi parametri di Maastricht.

      A questo punto non basta affidarsi all’ottimismo, sostenere che la crisi è psicologica, o che addirittura non esiste; anche perché la caduta produttiva europea ha le sue origini nel forte calo delle esportazioni più che dei consumi interni e contro di esso non bastano consumatori più allegri. Il presidente del Consiglio - e con lui gli altri capi di governo europei - dica chiaramente se ritiene di seguire la strada indicata dalla Banca Centrale oppure preferisce non accettare questa guida molto ortodossa e molto «noiosa» che obbligherebbe a «fare le riforme». «Fare le riforme» è nulla più di un eufemismo per dire che, non solo in Italia ma in tutti i Paesi europei, occorre ridurre sensibilmente, a parità di servizi erogati, il numero dei pubblici dipendenti, aumentare la concorrenza nelle professioni cosiddette «libere», far calare le aspettative pensionistiche e forse anche una parte delle pensioni attuali. Si tratta insomma, sia pure in dosi più limitate, della «ricetta greca» che viene visceralmente rifiutata nelle strade di Atene e Salonicco.

      Se non si vuole seguire quella strada, un’alternativa c’è, pericolosa e alquanto eretica ma forse politicamente più accettabile. L’ha delineata Olivier Blanchard, capo economista del Fondo Monetario Internazionale, e comporta la cosciente accettazione di un tasso di inflazione sensibilmente più alto dell’attuale (il 4 per cento); quest’inflazione dovrebbe essere controllata, agirebbe da anestetico e consentirebbe di lenire la durezza delle riforme, «spalmandola» su un numero maggiore di anni. Si tratta naturalmente di una strada pericolosa perché, una volta lasciata fuori dalla sua gabbia, non è sicuro che l’inflazione sia controllabile.

      In definitiva, in questa situazione i politici sono chiamati a fare i politici: a prendere delle decisioni e assumersene le responsabilità. Non a risolvere tutto con qualche battuta, sperando che questa metta il buon umore a cittadini giustamente preoccupati.

      mario.deaglio@unito.it

    • L'Unione fa la forza - 12/03/2010
      L’immagine che domani pomeriggio ci restituirà il palco di piazza del Popolo sarà una fotografia che parla di politica. Della politica di tutto il centrosinistra italiano, dalle sue correnti più moderate a quelle più radicali. Lo potete chiamare Ulivo, la potete definire Unione, potete ironizzare sulla grande ammucchiata o sul mucchio selvaggio, ma il messaggio che quell’immagine contiene è molto chiaro e in un certo senso anche disperato.

      Dopo sedici anni dall’avvento di Berlusconi, al quale si contrappose «la gioiosa macchina da guerra» di Occhetto, la scena si ripete sempre uguale a se stessa, il copione viene rispettato e recitato a memoria dai protagonisti che si alternano sul palcoscenico, più o meno sempre gli stessi, a destra e a sinistra. Così come sempre gli stessi sono coloro che parteciperanno alla manifestazione - qualche anziano in meno, qualche giovane in più - che poi sono i «delegati» degli stessi elettori che dal 1994 votano per la sinistra. Anzi, votano contro Berlusconi.

      Se la prima Repubblica è stata definita una democrazia bloccata, vista l’impossibilità per l’opposizione di allora (il Pci) di arrivare al governo, anche la seconda non scherza in quanto a paralisi. E non perché non si siano verificate alternanze di governo, in fondo Berlusconi è stato a Palazzo Chigi otto anni e il centrosinistra sette, ma perché è proprio la dinamica della politica a non essere in grado di muovere il suo stagno, di sparigliare il gioco, di proporre uno spettacolo diverso, magari con qualche idea nuova. Invece niente. La commedia, o se volete la tragedia, si replica all’infinito. E’ colpa di Berlusconi? E’ colpa dei suoi avversari? E’ colpa di entrambi?

      Forse non è colpa di nessuno. Nel senso che finché sarà Berlusconi il protagonista del centrodestra italiano, gli altri non potranno che cercare di batterlo nell’unico modo possibile. Nonostante, infatti, abbiano provato diverse volte a esplorare nuove strade per sconfiggerlo, ribaltoni parlamentari, nuove alleanze, idee originali e suggestive tipo la veltroniana «vocazione maggioritaria», alla fine il gioco si riduce sempre allo stesso schema. Solo se si mette tutto insieme, da Rifondazione a Di Pietro, dai Verdi al Pd, da Vendola al popolo viola, dai pacifisti alle associazioni, dai no-global (se ancora esistono), dalla Cgil fino a chiunque si organizza in qualche maniera, in qualsiasi città o paese, circolo culturale, sindacato di base, Cobas, disoccupati organizzati... il centrosinistra può sperare (sperare) di vincere.

      Prima obiezione: ma se pure dovessero riuscirci, poi non sarebbero in grado di governare, come hanno già ampiamente dimostrato. Seconda obiezione: ma qui si tratta di puro e semplice antiberlusconismo, uno stato d’animo più che un progetto politico.

      La prima obiezione è ovviamente accolta, anche se, chissà, mai dire mai. La seconda invece è respinta per la semplice ragione che se esiste il berlusconismo, che è molto di più di uno stato d’animo, è una filosofia, un’ideologia, una pratica politica e di governo, un modo di pensare e di agire, allora ha diritto di esistere anche il suo opposto. Ossia un’altra filosofia, un’altra ideologia, un’altra pratica politica, un altro modo di pensare e di agire. Dunque, mettiamoci d’accordo: o si aboliscono entrambi, persino dal vocabolario, oppure si lascia a entrambi la loro dignità.

      Il problema semmai è che in sedici anni il centrosinistra - al contrario del suo avversario - non è stato capace di tradurre in un progetto coerente e unificante questo suo antiberlusconismo, neanche quando ha vinto le elezioni, tanto meno quando ha governato. Sarebbe inutile ricordare le divisioni, le spaccature, i conflitti anche aspri che hanno reso impossibile la vita dei governi di Prodi, sarebbe invece molto utile se i sei o sette leader che domani pomeriggio saliranno sul palco di piazza del Popolo ci spiegassero cosa intendono fare per evitare che quella fotografia sia solo l’ennesimo scatto di una grande ma sterile ammucchiata.

    • Il silenzio è il rimedio peggiore - 12/03/2010
      Quello che sta accadendo nella Chiesa cattolica tedesca, dopo l'inattesa esplosione e l'apparente incontrollabilità dello scandalo della pedofilia e della violenza sui minori in alcuni istituti religiosi, è molto serio.

      Con risonanze profonde e riflessi diretti in Vaticano, perché Papa Ratzinger reagirà tenendo conto di come si svilupperà il caso in Germania. Ci si aspetta una risposta non soltanto disciplinare ma anche e soprattutto di natura religiosa e teologica.

      Mi spiego. Cardinali, ecclesiastici e difensori d'ufficio rispondono o reagiscono alla vergogna pubblica appellandosi a patologie psicologiche, a pedagogie sbagliate, ad esistenze umane infelici. Nessuna argomentazione religiosa.

      Apparentemente è un sollievo per tutti poter dire che «la religione non c'entra», che il problema non è religioso ma pedagogico. Certo. Ma non è proprio la Chiesa a presentare se stessa come la vera ed unica educatrice affidabile? Specificatamente nella gestione della «sana sessualità»? Accompagnandola con le polemiche continue contro il modernismo laicista licenzioso e permissivo - soprattutto in tema di omosessualità?

      Chiariamo subito un possibile equivoco: nessuno intende mettere sotto accusa o sotto sospetto le istituzioni educative dirette da religiosi come tali. Assolutamente no. Abbiamo troppo rispetto della Chiesa per non essere sinceramente dispiaciuti per quanto sta accadendo. Ma proprio per questo ci aspettiamo una reazione rigorosa e forte.

      Invece in Germania accanto ad impressionanti confessioni pubbliche spontanee di alcuni educatori implicati, accanto a coraggiose autodenunce da parte di responsabili di istituti coinvolti, al massimo livello gerarchico si è sentita la voce irritata dell'arcivesovo di Ratisbona contro la ministra della Giustizia, che aveva lamentato la mancata collaborazione della Chiesa nel fare sistematicamente piena luce sugli episodi.

      In Germania sembra profilarsi una certa tensione tra la Chiesa cattolica e lo Stato che si sente in dovere di rispondere ad un'opinione pubblica sconcertata, che ogni sera viene informata dai telegiornali (spesso come prima notizia) dell'ultima rivelazione di abusi su minori. Giustamente il governo non può rimanere indifferente quasi si trattasse di una questione che possa risolversi privatamente tra psicologi, avvocati e magistrati. Si è davanti ad una emergenza pubblica che esige la piena e leale collaborazione dell'istituzione ecclesiale. Si fanno così varie proposte di «tavole rotonde pubbliche», sulle quali tornerò più avanti.

      Riprendendo la problematica generale, l'unico nesso evocato per ora - ad alto livello - per spiegare i comportamenti patologici di alcuni uomini di Chiesa è la questione del celibato. Nel mondo cattolico questo tema solleva notoriamente sempre molto rumore. Ma esso diventa davvero significativo e discriminante soltanto se si riconosce che le sue radici scendono in profondità nella visione religiosa e teologica cattolica tradizionale. Ciò che manca è una sorta di rivoluzione teologica in tema di sessualità, di cui non si vedono ancora i segni. Lo stesso vale per la richiesta che le donne abbiano finalmente un ruolo più significativo e riconosciuto nella Chiesa. Anche questo è vero. Ma sin tanto che non si rompe il tabù del sacerdozio femminile, la questione rimane irrisolta. Insomma gli scandali di oggi non sollevano semplicemente un problema di disciplina ecclesiastica ma la necessità di una revisione teologica radicale.

      Ma qui urtiamo contro l'insuperata incapacità degli uomini di Chiesa di coniugare il dato religioso-teologico tradizionale con la (post) modernità. Avendo ossessivamente interpretato quest'ultima come quintessenza della licenza, del libertinismo, del laicismo, non hanno capito l'originale moralità che sta al fondo del moderno. E si ritrovano con le peggiori patologie in casa propria, nelle proprie istituzioni pedagogiche.

      Nel mondo pluriconfessionale tedesco ci sono fortunatamente anche episodi di segno opposto. Alcune settimane fa la Presidentessa delle Chiese evangeliche, il vescovo-donna Margot Kaessmann, è incappata in un increscioso incidente. Con cattivo gusto da sagrestia la nostra stampa (anche quella che si ritiene laica) si è limitata a scrivere che la «papessa ubriaca» era stata beccata dalla polizia e costretta alle dimissioni. Da noi tutto è finito lì. In Germania invece per alcuni giorni il pubblico ha assistito sui giornali e nei grandi mezzi televisivi ad una straordinaria manifestazione di dignità, di senso di responsabilità e di altissima religiosità della donna-vescovo che ha considerato il suo errore incompatibile con il suo ruolo istituzionale. Molti hanno avuto la conferma paradossale che la Chiesa evangelica tedesca - matura anche per quanto riguarda la teologia della sessualità - meritava proprio quella donna al suo vertice.

      Tornando alla questione degli scandali sui minori può darsi che nelle prossime settimane si arrivi a due tavole rotonde pubbliche. Una, proposta dalla ministra della Giustizia, dovrebbe essere riservata ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte e alle vittime. Bisognerà parlare anche di risarcimenti. L'altra iniziativa promossa dalla ministra della Famiglia e da quella dell'Istruzione (e caldeggiata dalla stessa cancelliera Merkel) dovrebbe essere aperta anche alle associazioni dei genitori e avere come obiettivo la prevenzione degli abusi e l'aiuto psico-pedagogico alle vittime.

      La strada della discussione pubblica aperta è la più giusta e coraggiosa. Ne aspettiamo gli esiti. Mentre da noi in Italia si tace.

    • Da elezioni a campionato di serie B - 12/03/2010
      Avevano detto: basta, facciamola finita con la guerra giudiziaria. Ma ieri hanno ricominciato peggio di prima. Alla sola, ventilata, possibilità, che il Consiglio di Stato potesse pronunciarsi oggi, o al più tardi domani, smentendo le due sentenze di esclusione della lista del Pdl del Lazio, la giunta regionale di centrosinistra ha fatto ricorso alla Corte costituzionale per chiudere definitivamente la contesa.

      Definitivamente si fa per dire, dal momento che è impossibile dipanare l'intreccio di iniziative contrastanti e concomitanti, prese davanti a giudici di vario tipo. Al momento, per semplificare, si può dire questo: il punteggio è di due a uno a favore del centrosinistra, la partita è ormai ai calci di rigore finali. Il centrodestra ha segnato a Milano, dove tutto è andato a posto e Formigoni, Pdl e Lega possono correre tranquillamente, praticamente sicuri di vincere. Ma il centrosinistra ha segnato due volte a Roma, dove prima il Tar e poi l'ufficio elettorale del Tribunale hanno negato l'ammissione della lista del partito del premier, malgrado il decreto scritto su misura per farla riammettere.

      Ora la speranza (per il centrodestra) o il timore (per il centrosinistra) è che il Consiglio di Stato, cioè la Corte d'Appello del Tar, intervenga più o meno nello stesso modo in cui lo fece nel 2005, quando a soli tre giorni dal voto fu salvata la lista di Alessandra Mussolini, che era stata esclusa all'atto della presentazione per irregolarità nelle firme dei presentatori, e rientrando portò alla sconfitta il governatore uscente della Regione Francesco Storace. In quel caso - ed ecco perché speranze e timori sono giustificati - i consiglieri di Stato decisero senza entrare nel merito della vicenda specifica, con la sola ragione di consentire il diritto di voto anche a una piccola minoranza come quella dei sostenitori della nipote del Duce.

      Ma siccome la lista del Pdl non dovrebbe solo essere riammessa, ma ammessa per la prima volta, visto che non è stata neppure presentata, il Consiglio di Stato, per farla entrare in campo, dovrebbe necessariamente far riferimento al contestato decreto del governo. Di qui l'iniziativa avversa della giunta regionale, mirata a far dichiarare in tempi brevissimi l'incostituzionalità del decreto. Come può finire? Per restare alla metafora, o pareggio, due a due, se il Consiglio di Stato dà ragione al Pdl, o tre a uno per il centrosinistra se arriva prima la Corte costituzionale. Le chiamavano elezioni, adesso sono ridotte a un campionato di serie B.

    • L'emergenza dei giovani senza lavoro - 11/03/2010
      Mentre l’Italia è distratta dai vari pasticci pre-elettorali il resto del mondo si interroga sull’emergenza economica più drammatica di questi ultimi tempi: la disoccupazione, che non dà cenni di miglioramento nemmeno di fronte ai timidi segnali di ripresa. Ma soprattutto si sta accorgendo che esiste un’emergenza dentro l’emergenza: la disoccupazione giovanile, che ha raggiunto livelli più che doppi della disoccupazione complessiva ed è in continuo aumento.

      Mentre nell’ultimo anno la disoccupazione complessiva in Europa è passata dall’8% al 10%, quella giovanile è balzata dal 16,6% al 21,4%. Un aumento di circa il 30% in media, con punte del 50-60% in paesi come la Spagna (+49%), la Grecia (+56%), e persino in un paese tradizionalmente virtuoso su questo fronte come la Danimarca (+49%, anche se il tasso assoluto in questo paese resta tra i più bassi in Europa). Anche negli Stati Uniti il fenomeno ha assunto proporzioni preoccupanti: nel luglio scorso si contavano 4,4 milioni di giovani senza lavoro, contro un milione del luglio 2008. Questo ha aperto dibattiti serrati in molti paesi. Negli Stati Uniti, così come in Inghilterra o in Spagna, il tema viene costantemente affrontato sui giornali e sui media da economisti e politici, mentre in Danimarca è stato appena pubblicato uno studio ad hoc, commissionato all’Ocse, in cui viene analizzato il problema e sono valutate una serie di misure, inclusa una possibile revisione del loro «Welfare Agreement».

      In Italia invece il fenomeno della disoccupazione giovanile non sembra destare troppi allarmi tra i policy makers. In parte perché vi è spesso la tentazione di attribuire questo fenomeno ad aspetti culturali, legati a scelte specifiche delle nuove generazioni (rimandare volontariamente l’ingresso nel mondo del lavoro, restare a carico dei genitori ecc.) oppure a loro carenze intrinseche (minori competenze, scarsa determinazione o flessibilità) che li renderebbero meno appetibili sul mercato del lavoro. In parte perché la disoccupazione giovanile ha minor impatto sociale nell’immediato. I giovani tipicamente non hanno figli a carico, e possono invece contare sulla famiglia di origine come ammortizzatore sociale, quindi la loro inattività ha, nel brevissimo periodo, effetti meno devastanti di quella di uomini e donne in età adulta. Ma queste considerazioni hanno un orizzonte molto limitato e non valutano fino in fondo la portata e le conseguenze del fenomeno sulla competitività futura del paese. Siamo di fronte a un’intera generazione che entrerà nel mercato del lavoro con gravi ritardi, in condizioni sub-ottimali, sia da un punto di vista economico che psicologico e motivazionale.

      Giovani adulti che sono costretti ad accettare posizioni mal retribuite, poco gratificanti e poco formative. Un cattivo inizio che avrà ripercussioni su tutta la loro traiettoria professionale, come mostrano anche recenti ricerche condotte negli Stati Uniti.

      L’economista di Yale Lisa Kahn, dopo una serie di studi su centinaia di giovani entrati nel mercato del lavoro dagli Anni Settanta in poi, dimostra che le generazioni che iniziano a lavorare in periodi di recessione restano penalizzate per tutto il resto della loro vita: carriere più lente, lavori meno gratificanti, salari significativamente inferiori persino a distanza di anni dal primo lavoro, con gap retributivi rispetto alle generazioni più fortunate che toccano punte del 25%. Non solo, ma i giovani che hanno dovuto fare i conti con un ingresso nel mondo del lavoro più difficile sviluppano anche una maggiore avversione al rischio che si portano dietro per tutta la loro carriera, diffidenza nel cambiare lavoro (che è invece uno degli strumenti migliori per progredire e guadagnare di più), minori ambizioni. Questo si riflette non solo sulle sorti personali di questi individui, ma avrà conseguenze su tutta la collettività, soprattutto nei paesi occidentali. In questi paesi infatti l’invecchiamento costante della popolazione, e con essa i costi crescenti di pensioni, assistenza sociale e sanità, richiederanno una forza lavoro sempre più dinamica, produttiva, capace di generare innovazioni e redditi più alti, insomma: di contribuire di più all’economia del paese. Ma la forza lavoro di domani è fatta dai giovani di oggi: più svalutate sono le loro carriere, le loro competenze, i loro salari e le loro motivazioni, e meno saranno capaci di contribuire alla crescita del paese, mettendo quindi a rischio un equilibrio sociale ed economico già abbastanza fragile. Per questo dovremmo smetterla di trattare il tema della disoccupazione giovanile come una mera «questione generazionale» e affrontarlo come vera e propria questione nazionale, così come altri paesi stanno iniziando a fare.

    • La Cina sbaglia a sottovalutare gli Stati Uniti - 11/03/2010
      Le relazioni sino-americane sono di nuovo a un punto critico. La Cina rimprovera al presidente Barack Obama di aver ricevuto il Dalai Lama alla Casa Bianca e anche la vendita di armi a Taiwan. Su ambedue i casi c’erano ampi precedenti, ma alcuni leader cinesi si aspettavano che Obama fosse più sensibile a quelli che la Cina vede come i suoi «interessi fondamentali» relativi all’unità nazionale.

      Le cose non dovevano andare in questo modo. Un anno fa l’amministrazione Obama moltiplicava gli sforzi per intendersi con la Cina. Il segretario di Stato Hillary Clinton diceva che i due Paesi «erano nella stessa barca» e che Cina e Stati Uniti «ce l’avrebbero fatta o sarebbero caduti insieme». Il ministro del Tesoro Timothy Geithner sosteneva di passare più tempo a consulto con la sua controparte cinese che con quella di qualsiasi altra nazione. Alcuni osservatori parlavano del G2 sino-americano che avrebbe controllato l’economia globale.

      L’idea del G2 è sempre stata una sciocchezza. L’Europa ha un sistema economico più ampio sia degli Usa sia della Cina e l’economia giapponese è pari a quella cinese. La loro partecipazione alla soluzione dei problemi mondiali è essenziale. Malgrado ciò la crescente cooperazione fra Usa e Cina nel G20 l’anno scorso era un segnale positivo di collaborazione tanto bilaterale come multilaterale. Qualunque sia il livello di preoccupazione per i recenti eventi riguardo al Dalai Lama e a Taiwan, è importante sottolineare che il deterioramento nelle relazioni fra i due Paesi era già iniziato. Molti congressisti americani, ad esempio, denunciano che i posti di lavoro americani siano distrutti dall’intervento cinese sui mercati monetari per mantenere artificialmente basso il valore dello yuan.

      Un secondo punto riguarda la decisione cinese di non collaborare con la conferenza Onu di Copenhagen sul mutamento climatico tenutasi lo scorso dicembre. Non solo la Cina si è opposta ad adottare misure che erano oggetto di negoziato già dall’anno prima, ma la decisione del primo ministro Wen Jiabao di mandare un funzionario di basso livello a incontrare e ad accusare Obama è stata obiettivamente offensiva.

      La Cina si è comportata allo stesso modo quando i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu (più la Germania) si sono incontrati per discutere le sanzioni contro l’Iran per aver violato i suoi obblighi nei confronti dell’Aiea. E di nuovo la Cina ha mandato un rappresentante di secondo piano.

      Cosa ne è stato di quei primi, promettenti segnali di collaborazione? Si possono ipotizzare due ragioni per il comportamento cinese; non sembrano sufficienti, a un primo esame, ma nei fatti si rinforzano a vicenda.

      Innanzitutto ci si attende una transizione politica nel 2012 e in un periodo di crescente nazionalismo nessun leader cinese vuole apparire più debole dei suoi rivali. Questo aiuta a capire le recenti repressioni in Tibet e nello Xingjian, così come l'incarcerazione di avvocati dei diritti umani.

      In più la Cina potrebbe andare incontro a un periodo di transizione economica. Alcuni analisti cinesi ritengono che qualsiasi tasso di crescita inferiore all'8% sarebbe insufficiente ad assicurare l’occupazione e fomenterebbe l’instabilità sociale. Ma, mentre le quote di risparmio in America cominciano a crescere, il modello di crescita basato sull’export, che ha spinto l’occupazione in Cina al prezzo dello squilibrio del commercio globale, potrebbe non essere più possibile. Se la Cina acconsente alle richieste di rivalutare lo yuan, può essere che debba mostrarsi dura su altri temi per placare il nazionalismo.

      La seconda ragione del comportamento recente della Cina potrebbe essere da ricercare nell’eccessiva sicurezza che diventa arroganza. La Cina è giustamente orgogliosa per essere riuscita a uscire dalla recessione mondiale con un alto tasso di crescita economica. Accusa gli Stati Uniti di aver provocato la recessione e detiene due trilioni di dollari in riserve di valuta estera.

      Molti cinesi ritengono che questo rappresenti uno spostamento nell’equilibrio globale dei poteri e che la Cina dovrebbe essere meno in soggezione davanti agli altri Paesi, inclusi gli Usa. Ci sono accademici cinesi che stanno scrivendo del declino degli Usa, identificando nell’anno 2000 il picco del loro potere.

      Questo eccesso di fiducia in se stessi nel campo della politica estera, combinato all'incertezza nelle questioni interne, può aiutare a spiegare il cambiamento nell’atteggiamento cinese nell’ultima parte del 2009. Se è così, la Cina sta facendo un grosso errore di valutazione.

      Per prima cosa gli Stati Uniti non sono in declino. In America e altrove questo tramonto è stato predetto con una certa regolarità: dopo che l’Urss aveva lanciato lo Sputnik nel 1957; di nuovo nel 1971 quando Nixon pose fine alla convertibilità del dollaro statunitense in oro; e negli Anni 80 quando l’industria manifatturiera giapponese parve schiacciare l’economia della rust belt americana. Ma se si guarda alle linee di forza dell’economia americana non stupisce che il World Economic Forum metta gli Stati Uniti al secondo posto (subito dietro la Svizzera) tra i Paesi più competitivi, mentre la Cina è indietro di 30 posizioni.

      In secondo luogo il fatto che la Cina detenga così tanti dollari non è una fonte di reale potere perché l'interdipendenza nelle relazioni economiche è simmetrica. In effetti, se la Cina buttasse i suoi dollari sui mercati mondiali metterebbe in ginocchio l'economia americana ma trascinerebbe nel disastro la propria. Così facendo perderebbe non solo il valore delle sue riserve di dollari ma andrebbe incontro a una massiccia crisi dell’occupazione. Quando la dipendenza è reciproca non è una sorgente di potere.

      Terzo, a dispetto delle pretese cinesi, il dollaro è destinato con ogni probabilità a rimanere la maggior riserva di valuta mondiale grazie all’entità dei mercati finanziari americani che la Cina non può contrastare senza la piena convertibilità dello yuan e la totale riforma del suo sistema bancario.

      Infine, la Cina ha fatto male i conti, dimenticando la saggezza di Deng Xiaoping, che aveva detto che la Cina avrebbe dovuto muoversi con cautela, «tenendo nascosta la sua luce». Come mi ha detto di recente uno statista asiatico di molta esperienza, Deng non avrebbe mai commesso questo errore. Se oggi Deng fosse ancora al potere riporterebbe la Cina ai rapporti di cooperazione con gli Stati Uniti che hanno segnato l’inizio del 2009.

      Copyright: Project Syndicate, 2010.

    • La memoria dei votanti - 11/03/2010
      Tanto per tirarci su dalla tristezza del bruttissimo inverno, sono in atto un Festival della Bugia, una Olimpiade delle Balle, una Sagra della Mistificazione davvero imponenti. Non che sia una novità, ma la quantità altera la qualità.

      Riassumiamo. L’incaricato di depositare le liste per le regionali del partito al governo a Roma e Milano commette un errore, arriva in ritardo oltre tempo massimo e le liste vengono escluse dalla competizione elettorale. Si capisce che le votazioni non possono svolgersi senza uno dei principali partecipanti, così tutti si danno da fare per rimediare: ricorsi all’autorità giudiziaria, discorsi, proteste, tutte cose che non servono a modificare uno sbaglio tecnico secco, indiscutibile. Si cerca una soluzione politica, e il partito al governo tira fuori la proposta di un «decreto interpretativo» della legge elettorale. E’ grottesco, di una simile «interpretazione» non s’era mai sentita alcuna necessità, ma pazienza: per risolvere, per evitare il peggio, per agire con il buon senso che gli è proprio, il Presidente della Repubblica firma il decreto.

      Non è sufficiente. Allora la Gara di Fandonie si sfrena, nella speranza di esercitare pressioni o comunque di salvare il risultato delle elezioni in luoghi diversi da Lazio e Lombardia. Se all’inizio i portaparola del partito al governo erano interdetti per il proprio errore, ben presto hanno assunto la parte prediletta, quella delle vittime. Sui muri di Roma sono comparsi manifesti «Non vogliono lasciarti votare» (chi, «non vogliono»?); sul tema sono stati indetti comizi e manifestazioni; l’argomento e il «vulnus alla democrazia» sono stati mille volte trattati in sedi parlamentari, giornalistiche, televisive; il proprio errore d’origine è scomparso; il presidente Napolitano, che poco prima Berlusconi aveva accusato di non essere al di sopra degli schieramenti, è diventato un eroe.

      Si è rinnovata la solita tecnica pubblicitaria della ripetizione martellante; si è rinnovato il solito sbaglio di considerare gli elettori tutti scemi o smemorati; in più, si è lasciata crescere in molti la nausea verso una politica inetta e menzognera. Bel risultato.

    • L'impossibile disarmo bilaterale - 11/03/2010
      La ricostruzione fornita ieri da Berlusconi, secondo cui la presentazione della lista del Pdl a Roma sarebbe stata impedita da una congiura tra militanti radicali attivissimi e burocrazia assai inerte, e la conferma che il centrodestra scenderà in piazza sabato 20 marzo contro la «sinistra antidemocratica», hanno fatto capire ieri, se ancora ci fosse qualche dubbio, che la campagna elettorale per le regionali ruoterà tutta attorno al pasticcio delle liste.

      Invano i leader dei due schieramenti si sono sfidati ieri a piantarla e a uscire dalla dimensione di lite da condominio in cui sono precipitati dopo la ragnatela inestricabile di ricorsi giudiziari contrapposti presentati nei giorni scorsi. La verità è che nessuno mette in conto la possibilità di un disarmo unilaterale, e l'appello a tornare a parlare di politica deve considerarsi dunque caduto nel vuoto.

      Si va verso una campagna elettorale basata su un'aperta delegittimazione tra le due parti. Un ulteriore passo indietro, verso l'imbarbarimento del confronto politico, e un definitivo allontanamento dai modelli di normale democrazia bipolare, il cui presupposto è che tutti sono legittimati a governare. Qui invece l'incomunicabilità registrata con qualche preoccupazione dal Quirinale (e annotata con amarezza dal Capo dello Stato nella mail che aveva fatto seguire alla contestata firma del decreto) continua a produrre i suoi frutti avvelenati.

      Avremo quindi sabato prossimo la prima manifestazione del centrosinistra in cui, cercando di salvaguardare (vedremo quanto) il ruolo del Presidente della Repubblica, Bersani e soci accuseranno Berlusconi di aver infranto le regole della democrazia usando il governo per cercare di salvare le liste del suo stesso partito. Accusa giustificata, va detto, quando il famigerato «decreto interpretativo» è stato varato. Ma assai meno ora che le due diverse magistrature di Milano e di Roma che si sono occupate di Formigoni e Polverini hanno dichiarato esplicitamente di prescinderne e ne hanno contemporaneamente certificato l'inutilità.

      Allo stesso modo avremo il sabato successivo la seconda manifestazione del centrodestra, che ribalterà i giudizi di antidemocraticità sull'opposizione, accusandola, come ha fatto ieri Berlusconi, di voler correre senza avversari come ai tempi dell'Unione sovietica. Il bello è che con questi argomenti sperano di convincere un elettorato demotivato a tornare sulla strada delle urne. Non li sfiora neppure il dubbio che tutto quel che stanno facendo spinge un sacco di gente verso l'astensione.





    La Stampa : Politica

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    • Caos liste, il Pdl aspetta l'appello Berlusconi: un piano contro di noi - 12/03/2010
      ROMA
      Novello tribuno della plebe, Silvio Berlusconi torna all'attacco di magistratura e sinistra e arringa il popolo degli eletti Pdl nel Lazio riuniti con Renata Polverini. Il premier chiama a raccolta per la grande manifestazione di piazza del 20 marzo, «che non sarà “contro ma per”: per il diritto di voto e per la nostra libertà».

      «Stanno tentando di fare una grande porcheria», punta ...(continua)
    • Par condicio, il Tar: sì ai talk show Accolti i ricorsi di Sky e La7 - 12/03/2010
      ROMA
      Stop al regolamento dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella parte che blocca i talk show in periodo elettorale.

      Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media (editore per La7) a favore della sospensione del regolamento, esattamente all'art. 6 comma 2, varato dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che disciplina la par condicio in ...(continua)
    • Tentazione scheda bianca - 12/03/2010
      TORINO
      Tra ricorsi e carte bollate, insulti e delegittimazioni varie, la voglia di votare non c'è più. Mancano solo due settimane alla fine della campagna elettorale e l'unico dato di fatto è un allarme sulla partecipazione al voto. Il timore di un aumento dell'astensionismo è sempre più marcato, e questa volta è più difficile dare la colpa al «qualunquismo».

      Lo rileva anche un sondaggi ...(continua)
    • Dl Liste, il Lazio ricorre alla Consulta Berlusconi: hanno fatto una porcheria - 11/03/2010
      ROMA
      Sospendere in via cautelare il decreto legge "salva-liste": la richiesta è contenuta nel ricorso che la Regione Lazio ha stamane depositato alla Corte Costituzionale per sostenere l'illegittimità del provvedimento varato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri. La Consulta - secondo quanto si è appreso - dovrebbe riunirsi la prossima settimana per decidere se sospendere o meno il de ...(continua)
    • A Roma tutti in fila per vedere Lessig - 11/03/2010
      ROMA
      Il popolo di Internet assedia Montecitorio. Ha funzionato il tam-tam sulla rete e diverse centinaia di persone si sono messe diligentemente in fila per assistere ai lavori del convegno "Internet è libertà. Perchè dobbiamo difendere la rete".

      Non è bastata la sala più grande,di Montecitorio, quella della Regina: la solerte organizzazione della Camera dei deputati ha subito allestito ...(continua)
    • Fini: accesso a Internet sia diritto fondamentale dell'uomo - 11/03/2010
      L'accesso a Internet «deve essere considerato un vero e proprio diritto fondamentale dell'uomo». Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, aprendo nella Sala della Regina di Montecitorio il convegno "Internet è libertà. Perché dobbiamo difendere la rete". Alla presenza del professor Lawrence Lessig dell'università di Harvard, «uno dei massimi teorici di un approccio liberale alla re ...(continua)
    • I sindaci: permesso di soggiorno ai bimbi entrati prima della stretta - 11/03/2010
      L'Anci chiede al governo che, almeno ai minori che sono arrivati in Italia prima dell'entrata in vigore del "pacchetto sicurezza" cioè prima dell'8 agosto 2009 sia concesso il permesso di soggiorno. «Sarebbe paradossale che al termine del percorso di accoglienza e formazione, di cui si fanno carico soprattutto i Comuni, venga loro consegnato un foglio di via, che di fatto crea un nuovo irregolare ...(continua)
    • Giorgio Napolitano: "All'università tira una bella aria, fuori una bolgia" - 11/03/2010
      ROMA
      «Qui si è respirata una bella aria, altrove c'è la bolgia». Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al termine della cerimonia inaugurale delle celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia, all'Università Tor Vergata di Roma, risponde ai giornalisti che gli chiedono un commento sulle parole di Giuliano Amato che, nel suo intervento poco prima, aveva parlato di «turbolenz ...(continua)
    • Il governo: ecco la banca del Sud "Dobbiamo cavalcare l'ottimismo" - 11/03/2010
      ROMA
      «Il primo colpo di manovella» alla nuova Banca del Sud lo dà Silvio Berlusconi, anche perchè si tratta di «un progetto che risale ai primi anni del governo» e, in fondo, è «un film che volevamo girare e ora parte». Di certo, però, non sarà «un carrozzone pubblico». Il varo del nuovo istituto fortemente voluto dal ministro Giulio Tremonti si tiene negli austeri saloni del dicastero delle Fi ...(continua)
    • Il processo Mediaset "congelato" per almeno sei mesi - 11/03/2010
      MILANO
      E adesso tutto dipende dalla voglia che il Presidente del Consiglio avrà di trascinare ancora per qualche tempo due processi «esausti» come quello per la corruzione in atti giudiziari di David Mills e per la frode fiscale dei presunti fondi neri Mediaset sui diritti televisivi. Perché, come ricordava l'avvocato Niccolò Ghedini, «far valere il legittimo impedimento non è un obbligo, dipe ...(continua)
    • Anche Bossi arruolato per l'ultima battaglia - 11/03/2010
      ROMA
      Le truppe sono spiazzate, scoraggiate, frastornate. Non sono nemmeno galvanizzati dalla discesa in campo di Berlusconi, che ha indossato l'elmetto di capopopolo e capopartito (oggi addirittura partecipa a una riunione di quadri e dirigenti del Pdl di Roma e provincia). Per far capire l'aria che tira tra i parlamentari della maggioranza, ieri pomeriggio alla Camera girava la seguente gag sa ...(continua)
    • "Berlusconi denigra la magistratura" Il plenum del Csm approva la delibera - 10/03/2010
      ROMA
      Con il solo voto contrario dei laici del Pdl il plenum del Csm ha approvato il documento che accusa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di aver denigrato e delegittimato la magistratura. E che dice che questi comportamenti, mettono «a rischio l'equilibrio stesso tra poteri e ordini dello Stato sul quale è fondato l'ordinamento democratico di questo Paese». Il vice presidente del ...(continua)
    • Il legittimo impedimento è legge - 10/03/2010
      ROMA
      Doppia fiducia e via libera finale al legittimo impedimento che diventa legge. Al Senato l'esecutivo e la maggioranza superano la prova di forza anche se a costo di un inasprimento dei rapporti con le opposizioni, rispetto alle quali cala una sorta di "cortina di ferro". Complici l'atmosfera elettorale, la prossimità della manifestazione di Pd e Idv di sabato, l'intervento di oggi di Silvi ...(continua)
    • Napolitano: no a tensioni istituzionali - 10/03/2010
      ROMA
      Le riforme sulla giustizia vanno discusse senza preconcetti e soprattutto evitando «tensioni istituzionali» che creano fra i cittadini sentimenti di sfiducia e sconcerto. È quanto avverte il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano nel messaggio inviato al presidente del Consiglio nazionale forense Guido Alpa, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Il Capo dello Stat ...(continua)
    • Berlusconi: "Ci hanno bloccato le liste" - 10/03/2010
      ROMA
      Silvio Berlusconi assolve il partito. «Nessuna irregolarità, a Roma ci hanno impedito di presentare le liste». E dunque via alla controffensiva. Il presidente del Consiglio e leader del Pdl ha illutrato la sua versione dei fatti in una conferenza stampa presso la sede del partito in via dell'Umiltà a Roma.

      «Siamo qui per reagire all'assoluta disinformazione data riguardo alle vicend ...(continua)
    • "Ce li votiamo noi" "Sì, esattamente" - 10/03/2010
      Il senatore forzista Marcello Dell'Utri, alla vigilia delle elezioni del 2008, quando uscì la notizia dei suoi rapporti con il faccendiere calabro-venezuelano Aldo Micciché, si difese: «Ero da qualche mese in contatto con lui per ragioni di energia. Lui in Venezuela si occupa di forniture di petrolio. Io ero in contatto con una società russa che ha sede anche in Italia, per cui conoscendo questi r ...(continua)
    • "Astensioni in crescita" E Silvio scende in campo - 10/03/2010
      ROMA
      Come al solito devo essere io a rimboccarmi le maniche e a recuperare i voti che abbiamo perso per i pasticci che fanno gli altri». Silvio Berlusconi si fa carico dei problemi del partito e di Renata Polverini che è in debito d'ossigeno senza la lista Pdl esclusa dalla competizione elettorale. Ieri a Palazzo Grazioli è stata messa a punto quella che si preannuncia una guerra comunicativa s ...(continua)
    • La 'ndrangheta e l'altro senatore in Sudamerica - 10/03/2010
      ROMA
      Strana, la coincidenza. Che getta un'ombra inquietante sul voto di Camera e Senato dell'aprile del 2008, nelle circoscrizioni estere. La 'ndrangheta scese pesantemente in campo. Non solo per far eleggere al Senato Nicola Di Girolamo, con i voti taroccati in Germania, procurati dalla cosca Arena di Isola di Capo Rizzuto. Si mobilitò pure nella Piana di Gioia Tauro, con la cosca Piromalli, ...(continua)
    • Caos liste, sarà un voto "sub iudice" - 09/03/2010
      L'ufficio elettorale del tribunale non ha ammesso la lista del Pdl per la Provincia di Roma alle prossime elezioni regionali. La lista, al momento, anche a seguito della decisione di ieri del Tar, rimane perciò esclusa dalla consultazione elettorale.

      La documentazione era stata depositata ieri dai delegati del Pdl grazie al decreto salvaliste che aveva di fatto riaperto i termini per la pr ...(continua)
    • "Ora tutti in piazza per la democrazia" - 09/03/2010
      ROMA
      Basta sperare negli avvocati e nei ricorsi: contro «l'inaccettabile sopruso» di chi cerca di «escludere milioni di elettori» è ora di scendere in piazza per difendere il «diritto di voto e la democrazia». Silvio Berlusconi rompe gli indugi e passa al contrattacco per cercare di recuperare i punti persi a causa del “caos liste”.

      La riunione con la Polverini
      Una decisione ...(continua)
    • Elezioni, opposizione divisa sul rinvio Bersani: "Berlusconi è finito, si vince" - 09/03/2010
      Rinvio sì, rinvio no. L'ipotesi dello slittamento del voto divide l'opposizione. La giornata comincia con la convocazione del "Parlamentino" dei radicali, chiamato a discutere l'opportunità di un ritiro di Emma Bonino dalla corsa alla poltrona di presidente del Lazio. Un ritiro paventato nei giorni precedenti, scongiurato dal Pd e che, alla fine, non ci sarà. La maratona sul «casino» delle regiona ...(continua)
    • La lista del Pdl incassa un altro no Ultima parola al Consiglio di Stato - 09/03/2010
      ROMA
      Il Pdl incassa il secondo cartellino rosso: dopo lo stop di ieri del Tar, l'ufficio circoscrizionale elettorale della Capitale oggi non ha ammesso la lista del partito di Roma e Provincia alle prossime elezioni regionali del Lazio. La lista era stata presentata ieri pomeriggio, per effetto del nuovo decreto legge, cosiddetto "salva-liste", dopo il mancato deposito del 27 febbraio scorso. < ...(continua)
    • "Rispetto o la democrazia è a rischio" - 09/03/2010
      ROMA
      «Episodi di denigrazione e di condizionamento della magistratura e di singoli magistrati» sono «del tutto inaccettabili» perch‚ cosi si mette «a rischio l'equilibrio stesso tra poteri e ordini dello Stato sul quale è fondato l'ordinamento democratico di questo Paese».

      Usa parole durissime la Prima Commissione del Csm nel censurare le accuse rivolte dal presidente del Consiglio Silv ...(continua)
    • Fiducia sul legittimo impedimento - 09/03/2010
      ROMA
      Il governo chiede il voto di fiducia sul ddl per il legittimo impedimento, ora all'esame del Senato. E il centrosinistra insorge, chiedendo la presenza di Berlusconi in Aula. «Visto che è lui il diretto beneficiario di questa norma - osserva il capogruppo dell'Idv al Senato Felice Belisario - venga in Aula durante il voto e ci metta la faccia!».

      In un clima già incandescente per vi ...(continua)
    • "Le sentenze si rispettano" - 09/03/2010
      ROMA
      Le sentenze, ovviamente, si rispettano». Non è immaginabile che il Quirinale possa mettersi a commentare le sentenze, perdipiù quelle dei Tar. Ma si può percepire, nel modo in cui la notizia rimbalza sul palazzo, assieme alla coda di amarezza per come si è svolta l'intera vicenda, anche un agrodolce «l'avevamo detto».

      Si fa notare che, nella lettera aperta ai due cittadini, il Capo ...(continua)
    • Berlusconi e Fini d'accordo: alzare il livello dello scontro - 09/03/2010
      ROMA
      Berlusconi oggi riunirà i coordinatori e i capigruppo del Pdl per mettere a punto una strategia di contrattacco. Dopo lo shock della sentenza del Tar, si attende la decisione dell'ufficio elettorale della Corte d'Appello. E Sandro Bondi è convinto che le liste del Popolo della libertà verranno riammesse sulla base del decreto interpretativo varato dal governo. «Non bisogna drammatizzare la ...(continua)
    • Caos liste, un guazzabuglio giuridico: si rischia rinvio o annullamento voto - 08/03/2010
      ROMA
      Un guazzabuglio giuridico su cui i costituzionalisti si dividono e i cui effetti sono tutti da valutare ma che in extrema ratio possono far rischiare l' annullamento o lo slittamento delle elezioni in Lombardia e Lazio, le due regioni in cui è aperta la contesa sulle liste. Le ricadute del decreto legge 'salva-listè dovranno essere misurate sulle decisioni che i Tribunali amministrativi re ...(continua)
    • Liste, il Pd non rinuncia alla piazza - 08/03/2010
      ROMA
      La decisione del Tar del Lazio di non ammettere la lista del Pdl alla corsa laziale non cambia la linea dura del Pd che trova conferma della gravità, e a questo punto anche dell'inutilità, del decreto. Ma, come previsto nei giorni scorsi dal segretario Bersani, i «trucchi» non sono finiti: ora il Pdl spera nell'ammissione da parte del Tribunale di Roma di una lista-fotocopia e il Pd, che h ...(continua)
    • Il Tar esclude la lista Pdl a Roma La Polverini resta senza il partito - 08/03/2010
      ROMA
      Un pezzo importante del Pdl del Lazio rimane fuori dalla corsa per le elezioni regionali del 28 marzo anche se la candidata del centro destra Renata Polverini spera ancora che una soluzione possa essere trovata grazie anche all'annunciato ricorso al Consiglio di Stato.

      Un ulteriore appello che però deve fare i conti con i tempi stretti della campagna elettorale: l'eventuale riammis ...(continua)
    • "Il Paese crede nella Costituzione" - 08/03/2010
      ROMA
      «Nelle democrazie rispettabili non si richiedono atti di coraggio per essere buoni cittadini. Gli italiano hanno diversi modi di pensare e diverse idee politiche, ma condividono i valori della Costituzione», ha detto Giorgio Napolitano celebrando al Quirinale la Giornata internazionale della donna.

      Il presidente della Repubblica ha sviluppato il tema del giorno denunciando una disp ...(continua)
    • La Lega mette sotto tutela il Pdl - 08/03/2010
      MILANO
      Dicono che nel centrodestra il rivale più pericoloso di Berlusconi sia Fini, e che dopo le elezioni nel Pdl potrebbe esserci una scissione. E se invece il pericolo arrivasse dal suo alleato più fedele, la Lega? Il Carroccio a queste regionali non corre solo per far vincere i candidati della coalizione: corre anche per sorpassare, al Nord, il Pdl. In Veneto il derby è da tempo conclamato. ...(continua)
    • Voli privati Roma-'ndrangheta - 08/03/2010
      ROMA
      Il viaggio l'organizza «Ciccione», alias Aurelio Gionta. Un volo privato da Ciampino destinazione 'ndrangheta, Crotone. E' il 25 marzo 2008 e bisogna organizzare il voto di preferenza per Nic, Nicola Di Girolamo il senatore, in Germania. Gennaro Mokbel, l'avvocato Di Girolamo, Roberto Macori e l'avvocato Paolo Colosimo vanno giù a incontrare la cosca Arena. «La partita grossa grossa è quel ...(continua)
    • La tentazione di Emma Bonino: "Non gioco con i bari" - 08/03/2010
      ROMA
      Emma Bonino è «pacata, ferma, decisa», nelle ore tese in cui la democrazia violata, che i radicali denunciano da anni a suon di scioperi di fame e sete, è un fatto compiuto per decreto. Ma, dice, «senza Stato di diritto, non ci sono diritti: non so cosa accadrà, davvero non lo so». E' preoccupata, nella preoccupazione che spira (ma leggera) sulla coalizione di centrosinistra che la sostien ...(continua)
    • Letta: "Ma dove sta scritto che la piazza è una?" - 08/03/2010
      ROMA
      «E' ovvio a questo punto che il dibattito sulla crisi mercoledì alla Camera con Tremonti si trasformerà in una corrida». Enrico Letta, vicesegretario del Pd, esce dalla riunione del coordinamento dei Big del partito, convocato in notturna per decidere le prossime mosse e come prima cosa si duole che «il tema di questa intervista sia Di Pietro, perché stare qui a parlare dell'opposizione di ...(continua)
    • Napolitano, scontro Pd-Di Pietro - 07/03/2010
      ROMA
      «Sarebbe sbagliato dare occasione al centrodestra di nascondersi dietro al Quirinale». La frase pronunciata da Pier Luigi Bersani, rientrando a Roma per la riunione serale del coordinamento del Pd, non solo esprime la posizione del Pd di fronte alle critiche di Antonio Di Pietro al presidente Napolitano, ma sintetizza anche quanto lo stesso Bersani ha detto al leader di Idv al telefono. Ch ...(continua)
    • Berlusconi: "Da sinistra solo insulti e critiche" - 07/03/2010
      NAPOLI
      Berlusconi si getta capofitto nella campagna elettorale per le regionali ed interviene telefonicamente a Napoli e con un messaggio in video a Torino a sostegno dei candidati presidente in Campania, Stefano Caldoro, ed in Piemonte, Roberto Cota. In Campania il premier vede la vittoria del Pdl a portata di mano: «I cittadini hanno già capito che c'è bisogno di un cambiamento. La Campania n ...(continua)
    • Dl liste, Mogavero contro il decreto La Cei: da noi nessuna valutazione - 07/03/2010
      ROMA
      E' ancora bufera sul decreto salva-liste. In attesa del Tar, che nelle prossime ore si pronuncerà sulla lista della Polverini, la Giunta Regionale del Lazio ha votato all'unanimità il mandato al vicepresidente, Esterino Montino, a presentare un ricorso alla Corte Costituzionale, per illegittimità, contro il decreto. Una scelta che ha fatto infuriare il governo, e che Cicchitto ha definito ...(continua)
    • Le divisioni a sinistra galvanizzano Berlusconi - 07/03/2010
      ROMA
      Berlusconi ora può ripartire al contrattacco con una campagna elettorale tutta giocata sulla «difesa dei diritti di libertà». Quei diritti che la sinistra voleva negare al centrodestra, tagliando fuori dalla competizione elettorale le liste del Pdl. Ma ora le cose stanno prendendo un'altra piega grazie al decreto salva-liste firmato a tamburo battente dal Capo dello Stato ed alla riammiss ...(continua)
    • Di Girolamo: "Sereno, chiarirò tutto" Davanti al gip sceglie di non parlare - 06/03/2010
      ROMA
      Poco più di un'ora: tanto è durato il primo confronto tra i magistrati e l'ex senatore del Pdl, Nicola Di Girolamo, arrestato nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura di Roma su un presunto maxiriciclaggi di due miliardi di euro. L'ex parlamentare di fronte al Gip, Aldo Morgigni, e al procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e al pm Giovanni Bombardieri, si è avvalso della facoltà d ...(continua)
    • "Esclusione del Pdl non sostenibile" Napolitano: rispetto per il mio ruolo - 06/03/2010
      ROMA
      Il rispetto delle norme da un lato e, dall'altro, il diritto dei cittadini di scegliere attraverso il voto fra schieramenti e programmi diversi: due «beni» egualmente preziosi per tutelare i quali il decreto interpretativo del governo, il cosiddetto «salvaliste», era l'unico strumento per intervenire sulla tormentata vicenda della mancata presentazione delle liste del PdL in Lombardia e ne ...(continua)
    • L'Anm: stretta contro i pm infedeli - 06/03/2010
      ROMA
      I magistrati chiedono al Parlamento una legge che precluda ai giudici di candidarsi alle elezioni regionali nella stessa zona dove hanno esercitato la giurisdizione, così come avviene per le toghe che si presentano alle elezioni politiche nazionali.

      Inoltre intendono rivedere il loro codice deontologico per affrontare la “questione morale” dopo il recente coinvolgimento di magistra ...(continua)
    • Arriva il dl salva-liste. E il Colle firma Pd: "Il 13 marzo andremo in piazza" - 06/03/2010
      ROMA
      La riammissione della Lista Formigoni da parte del Tar della Lombardia accresce la rabbia delle opposizione verso il decreto del governo che, ora, si configura come una norma ad esclusivo beneficio del Pdl della provincia di Roma. Tutto il centrosinistra, dall'Udc al Prc alza la voce contro il «decreto truffa», contro il quale il centrosinistra ha indetto una manifestazione nazionale per s ...(continua)
    • Bersani: "Attenti, o la situazione finirà fuori controllo" - 06/03/2010
      MILANO
      Alle sette del pomeriggio Pierluigi Bersani è al terzo piano di un palazzo di via Galileo Galilei, la sede del comitato elettorale di Filippo Penati, proprio al confine con il quartiere Isola dove è nato il Premier. È alla finestra quando gli arriva la telefonata da Gianni Letta che riassume l'imminente «Decreto Interpretativo». Sul piazzale si vede un enorme tabellone pubblicitario per ...(continua)
    • Al premier il primo round "Napolitano galantuomo" - 06/03/2010
      ROMA
      Silvio Berlusconi non è mai contento quando Gianni Letta lo costringe a quello che definisce «estenuanti trattative» per ottenere la firma del presidente della Repubblica ai provvedimenti del governo. E sbuffa quando il suo ufficiale di collegamento con il vertice dello Stato gli ricorda che bisogna fare di necessità virtù. Mai però come ieri il premier ha apprezzato la disponibilità di Gi ...(continua)
    • Lunga trattattiva poi il testo finale convince il Colle - 06/03/2010
      ROMA
      E' stato «un braccio di ferro continuo», hanno raccontato al Quirinale, sfibrante e trascinatosi per tutta la giornata, per individuare un'altra via d'uscita al «pasticcio» che il presidente della Repubblica potesse però legittimamente approvare. Anzi, in fondo, l'idea di un «decreto interpretativo» è nata, in un certo senso, proprio al Quirinale. Ed è stato su questa idea che si è lavorat ...(continua)
    • Liste, dal Cdm sì al dl interpretativo Arriva anche la firma di Napolitano - 05/03/2010
      ROMA
      «Sono soddisfatto per la collaborazione tra le istituzioni al fine di garantire a tutti il diritto di voto». Silvio Berlusconi si è congedato così - dopo una nuova, lunga, giornata di intenso lavoro - dai suoi ministri chiamati a Palazzo Chigi per esaminare e approvare il decreto "salvaliste". Una corsa contro il tempo dopo il 'pasticciò di Roma e Milano che ha costretto il governo a marc ...(continua)
    • Fini: serve classe dirigente di qualità - 05/03/2010
      NAPOLI
      La legalità non può essere circoscritta alla «brevità dei processi» e alla «presenza della polizia e della magistratura sul territorio». Così il presidente della Camera Gianfranco Fini nel corso del suo intervento al convegno "Per la buona politica. Per un nuovo Mezzogiorno" organizzato a Napoli dalle Fondazioni Mezzogiorno Europa e FareFuturo. «Non si può dire legalità come precondizion ...(continua)
    • Lo sconosciuto che fa litigare Lega e Pdl - 05/03/2010
      MILANO
      Va bene, tutti in piazza, tutti in questa piazza San Babila sotto le bandiere e attorno ad un banchetto. «Ora e sempre, Roberto Presidente!». Raccolgono le firme, anche se con quel che è successo con le firme ci vuol prudenza. A quest'ora, le sei del pomeriggio, Roberto (non ancora) Presidente sta per cominciare la sua conferenza stampa all'Hotel Gallia. Complotto, sospetti di «attività ...(continua)
    • "Flop" del raduno Pdl E la Polverini restò sola - 05/03/2010
      ROMA
      Che non avrà un capitolo nella storia delle agitazioni di piazza, lo si era capito dall'aria che tirava. Non tanto lì, dove comunque pioveva parecchio e c'era vento.

      Ma in tutta la città, sin dalla mattina, con i graduati del Popolo delle libertà convocati in vertici telefonici e incontri multilaterali per trovare la soluzione. Quando il pleonastico sit-in stava per cominciare, i p ...(continua)
    • "No al decreto sul caos liste" Napolitano stoppa Berlusconi - 05/03/2010
      ROMA
      Fallisce l'assalto a Napolitano. Il Cavaliere si precipita a incontrarlo, accompagnato da un manipolo di ministri, non appena il Capo dello Stato rientra al Quirinale da Bruxelles, stanco del viaggio. Berlusconi vorrebbe dal Presidente il disco verde a un decreto, anche solo ministeriale, per rinviare la data delle elezioni nel Lazio e in Lombardia. L'opposizione alzerebbe le barricate ma ...(continua)
    • Per le liste rispunta l'ipotesi decreto Napolitano: non c'è nulla di deciso - 04/03/2010
      ROMA
      Il Pdl sarebbe pronto a ricorrere ad un decreto per risolvere il caos liste. Berlusconi ha incontrato in serata Napolitano, che avrebbe espresso qualche perplessità sulla strada proposta dalla maggioranza. E' saltato il Consiglio dei ministri straordinario che avrebbe dovuto affrontare la questione del voto alle regionali. Nel pomeriggio era stata chiesta ai ministri la disponibi ...(continua)
    • Caos voto, la Polverini resta in corsa Bonino: "Adesso ripartiamo da zero" - 04/03/2010
      ROMA
      Un'attesa che sembrava non finire mai e alla fine l'ottimismo di Renata Polverini è stata premiato. I giudici della Corte d'appello hanno rimesso in corsa la candidata del centrodestra, per la presidenza della Regione Lazio dando l'ok al listino. La decisione dei togati romani, ai quali il Pdl si era rivolto presentando un secondo ricorso contro la non accettazione del Listino regionale è ...(continua)
    • "Dall'Olanda segnale preoccupante" - 04/03/2010
      Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha definito«un segno preoccupante» per l'Europa l'ascesa delle forze populiste e delle tendenze alla rinazionalizzazione, come quella di Geert Wilders che ha avuto un sorprendente risultato alle elezioni olandesi.

      Il cap ...(continua)
    • "La fiducia nelle istituzioni è scossa" - 04/03/2010
      ROMA
    • La débâcle del "Celeste" nella regione simbolo - 04/03/2010
      MILANO
      Abbiamo grandi obiettivi, amici, e li realizzeremo insieme, perché insieme per noi tutto è possibile...». Lo spot di Roberto Formigoni, che è pure una suoneria per i cellulari dei fans, adesso sembra l'invenzione perfida di un regista che non gli vuol bene. Tutto è possibile, al momento.

      Tranne che votare il governatore chiamato «Il Celeste». E il Pdl di Silvio Berlusconi. E la L ...(continua)
    • Liste escluse, il Pdl scende in piazza Napolitano irritato: "Che pasticcio" - 03/03/2010
      ROMA
      Roberto Formigoni fuori dalla corsa delle Regionali in Lombardia, la lista del Pdl della provincia di Roma fuori nella corsa per Renata Polverini: infuria la polemica sulle decisioni delle corti d'Appello di Milano e Roma con la maggioranza che si prepara al ri ...(continua)
    • Liste escluse, ora i ricorsi al Tar - 03/03/2010
      Le decisioni assunte dagli uffici centrali circoscrizionali delle Corti di appello di Milano e di Roma di escludere, rispettivamente, il listino Formigoni e la lista Pdl per la provincia di Roma hanno valore di atti amministrativi, e, pertanto, possono essere impugnate davanti ai giudici amministrativi.

      Il ricorso dovrà essere proposto davanti al Tribunale amministrativo regionale; il succ ...(continua)
    • Il Senato dice sì al ddl delle polemiche Pd e sindacati: "Aggirato l'articolo 18" - 03/03/2010
      ROMA
      A otto anni dal duro scontro tra la Cgil e il governo Berlusconi sull'art.18, si riaccende la polemica sulla norma dello Statuto dei Lavoratori che prevede il reintegro del lavoratore licenziato senza giusta causa nelle aziende con più di 15 dipendenti. A farla scoppiare la parte sull'arbitrato del disegno di legge delega sul lavoro, che il senato ha oggi approvato in via definitiva, trasf ...(continua)
    • Regionali caos, Formigoni resta fuori Nel Lazio non ammessa la lista del Pdl - 03/03/2010
      ROMA
      Bocciato il "listino" di Formigoni in Lombardia, bocciata la lista Pdl a sostegno della Polverini nel Lazio, mentre è attesa per domani la decisione sul suo "listino". La via crucis delle liste di centrodestra in queste due regioni passa ora davanti ai giudici amministrativi del Tar e, eventualmente, del Consiglio di Stato.

      I ricorsi sono già stati annunciati, e, tenendo presente c ...(continua)
    • Napolitano: "Non tagliamo i fondi per il Mezzogiorno" - 03/03/2010
      BRUXELLES
      La grave emergenza finanziaria che ha indotto la Grecia a varare un durissimo piano di tagli è stato il tema più caldo affrontato da Giorgio Napolitano durante la visita alla Commissione Europea, alla quale il presidente della Repubblica ha confermato l'impegno dell'Italia a collaborare per mettere a frutto le novità del Trattato di Lisbona, che sono inferiori alle attese, ma aprono « ...(continua)




    La Stampa : Esteri

    Site : http://www.lastampa.it

    • New York indennizza gli operai intossicati l'11 settembre 2001 - 12/03/2010
      NEW YORK
      Le autorità municipali newyorchesi hanno accettato di indennizzare con 657,5 milioni di dollari gli oltre 10mila soccorritori ed operai intossicati dai lavori di salvataggio e di sgombero delle macerie dal Ground Zero: perché entri in vigore, l'accordo dovrà essere approvato da un giudice e accettato almeno dal 95% di coloro che hanno intentato causa. Come riporta il sito della Bbc, il ...(continua)
    • Pakistan, doppio attentato: almeno quaranta morti - 12/03/2010
      A soli quattro giorni dall'ultimo attentato che ha sconvolto la città di Lahore, provocando 18 morti, una nuova serie di esplosioni ha colpito in mattinata la città pakistana.

      È per ora salito a 40 morti il bilancio delle vittime del duplice attentato che ha colpito stamane Lahore, nella zona orientale del Pakistan. Secondo quanto riferisce l'inviato della tv araba "Al-Jazeera", almeno 15 d ...(continua)
    • Guillermo Fariñas in terapia intensiva - 12/03/2010
      SANTA CLARA
      Il dissidente cubano Guillermo Farinas, in sciopero della fame e della sete da 15 giorni nella sua casa di Santa Clara, è stato ricoverato nell'unità di terapia intensiva dell'ospedale provinciale "Arnaldo Milian Castro", dopo aver perso conoscenza per qualche istante. «Ha perso conoscenza a causa di una crisi di ipoglicemia. È stato trasportato in auto all'ospedale provinciale» di ...(continua)
    • La terra trema, in Cile torna la paura - 11/03/2010
      SANTIAGO
      Dodici giorni dopo il mega-sisma del 27 febbraio, una nuova, forte, scossa di assestamento, subito seguita da altri sussulti della terra: il Cile è oggi ripiombato nell'incubo terremoto, e in quello dello tsunami, vista l'allerta diramata in mattinata su un ampio tratto della costa e rientrata solo qualche ora dopo. A differenza di quanto successo sabato 27 febbraio, quando la scossa s ...(continua)
    • Medio Oriente, Biden: i negoziati devono andare avanti subito - 11/03/2010
      TEL AVIV
      Dopo la rabbia per lo schiaffo ricevuto dal governo israeliano, e le dure parole di condanne per il progetto di costruzione di altre 1600 case a Gerusalemme est, Joe Biden, incassate le scuse Benjamin Netanyahu, si spende per tentare di ricucire e rilanciare i negoziati indiretti saltati ancora prima di iniziare. «La cosa più importante è che questi colloqui vadano avanti e vadano avan ...(continua)
    • Biden: "Gli Usa non hanno amico migliore di Israele" - 11/03/2010
      GERUSALEMME
      «Israele e Stati Uniti mantengono relazioni uniche nel loro genere e tale legame non può essere rotto, quali che siano le sfide da affrontare. Gli Stati Uniti non hanno un amico migliore di Israele» lo ha garantito il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, in un discorso tenuto di fronte a studenti della Università di Tel Aviv. «A volte proprio un vecchio amico di Israele, appu ...(continua)
    • E' ancora sul pianeta tutta la plastica usata dall'uomo in cento anni - 11/03/2010
      Ogni pezzettino o particella di plastica usati dall'umanità negli ultimi cento anni è ancora sul pianeta - in acqua, aria o sulla terra – intero o in forma di aggregati che si insinuano anche nella catena alimentare. Lo riporta la Cnn che propone il pensiero di David de Rothschild esperto ambientale.

      De Rothschild ha deciso di compiere una lunga crociera di cento giorni, da San Francisco a ...(continua)
    • Regina della truffa a Madrid: si finse ferita dell'11 marzo, e vive di aiuti - 11/03/2010
      MADRID
      Oggi, nel giorno della ricorrenza dei tragici attentati dell'11 marzo del 2004 a Madrid, tutti i giornali spagnoli pubblicano con grande evidenza la notizia di una donna che, pur non essendo stata tra i feriti delle esplosioni, campa con gli aiuti del governo riservati alle vittime della strage. La donna, Lorena Candelario, di origine equadorena, non era nemmeno sul posto. Ha frodato lo ...(continua)
    • Atene, nuovi scontri di piazza La Grecia paralizzata dallo sciopero - 11/03/2010
      ATENE
      Giornata di durissimi scontri i piazza ad Atene in occasione dello sciopero generale proclamato dai sindacati contro le misure di austerity volute dal governo. Oltre 30.000 persone sono scese in piazza e la manifestazione si è fatta subito violenta.

      Nel centro della capitale, verso l'ora di pranzo, centinaia di giovani con maschere e cappucci si sono battuti con la polizia attaca ...(continua)
    • Biden: Israele mina gli sforzi di pace - 10/03/2010
      RAMALLAH
      La colonizzazione di Israele sta minando la fiducia dei palestinesi in nuovi negoziati di pace: è quanto ha affermano il vice presidente americano Joe Biden a Ramallah, condannando ancora una volta la decisione israeliana di costruire 1600 nuove case a Gerusalemme est. Biden parlava con a fianco il presidente palestinese Abu Mazen. Biden, che già ieri aveva condannato pubblicamente la ...(continua)
    • L'Onu critica il pacchetto sicurezza "In Italia troppe discriminazioni" - 10/03/2010
      L'Onu è preoccupata per come l'Italia tratta i migranti. Il pacchetto sicurezza li criminalizza, le ronde ed i militari in città li mettono a rischio, alcuni politici li screditano con dichiarazioni, in mare vengono respinti come rifiuti tossici. Non solo, ci sono stati «allarmanti» sgomberi di campi rom ed ufficiali pubblici fanno commenti sprezzanti sulla magistratura. Parole di Navi Pillay, Alt ...(continua)
    • Mali, giallo sulla moglie di Cicala - 10/03/2010
      Filomena Kabouree, la 39enne moglie dell'ostagio italiano Sergio Cicala, è stata liberata dal gruppo terroristico Al Qeada nel Maghreb, che ha sequestrato la coppia in Mauritania il 18 dicembre. Lo ha riferito una fonte dei negoziatori maliani mentre manca ancora la conferma della Farnesina. Kabouree, che successivamente era stata portata con il marito nel nord del Mali, è stata liberata insieme a ...(continua)
    • Ahmadinejad sfida l'America: "A Kabul fanno il doppio gioco" - 10/03/2010
      ROMA
      Il leader iraniano Ahmadinejad arriva in visita in Afghanistan e spara a zero contro gli americani. Se la prende con la Casa Bianca, e soprattutto con Robert Gates, il suo grande accusatore. Gli Stati Uniti stanno facendo il «doppio gioco», dice Ahmadinejad, commentando la dichiarazione del segretario Usa alla Difesa che a sua volta aveva accusato Teheran di star facendo il «doppio gioco». ...(continua)
    • Nuovo stop per la macchina che cerca la particella di Dio - 10/03/2010
      E' appena ripartita, ma la grande corsa alla scoperta della “particella di Dio” deve affrontare un nuovo stop. Alla fine del 2011, per almeno un anno, il Large Hadron Collider del Cern di Ginevra dovrà sospendere le attività per questioni di sicurezza. Lo ha detto il dottor Teve Myers alla Bbc, spiegando che per una serie di problemi il tunnel dovrà essere revisionato e reso più sicuro. L'LHC ha r ...(continua)
    • Usa, via l'embargo su software hi-tech "La rivoluzione in Iran corre sul Web" - 10/03/2010
      Le autorità di Teheran continuano ad oscurare i siti internet nazionali e internazionali in Iran allo scopo di mettere a tacere l'opposizione al governo, mentre dagli Usa arriva l'autorizzazione all'esportazione di nuovi software per agevolare la comunicazione tra gli utenti iraniani.

      Numerosi siti sono stati bloccati in Iran, e tra essi quelli della Cnn e della Bbc, per impedire ai gruppi ...(continua)
    • Voci di crisi tra Carlà e Sarkozy Siti di gossip: "Hanno l'amante" - 10/03/2010
      CORRISPONDENTE DA PARIGI
      All'Eliseo è un periodaccio: la crisi, quella economica, è sempre lì; domenica, primo turno delle Regionali, si preannuncia un disastro. E adesso si immischiano anche i siti; pettegoli, pronti a trasformare la chiacchiera in tempesta. Sono loro la versione tecnologicamente aggiornata del libello e della mormorazione da bistrot, che ha provocato da queste parti, non c'è ...(continua)
    • "Islam e viaggi all'estero Vi racconto l'Iran di Neda" - 10/03/2010
      GINEVRA
      Neda non era una ragazza comune, era diversa dai coetanei. Credeva nel valore della democrazia, cercava delle soluzioni per il suo Paese e combatteva per la libertà». Makan Caspian era il fidanzato di Neda Agha Soltan, la ragazza iraniana uccisa nelle strade di Teheran a giugno durante le manifestazioni di protesta seguite alle elezioni presidenziali. Parla a Ginevra, a margine del seco ...(continua)
    • Cina e India firmano l'accordo di Copenaghen, Russia isolata - 09/03/2010
      Anche le due grandi economie emergenti, Cina e India, hanno firmato l'accordo sul clima raggiunto al vertice di Copenaghen del dicembre scorso. I due paesi hanno firmato il documento oggi seguendo Indonesia, Brasile, Sudafrica e Messico. Fra i paesi grandi produttori di anidride carbonica (CO2), ora, manca solo l'adesione della Russia.

      A Copenaghen la Cina si era impegnata a ridurre del 40 ...(continua)
    • Francia, Telecom costruisce un palazzo blindato anti-suicidi - 09/03/2010
      PARIGI
      Arriva il palazzo «zero-suicidi» di France Telecom: otto piani di vetro e acciaio, con finestre bloccate, passerelle sicure e terrazze inaccessibili. L'azienda di telefonia è stata colpita infatti da una serie di suicidi a catena, 42 negli ultimi due anni.

      Si chiama Balthazar ed è stato inaugurato nella periferia nord di Parigi, la Seine-Saint-Denis. Entro la fine del mese i 1.80 ...(continua)
    • Iran, chiarito il giallo sull'espatrio per l'ex presidente Khatami - 09/03/2010
      TEHERAN
      L'ex presidente iraniano Mohammad Khatami «non ha ricevuto alcuna notifica che gli vieti il diritto di espatrio dall'Iran». È quanto ha detto oggi l'avvocato di Khatami, Mahmoud Alizadeh-Tabatabei, citato dall'agenzia d'informazione Ilna. L'avvocato ha precisato che un provvedimento che vieti l'espatrio a un cittadino richiede l'avvio di una procedura giudiziaria, ma questo non è avvenu ...(continua)
    • "1600 nuove case a Gerusalemme Est" Schiaffo di Israele, l'ira di Joe Biden - 09/03/2010
      L'ombra di un nuovo lotto di 1.600 alloggi, destinati a infoltire l'espansione degli insediamenti ebraici di Gerusalemme est - area a maggioranza araba la cui annessione a Israele non è riconosciuta dalla comunità internazionale -, torna ad allungarsi stasera sulle vaghe speranze di ripresa del dialogo israelo-palestinese.

      Ad annunciarne il via libera è stato il ministero dell' Interno isr ...(continua)
    • Fantasmi in bottiglia venduti all'asta - 09/03/2010
      WELLINGTON
      Si chiama Avie Woodbury, ma ora è conosciuta come "la venditrice di fantasmi". E' stata lei, infatti a mettere all'asta due fantasmi intrappolati in bottiglia. Gli spiriti sono stati messi in vendita presso il sito di aste in internet Trademe, dalla signora Woodbury di Christchurch, che sostiene di averli catturati in casa sua con l'aiuto di un esorcista, che li ha rinchiusi nelle am ...(continua)
    • Barack come JFK "Si espone troppo" - 09/03/2010
      NEW YORK
      Una delle principali minacce all'incolumità di Barack Obama è Obama stesso. È questa la conclusione a cui giungono gli esperti di «sicurezza istituzionale», secondo cui il rischio che un presidente Usa corre di essere vittima di un attentato cresce in maniera esponenziale alla sua propensione al contatto col pubblico.

      «Obama ha una personalità veramente unica, gli piace trasco ...(continua)
    • Allawi: "Vincerò io, ci vuole una svolta" - 09/03/2010
      BAGHDAD
      Iyad Allawi, nel suo quartier generale di Baghdad, è raggiante. Le notizie che giungono dai suoi uomini ai seggi sono «molto positive». Allawi, medico sciita, fuggito dall'Iraq negli Anni Settanta dopo un contrasto con Saddam Hussein che quasi gli costò la vita, è stato primo ministro ad interim nel 2005. Adesso la sua lista Iraqiya viene data testa a testa con l'alleanza guidata dal pr ...(continua)
    • "Una tassa su Coca Cola e Seven Up per risanare il bilancio di New York" - 08/03/2010
      NEW YORK
      Una tassa sulla soda, 12 centesimi in più sulle lattine di Coca Cola, Orangina, Pepsi e Seven Up, per risanare il bilancio della "Grande Mela". L'idea è del sindaco di New York, Michael Bloomberg, che ha annunciato la sua proposta nel discorso radiofonico della domenica. «12 centesimi in più - ha detto Bloomberg - potrebbero raccogliere un miliardo di dollari da utilizzare per i serviz ...(continua)
    • Iraq, i terroristi non fermano il voto: affluenza al 62%, Al Maliki è in testa - 08/03/2010
      BAGHDAD
      Nel "day after" delle elezioni irachene, in assenza di dati ufficiali, la guerra delle cifre fra i vari gruppi politici rivali è in pieno svolgimento. E anche se si profila una affermazione delle lista guidata dal primo ministro Nuri al Maliki e di quella dell'ex premier Iyad Allawi, è difficile ancora dire chi ha davvero vinto. Ma in ogni caso, si può già affermare che tra gli sconfitt ...(continua)
    • Air India, voli rosa per l'8 marzo - 08/03/2010
      NUOVA DELHI
      Per la festa dell'8 marzo in India persino i cieli si sono tinti di rosa. In occasione delle celebrazioni del centenario della Giornata internazionale della donna la compagnia aerea Air India ha organizzato dei voli con equipaggi di sole donne. In tutto sono quattro i collegamenti - tre nazionali e uno internazionale - che saranno gestiti esclusivamente da personale femminile, sia n ...(continua)
    • Cyber-guerra Usa-Cina: ogni mese un miliardo e mezzo di assalti hackers - 08/03/2010
      Una guerra sul web in piena regola. Attacchi informatici firmati Cina stanno colpendo senza sosta i servizi di intelligence della Nato e dell'Unione europea, che ricevono ormai regolarmente «urgent warning» perché si prendano immediate precauzioni per proteggersi dall'aumento di cyber-attacchi originati dall'Impero di Mezzo.

      Lo scrive l'edizione online del britannico «The Times», sottoline ...(continua)
    • Terremoto in Turchia, oltre 50 morti - 08/03/2010
      ANKARA
      È sinora di almeno 57 morti e quasi 100 feriti il bilancio del violento terremoto che stamani all'alba ha colpito una vasta area poco abitata della Turchia centro-orientale. Lo ha riferito, come annunciato dai media nazionali, il vice premier turco Cemil Cicek citando dati forniti dall'unità di crisi del governatorato della provincia di Elazig.

      La scossa - registrata dall'Osserva ...(continua)
    • Strage di cristiani a colpi di machete Nigeria nel caos: "Cinquecento morti" - 08/03/2010
      LAGOS
      Un imponente schieramento di soldati presidia i tre villaggi dello Stato di Plateau, in Nigeria, teatro ieri di scontri interreligiosi che hanno causato, secondo l'ultimo bilancio, almeno 500 morti.

      «Almeno 500 persone sono state uccise in questo episodio abominevole», ha dichiarato oggi il responsabile per la comunicazione dello Stato di Plateau, Dan Majang, precisando che 95 per ...(continua)
    • L'analista: "L'Iran resta fuori. La vera sfida sarà formare il governo" - 08/03/2010
      Le preoccupazioni sulle ingerenze iraniane in Iraq sono sopravvalutate. Gli stessi sciiti iracheni si rivolterebbero davanti alla prospettiva di essere in qualche modo “annessi” all'Iran. Le incognite sono altre, prima di tutto la governabilità, perché sarà difficilissimo formare un esecutivo stabile prima di sei mesi». Marina Ottaway, direttore del Middle East Program al Carnegie Endowment for In ...(continua)
    • "Lula non consegnerà Battisti" - 08/03/2010
      RIO DE JANEIRO
      La notizia arriva come un macigno in un momento delicato nelle relazioni diplomatiche tra Italia e Brasile, dopo l'annullamento della prima visita ufficiale di Silvio Berlusconi nel paese verde oro. Cesare Battisti, per decisione del presidente Lula, non sarà estradato in Italia ma resterà libero di godersi il sole di Copacabana.

      La notizia, apparsa sul portale di R7, di p ...(continua)
    • Nella riserva degli operai bianchi - 08/03/2010
      CORRISPONDENTE DA LONDRA
      Peter è impiegato in una compagnia di marketing, Dave lavora per un'impresa edile, Rory faceva la commessa ma ha perso il posto qualche mese fa. Alle 11 sono tutti di fronte alla fermata della metropolitana Becontree, remota periferia est di Londra, una quarantina di uomini e donne tra i 30 e i 50 anni in ritardo forse per l'appuntamento con la propria vita ma puntuali ...(continua)
    • "Botte allo staff" bufera su Scientology - 07/03/2010
      Costretti a lavorare come schiavi, sette giorni su sette, dalla mattina presto a sera tardi per una cinquantina di dollari la settimana. Inoltre, botte da parte dei capi e alcune ragazze sono state perfino spinte ad abortire, per non perdere il posto.

      Così i vertici di Scientology, la controversa “Chiesa” fondata da Ron Hubbard ormai mezzo secolo fa, avrebbero trattato per anni i component ...(continua)
    • "Lady Cameron ha votato Labour" Un amico imbarazza i conservatori - 07/03/2010
      LONDRA
      Samantha Cameron, la moglie del leader dei Tory, avrebbe votato per i laburisti in passato e potrebbe votare per Gordon Brown alle prossime elezioni. A rivelarlo in un documentario che verrà trasmesso domani su Channel 4 è il parlamentare conservatore Ed Vaizey, amico della coppia ed ex compagno di università di David Cameron a Oxford. Nel documentario, realizzato dal giornalista Andrew ...(continua)
    • Iraq, sangue e voti: strage a Baghdad - 07/03/2010
      BAGHDAD
      In una giornata dal clima mite e piena di sole, milioni di iracheni sono andati oggi a votare per eleggere i 325 deputati del secondo Parlamento del dopo Saddam; nonostante le forze del terrore abbiano scatenato sin dalla prima mattina un'offensiva a colpi di mortaio, razzi katiuscia e bombe artigianali che ha causato la morte di 38 persone e il ferimento di altre 110.

      A Baghdad ...(continua)
    • Teheran annuncia la produzione di un nuovo missile "anti-navi" - 07/03/2010
      ROMA
      L'Iran ha annunciato oggi la produzione di un nuovo missile anti-nave a breve gittata, denominato Nasr-1 (Vittoria, ndr), capace di «distruggere obiettivi di 3.000 tonnellate». Lo ha indicato il ministro della Difesa iraniano Ahmad Vahidi. Nasr-1 «è un missile a breve gittata che potrà essere lanciato dalla costa o dalle navi della marina e che sarà adattato in un secondo momento per per p ...(continua)
    • "Donne in lista e pubblicità Questo Iraq è già diverso" - 07/03/2010
      BAGHDAD
      La battaglia per le elezioni irachene di oggi è cominciata quando circa 800 mila uomini dell'esercito, della polizia e degli organismi della sicurezza hanno partecipato, giovedì scorso, a un turno elettorale anticipato, tutto per loro. Con l'apertura di 450 seggi, in un giorno solo a Baghdad sono stati uccisi più di 100 civili, soldati e poliziotti. Secondo fonti vicine al governo, le ...(continua)
    • India, un chiodo nell'esofago per evitare la futura dote - 07/03/2010
      NEW DELHI
      Due settimane fa, diciassette giorni dopo essere nata, Pranjali è finita in un ospedale di Mumbai. Respirava a fatica: i medici le hanno trovato un chiodo di sei centimetri conficcato nell'esofago. Impossibile che l'avesse inghiottito da sola, così i primi indiziati sono stati i suoi genitori. La polizia sospetta che volessero uccidere la neonata: la loro seconda figlia, quindi, una ...(continua)
    • Cina, bustarelle e aborti contro l'ascesa di "dragon ladies" - 07/03/2010
      PECHINO
      Padre di due ragazze, in Cina l'argomento è ineludibile alla classica domanda sui figli. Ogni volta ammicco, sorrido e dico: «Ho due bambine, purtroppo», e l'interlocutore mi consola. Mi dice: le femmine sono pezzi di oro, non si separano dalla famiglia, invece i maschi ti lasciano, ti abbandonano da vecchio. Certe volte lo pensano sul serio, altre volte sono frasi di circostanza e cor ...(continua)
    • Tecnologia e pregiudizi E' un'Asia senza ragazze - 07/03/2010
      Nella Cina non ancora rivoluzionaria si usava acconciare i maschietti come femminucce: erano preziosi e destavano la gelosia dei demoni. In vesti femminili invece perdevano ogni attrattiva ed erano salvi. Quasi tutto è cambiato da allora nel Paese tranne la convinzione che mettere al mondo una bambina sia una disgrazia. Il progresso, la politica di controllo delle nascite e la medicina, hanno dato ...(continua)
    • Si fa scivolosa la strada verso l'Europa - 07/03/2010
      CORRISPONDENTE DA BRUXELLES
      E' andata male e ora andrà peggio. La marcia forzata dell'Islanda verso l'Unione europea è un percorso a ostacoli che si fa ancora più in salita. Questo perché non bisogna aggirare solo la crisi finanziaria e il debito da 3,9 miliardi con britannici e olandesi che il governo (nonostante il referendum abbia bocciato la legge di rimborso) giura di voler comunque pagar ...(continua)
    • Islanda, al referendum vince il no: "Non rimborseremo Londra e L'Aja" - 06/03/2010
      LONDRA
      Ha vinto il «no», come nelle attese. Un «no» netto, quasi unanime, con una percentuale che, secondo le prime proiezioni, sfiorava il 98%.  Gli islandesi hanno bocciato il referendum sul piano di salvataggio delle finanze pubbliche attraverso un accordo che prevede un pesante risarcimento ai governi inglesi e olandesi. L'atteso no al risarcimento, dovuto al fatto che numerosi ci ...(continua)
    • Iraq, tensione a un giorno dal voto - 06/03/2010
      ROMA
      Un nuovo bagno di sangue ha funestato oggi la vigilia delle elezioni parlamentari in Iraq: un'autobomba è esplosa questa mattina nel cuore sciita del Paese, nella città santa di Najaf, e ha investito in pieno due pullman di pellegrini iraniani. E iraniani sono dunque gran parte delle vittime: almeno quattro i morti e quasi sessanta i feriti, di cui 17 sono iracheni.

      L'attentato, ch ...(continua)
    • Baghdad, dietro le urne un'onda di dollari e affari - 06/03/2010
      BAGHDAD
      Quanto vale l'Iraq? Quanti investimenti, quante società, quante banche può attrarre oggi? E quanti finanziamenti pubblici e privati, proprio oggi, alla vigilia delle sue seconde elezioni dopo l'invasione anglo americana del 2003? Per capire l'appuntamento elettorale iracheno di domani, rispondere a questa domanda è forse più utile che parlare della violenza - pur rilevantissima - che an ...(continua)
    • Iraq, Al Qaida annuncia coprifuoco per impedire elezioni - 05/03/2010
      Il gruppo terroristico al Qaida in Iraq ha annunciato oggi l'instaurazione di un «coprifuoco» per domenica in tutto il paese, per impedire lo svolgimento delle elezioni. Lo riferisce il centro americano di sorveglianza dei siti islamisti Site.

      Un messaggio di al Qaida sul suo sito Internet afferma che «lo Stato islamico dichiara un coprifuoco, per il giorno delle elezioni, di sei ore al mat ...(continua)
    • Nuovo sciopero, scontri in Grecia - 05/03/2010
      ATENE
      Assedio e scontri ad Atene intorno al Parlamento greco, che questo pomeriggio ha approvato il piano anti-deficit del governo socialista per 4,8 miliardi di euro. Durante la manifestazione, a cui hanno partecipato 3mila persone, è rimasto ferito il leader della Gsee, il più importante sindacato greco, Yiannis Panagopoulos, bersagliato con bicchierini di caffè e bottigliette acqua e preso p ...(continua)
    • Tokyo, la principessa vittima dei bulli - 05/03/2010
      TOKYO
      La piaga del bullismo in Giappone arriva a toccare persino la sfera più alta della società, la famiglia imperiale, con la principessina Aiko costretta da giorni a casa per sintomi psicosomatici riconducibili a episodi di violenza verificatisi a scuola. Aiko, 8 anni, frequenta il secondo anno delle elementari presso il prestigioso istituto Gakushuin di Tokyo, sui cui banchi hanno studiato ...(continua)
    • Traffico d'armi, Teheran sfida l'Italia "Liberate subito i nostri due cittadini" - 05/03/2010
      TEHERAN
      Tensione tra Teheran e Roma dopo l'arresto in Italia di due cittadini iraniani. Il ministero degli Esteri iraniano ha convocato l'ambasciatore italiano a Teheran, Alberto Bradanini, per «spiegare le ragioni» dell'arresto dei due iraniani, accusati di traffico illecito di armi dalla Procura di Milano. Immediata la replica del ministro degli Esteri Franco Frattini che ha respinto le «insi ...(continua)
    • Brown: "Iraq, fu una decisione giusta" - 05/03/2010
      LONDRA
      È iniziata la deposizione del premier Gordon Brown alla commissione d'inchiesta sulla guerra in Iraq. Brown, che quando ci fu l'invasione era cancelliere dello Scacchiere, è arrivato poco dopo le 9:30 locali (le 10:30 italiane) al Queen Elizabeth Centre di Londra, dove all'esterno c'è un centinaio di dimostranti pacifisti.

      Il presidente della commissione Sir John Chilcot, prima d ...(continua)
    • Yoani Sánchez telefona al Parlamento europeo - 05/03/2010
      Yoani Sánchez ha partecipato ieri per via telefonica a una riunione del Parlamento Europeo per affermare che la repressione nei confronti di chi usa mezzi di comunicazione alternativi come internet "sarà sempre più dura" e "non si limiterà a bloccare i siti".

      L'autrice del popolare blog Generación Y ha partec ...(continua)
    • Liberate le navi bloccate nel ghiaccio - 05/03/2010
      STOCCOLMA
      Sono state liberate tutte le navi, una cinquantina, rimaste intrappolate ieri tra i ghiacci del mar Baltico. Lo hanno riferito le autorità svedesi. Nessuno è rimasto ferito e al momento non sono previsti piani di evacuazione delle navi. Le rompighiaccio hanno soccorso nelle prime ore del mattino il traghetto Amorella con circa mille persone a bordo, mentre gli altri due traghetti Isab ...(continua)
    • "Mettete i soldi nei nostri cervelli" California, la rivolta degli studenti - 05/03/2010
      Migliaia di studenti universitari e delle scuole superiori sono scesi in piazza ieri in diverse città della California.

      Le manifestazioni sono state in maggioranza pacifiche, ma a Oakland 150 persone sono state arrestate dopo aver bloccato un'autostrada nell'ora di punta.

      Ai cortei, organizzati da sindacati e organizzazioni studentesche, hanno partecipato anche moltissimi genitori ...(continua)
    • Goodbye Lenin? No, grazie - 05/03/2010
      BERLINO
      Allora» e «un tempo». Nei discorsi di chi è rimasto a Wittenberge, una cittadina a metà strada tra Berlino e Amburgo, in quella che fino a 20 anni fa era la Germania dell'Est, le espressioni che tornano con più frequenza sono due: «allora» e «un tempo». «Allora» a Wittenberge sorgeva la fabbrica di macchine per cucire più moderna al mondo e il quadrante della torre dell'orologio nella ...(continua)
    • Iraq al voto, lo scrittore Younis Tawfik "Sostegno ad Allawi per la democrazia" - 05/03/2010
      TORINO
      «Il 7 marzo voterò per Allawi, è l'unico che può dare speranza al popolo iracheno». Younis Tawfik, giornalista e scrittore nato a Mossul nel 1958 e residente in Italia dall'età di vent'anni, non ha dubbi: «Il candidato filo-occidentale saprà dare stabilità al Paese. D'altronde l'ha già dimostrato durante il suo primo mandato».

      In che cosa si differenzia Allawi dagli altri candidat ...(continua)
    • Usa: strage degli armeni fu genocidio - 04/03/2010
      WASHINGTON
      Per la Commissione Affari Esteri del Senato quello avvenuto tra il 1915 e il 1917 a danno degli armeni fu «genocidio». La Commissione si è espressa in tal senso, aprendo di fatto una crisi diplomatica con la Turchia nonostante l'amministrazione Obama avesse fatto di tutto per evitarla. La Commissione Affari Esteri ha votato il testo a strettissima maggioranza, 23-22. I deputati hanno ...(continua)
    • Baltico, 50 navi bloccate dal ghiaccio - 04/03/2010
      STOCCOLMA
      Una cinquantina di navi, fra cui diversi traghetti con migliaia di passeggeri a bordo, sono state bloccate per ore al largo delle coste svedesi dal ghiaccio che ricopre il Mare Baltico.

      Il ghiaccio ha cominciato ad ostacolare la navigazione già ieri sera. Inizialmente erano tre i traghetti passeggeri coinvolti, ma uno di questi è stato subito liberato dai rompighiaccio svedesi ...(continua)
    • Olanda, successo dell'estrema destra Napolitano: segnale preoccupante - 04/03/2010
      AMSTERDAM
      Adesso la destra xenofoba in Olanda fa davvero paura. A soli tre mesi dalle elezioni politiche, il Partito della libertà (Pvv) guidato dal leader anti-islam Geert Wilders ha stravinto le amministrative, affermandosi come prima forza politica nella città di Almere, ad una trentina di chilometri da Amsterdam, e come secondo partito all'Aja, la capitale dei Paesi Bassi. Clamorosa la scon ...(continua)
    • Musulmana rifiuta il body scanner - 04/03/2010
      LONDRA
      Rifiuta il body scanner per «motivi religiosi». Una donna musulmana ha dovuto rinunciare al suo volo per non essersi sottoposta ai controlli. Anche l'altra pakistana che era con lei ha detto di no, ma per «ragioni mediche» Le due stavano per imbarcarsi alla volta di Islamabad dal terminal 2 dello scalo di Manchester quando sono state selezionate per il controllo con il body scanner. Entr ...(continua)
    • India, ressa al tempio. Strage di fedeli - 04/03/2010
      NEW DELHI
      Per l'ennesima volta in India un ashram, per definizione luogo di spiritualità e fraternità, è servito da scenario di una tragedia quando almeno 71 persone, richiamate dalla presenza a Kunda, nell'Uttar Pradesh, del guru Kripaluji Maharaj, sono morte oggi calpestate da una folla impazzita.

      Che la situazione fosse difficile lo si era visto fin dal mattino, quando davanti al tem ...(continua)




    La Stampa : Economia

    Site : http://www.lastampa.it

    • I lavoratori Cgil incrociano le braccia Piazza dopo lo strappo sull'articolo 18 - 12/03/2010
      La Cgil scende in piazza, e lo fa dopo il nuovo strappo delle altre organizzazioni sindacali sull'articolo 18: Cisl e Uil hanno infatti firmato al ministero del Lavoro una "dichiarazione comune" sull'arbitrato, che punta a un accordo interconfederale che escluda la possibilità di sottoscrivere, al momento dell'assunzione, clausole che riguardino il licenziamento. Sull'accordo c'è l'assenso del min ...(continua)
    • Nestlé prova a prendersi L'Oréal - 12/03/2010
      CORRISPONDENTE DA PARIGI
      Si pensava, ingenuamente, che la saga in corso a L'Oréal fossero i Buddenbrook delocalizzati a Clichy, un feuilleton abbigliato con fard, rossetto e altri balsami di Venere. Invece è una stuzzicante scatola cinese : da cui potrebbero balzar fuori una gigantesca operazione industriale e un micidiale insulto al patriottismo economico della République. Dietro la guerra se ...(continua)
    • Lavoro, fisco e cittadinanza: la Cgil scende in piazza - 11/03/2010
      ROMA
      Lavoro, fisco e cittadinanza: sono questi i temi principali dello sciopero generale di 4 ore della Cgil che si svolgerà domani su base territoriale con presidi di lavoratori, manifestazioni e cortei in almeno cento piazze. Ma al centro della protesta ci saranno anche la crisi economica e la difesa dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, messo in discussione, secondo il sindacato gui ...(continua)
    • Ifil-Exor, la difesa: "Il mercato capì che Fiat non era contendibile" - 11/03/2010
      TORINO
      «Una finalità contra legem non è mai presente nella condotta di Franzo Grande Stevens, uomo che ha fatto della sua vita un esempio per tutti quelli che gli sono stati vicini»: parole dell'avvocato difensore Cesare Zaccone che ha chiesto oggi l'assoluzione del noto collega torinese dall'accusa di aggiotaggio mossagli al processo per l'equity swap di Ifil-Exor.

      Grande Stevens risp ...(continua)
    • Conti pubblici, l'allarme della Bce: "Correzione entro il 2011" - 11/03/2010
      ROMA
      I Paesi dell'area euro dovranno mettere in atto un robusto intervento nel risanamento delle finanze pubbliche «ben oltre lo 0,5% del Pil». Il monito è stato lanciato dalla Bce nel suo Bollettino mensile, asecondo cui è comunque che l'economia mondiale registri «una ripresa più marcata del previsto». Quanto alle banche: devono fare un ulteriore sforzo per fornire credito a famiglie e impre ...(continua)
    • Fiat, una donna sulla 500 Usa - 11/03/2010
      TORINO
      La prima volta di una donna per un incarico operativo di alto vertice nel Gruppo Fiat. È l'italo-americana Laura J. Soave: l'amministratore delegato Sergio Marchionne (a cui la giovane manager riferirà direttamente) le ha affidato il ruolo di capo del brand Fiat per il Nord America, con la responsabilità dell'intero portafoglio prodotti. «Laura arriva in Chrysler con una grande esperien ...(continua)
    • Forbes: Slim è il più ricco al mondo - 11/03/2010
      TORINO
      La buona notizia è che la crisi è davvero alle spalle. Almeno per qualcuno. In particolare, è da ritenere che sia superata per - in ordine di grandezza - Carlos Slim Helu, William Gates III (detto Bill), Warren Buffett, Mukesh Ambani, Lakshmi Mittal. Sono i cinque uomini più ricchi del mondo secondo la classifica stilata annualmente dal settimanale Forbes e tutti quanti hanno aumentato l ...(continua)
    • Istat, rivisto al ribasso il Pil 2009 Riparte la produzione industriale - 10/03/2010
      ROMA
      Il Pil chiude il 2009 con un crollo del 5,1% ma riparte la produzione industriale a gennaio. L'anno scorso il prodotto interno lordo corretto per gli effetti di calendario è diminuito del 5,1%, secondo l'Istat, che ha rivisto al ribasso la stima provvisoria del -4,9% diffusa a febbraio spiegando che il 2009 ha avuto un giorno lavorativo in più rispetto al 2008. Si tratta del dato peggiore ...(continua)
    • Fondo monetario europeo la Bce e Parigi ora frenano - 09/03/2010
      BRUXELLES
      Fondo monetario europeo avanti, dice Berlino. Lasciate perdere, dice Francoforte. Adesso occupiamoci d'altro, dice Parigi. Se solo ieri sembrava acquistare quota l'idea di creare una nuova istituzione comunitaria deputata ad aiutare i paesi dell'Unione, e soprattutto dell'area euro, in difficoltà con le finanze, oggi la questione appare tutt'altro che pacifica.

      La cancelliera ...(continua)
    • "Cassa integrazione fino a 18 mesi" - 09/03/2010
      ROMA
      Portare la cassaintegrazione ordinaria da 12 a 18 mesi: è questo l'obiettivo di un emendamento che oggi ha incassato il via libera bipartisan (al sì del Pdl e della Lega si è aggiunto quello del Pd, mentre l'Idv e l'Udc erano assenti) in commissione Lavoro alla Camera. Si tratta di una modifica al “Testo base” sugli ammortizzatori sociali messo a punto dai deputati e che unifica e rivede a ...(continua)
    • Fisco, Tremonti: sostegno alle famiglie - 09/03/2010
      ROMA
      Aiuti alle famiglie e alle piccole imprese per sostenere la ripresa dell'economia e rafforzamento della lotta all'evasione fiscale con una particolare attenzione per i cittadini e le società italiane che hanno la residenza all'estero. Sono le principali linee programmatiche delle politiche fiscali inserite nell' «Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale pe ...(continua)
    • La benzina vola verso 1,4 euro al litro - 09/03/2010
      TORINO
      Il prezzo della benzina vola verso la soglia di 1,4 euro, tornando così ai livelli di ottobre 2008. Un andamento che, ancora una volta, insospettisce le associazioni dei consumatori, convinte che a pesare sia la speculazione: i petrolieri, invece, ribattono che i listini sono in linea con le quotazioni internazionali del petrolio e dei prodotti raffinati.

      A mettere mano ai prezzi ...(continua)
    • Draghi: "Regole contro gli speculatori" - 08/03/2010
      BASILEA
      Non esiste una regola unica valida in tutto il mondo che possa evitare i rischi all'intero sistema causati da fallimenti di banche troppo grandi. Mentre il mercato dei Cds, che in queste settimane ha soffiato sulla speculazione causata dalla crisi della Grecia, crea una «forte insicurezza», può portare rischi all'intero sistema e va quindi regolato. Il governatore della Banca d'Italia M ...(continua)
    • "Serve un Fondo monetario europeo" - 08/03/2010
      BRUXELLES
      Prende quota l'ipotesi di creare un Fondo monetario europeo (Fme) per assistere i Paesi della zona euro in difficoltà. Con aiuti che potranno essere concessi solamente in base a condizioni draconiane di risanamento. Bruxelles ci sta lavorando con Berlino e Parigi e domani il commissario Ue agli affari economici e finanziari, Olli Rehn, informerà i colleghi dell'esecutivo europeo - riu ...(continua)
    • A Fiumicino è record di ritardi - 07/03/2010
      TORINO
      Solo nel piccolo aeroporto di Las Palmas alle Canarie i voli in partenza hanno registrato, in media nel 2009, ritardi maggiori di quelli degli aerei in partenza da Roma Fiumicino.

      Pesano i difficili tre mesi estivi, quando i disservizi delle società di handling, sanzionate con una raffica di multe dall'Enac, hanno creato non pochi disagi a Fiumicino, a partire dal caos bagagli. Co ...(continua)
    • Secco no al referendum sui rimborsi L'Islanda tratta con Londra e L'Aia - 07/03/2010
      Il giorno dopo la schiacciante vittoria del «no» al referendum sulla legge Icesave - quella sui rimborsi ai risparmiatori britannici e olandesi travolti dal crack delle banche islandesi - Reykjavik spera nella ripresa dei negoziati con Londra e L'Aja, forse già la prossima settimana.

      Anche perchè dalle due capitali - dopo le tensioni delle scorse settimane - arrivano segnali di apertura. E ...(continua)
    • Lo sfogo di Aponte: "Non investirò mai più in Italia" - 07/03/2010
      INVIATO AD AMBURGO
      Non investirò più in Italia. Dopo i fatti di Genova, per i quali sto passando involontariamente guai giudiziari, non ne voglio più sapere. Sono rimasto choccato dal pm...». Gianluigi Aponte, il patron di Msc, secondo gruppo al mondo per il trasporto di container, ad Amburgo per il varo dell'undicesima nave di Msc Crociere (la «Magnifica», 293,8 metri di lunghezza, 2.518 pass ...(continua)
    • Fiat, sullo spin-off "solo congetture" - 07/03/2010
      TORINO
      «Il gruppo Fiat è impegnato nella preparazione del piano strategico» e «ogni notizia circa ipotizzate operazioni straordinarie e relativi modalità, tempi, perimetro e valori è frutto di congetture, nate al di fuori del gruppo». Il Lingotto risponde così, su richiesta della Consob, alle notizie sullo spin-off dell'auto che hanno tenuto banco nelle ultime tre sedute di Borsa. Voci partite ...(continua)
    • Fiat: sullo spin off solo congetture - 06/03/2010
      TORINO
      La Consob chiede alla Fiat chiarimenti, prima della riapertura dei mercati, sull'ipotesi di scorporo del settore Auto dal resto del gruppo e l'azienda risponde «solo congetture». Il vicepresidente John Elkann, in un incontro con i soci torinesi del Rotary, dice di sognare «una Fiat più grande, di una grandezza che non sarà mai a scapito dell'Italia, con il cuore e la testa a Torino».
    • Parmalat, fondi in manovra per cambiare i consiglieri - 06/03/2010
      TORINO
      I grandi fondi internazionali, azionisti di Parmalat, si preparano a convocare un'assemblea straordinaria, subito dopo l'ordinaria del 1° aprile, per cambiare le regole (articoli 11 e 26) dello statuto. L'obiettivo è ridurre da sei a 2-3 i consiglieri indipendenti del gruppo di Collecchio (il Cda è in scadenza il prossimo anno) e alzare sopra il 50% il tetto dei dividendi da distribuire ...(continua)
    • Merkel, Juncker e Papandreou "Ai greci non servono aiuti Ue" - 06/03/2010
      Invitano la Grecia a vendere qualche isola e il Partenone, ma hanno già avviato un'operazione di sostegno: sono investitori istituzionali tedeschi e inglesi i maggiori acquirenti dei bond collocati da Atene giovedì con un'emissione da 5 miliardi che ha ricevuto domande per tre volte tanto. Non c'è da meravigliarsi: proprio perché grandi acquirenti del debito di Atene in passato, Berlino e Londra h ...(continua)
    • A febbraio riparte la cassa integrazione - 05/03/2010
      ROMA
      Riparte la cassa integrazione dopo la frenata registrata a gennaio. Il ricorso alla cassa integrazione straordinaria modifica la tendenza al raffreddamento congiunturale registrato in gennaio: nel mese di febbraio sono state autorizzate 95 milioni di ore di cassa integrazione, più di un terzo (38 milioni) di straordinaria, contro 37,4 milioni di ordinaria e 19,6 milioni di cig in deroga. L ...(continua)
    • Fiat, i sindacati: 9 offerte per Termini - 05/03/2010
      ROMA
      Il Ministero dello Sviluppo economico indirà un bando di gara internazionale entro la fine di questo mese per la presentazione delle offerte per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese. Sono arrivate, secondo quanto si apprende, 16 manifestazioni di interesse, 7 per l'automotive. Non c'è ancora una short list ossia una selezione delle offerte più affidabili. Confermato inoltre lo stanziame ...(continua)
    • Cofferati: in piazza per l'articolo 18 - 05/03/2010
      TORINO
      Per Luigi Angeletti, ieri confermato segretario generale della Uil, «l'articolo 18 è salvo e l'arbitro non lede i diritti dei lavoratori». Suona, invece, la carica l'ex leader della Cgil, Sergio Cofferati, oggi europarlamentare del Pd: «Il provvedimento del governo è grave, bisogna tornare in piazza». Ma per il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi «solo la malafede e l'ignoranza della ...(continua)
    • La Bce lascia i tassi invariati all'1% - 04/03/2010
      FRANCOFORTE
      La ripresa dell'economia di Eurolandia è partita, ma si tratta comunque di un'andamento moderato, non uniforme e soggetto ancora a molte incertezze. L'inflazione è peraltro tuttora sotto controllo e, come previsto, i tassi di interesse restano fermi a quel minimo storico dell'1% a cui la Bce li tiene inchiodati da ormai 10 mesi. È la fotografia di quanto è accaduto nella tradizional ...(continua)
    • Riciclaggio, Bernabè difende Telecom: "Scosso, ma il gruppo è solido e serio" - 04/03/2010
      MILANO
      «Gli obiettivi di business possono e debbono essere raggiunti attraverso l'impegno, la dedizione, la professionalità di tutti i dipendenti. Telecom Italia sa anche che non esiste obiettivo per il cui raggiungimento sia giustificato sacrificare l'etica professionale».

      L'ad Franco Bernabè sottolinea così la linea mantenuta in «due anni di gestione», esattamente il contrario di quan ...(continua)
    • Per Chrysler-Lancia monovolume, Suv e una berlina di lusso - 04/03/2010
      INVIATO A GINEVRA
      L'integrazione dei marchi è ormai avviatissima e sempre più evidente, come testimonia al Salone di Ginevra lo stand comune tra Lancia e Chrysler. Presto arriveranno sui mercati anche i primi frutti concreti dell'alleanza con Detroit, sebbene in Fiat nessuno ne voglia parlare, in attesa che sia Marchionne a svelare personalmente i dettagli del piano-prodotti, il 21 aprile agli ...(continua)
    • Grecia, maxi-manovra da 4,8 miliardi - 03/03/2010
      ATENE
      Il governo greco ha annunciato oggi un pacchetto di «misure aggiuntive» per uscire dalla crisi, del valore di 4,8 miliardi di euro, che colpiscono duramente salari e pensioni. E il premier Giorgio Papandreou ha detto che «adesso tocca all'Europa», avvertendo che senza un piano di aiuti Ue non resterà che il ricorso al Fmi, il quale giudica con favore il piano di Atene definito «molto soli ...(continua)
    • "Fisco da rivedere, discutiamone" Prove di dialogo Tremonti-Bersani - 03/03/2010
      È arrivato il tempo di iniziare il processo di riforma del sistema fiscale italiano che, nato negli anni '60, non risponde più alla realtà del Paese. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, rilancia durante il Congresso della Uil, durante un faccia a faccia con il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, l'idea già avanzata pochi mesi fa durante un'assise della Cisl. Ma il titolare del Tesoro del ...(continua)
    • "Più chiarezza nei bilanci sulla crisi" Bankitalia preme su società e banche - 03/03/2010
      ROMA
      Le autorità di vigilanza, Banca d'Italia, Consob e Isvap, ribadiscono il monito ai cda di banche, società quotate e assicurazioni in vista della prossima stesura dei bilanci 2009 che devono essere improntati a una maggiore trasparenza e chiarezza, in particolare sugli impatti subiti dalla crisi e sulla situazione del debito.

      In un documento congiunto le tre autorità, che sul tema h ...(continua)
    • Marchionne apre sullo spin-off auto - 03/03/2010
      GINEVRA
      Lo spin-off è «un tormentone» ma per sapere se il settore auto sarà separato da tutte le attività del gruppo bisognerà aspettare il 21 aprile, quando la Fiat presenterà il nuovo piano industriale. A Ginevra l'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, ammette per la prima volta che «è una delle ipotesi allo studio», mentre non ci saranno novità sugli stabilimenti italiani. ...(continua)
    • Il periodo nero del mercato dell'auto - 03/03/2010
      TOKYO
      La casa automobilistica nippo-francese Nissan ha annunciato il richiamo di circa 540.000 veicoli nel mondo, compresi camioncini e minivan, per problemi legati al pedale del freno e all'indicatore del carburante. Il richiamo, ha spiegato l'azienda in una nota, riguarderà principalmente il mercato statunitense, oltre al Medio Oriente e ad alcuni Paesi asiatici, tra cui anche il Giappone. La ...(continua)
    • General Motors richiama un milione e 300 mila auto - 02/03/2010
      General Motors si appresta a richiamare 1,3 milioni di auto in Nord America per un problema al servosterzo e alla tenuta di strada. Un problema che sarebbe stato la causa di 14 incidenti stradali e il ferimento di una persona. Lo ha annunciato la stessa casa di Detroit in una nota citata da Reuters.

      Le autorità Usa per la sicurezza stradale lo scorso 27 gennaio hanno aperto un'inchiesta su ...(continua)
    • Congresso Uil: nel 2010 salteranno altri 200 mila posti di lavoro - 02/03/2010
      ROMA
      Il Paese ha bisogno di riforme, a partire da quella fiscale che va realizzata subito dopo le elezioni regionali e che dovrà riguardare innanzitutto i lavoratori.

      E per centrare questo obiettivo ed evitare un ulteriore colpo di coda della crisi con la potenziale perdita di ulteriori 200.000 posti di lavoro, bisogna dar vita ad una nuova «alleanza» tra governo e parti sociali. Questo ...(continua)
    • L'inflazione rallenta a febbraio - 02/03/2010
      ROMA
      L'inflazione a febbraio ha lievemente rallentato il passo, attestandosi all'1,2%, contro l'1,3% di gennaio. Lo comunica l'Istat nella stima preliminare, aggiungendo che su base mensile i prezzi sono cresciuti dello 0,1%. Sempre in base alla stima provvisoria, l'Indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra a febbraio un aumento dell'1,1% rispetto allo stesso mese dell'anno prece ...(continua)
    • Evasione, recuperati oltre 9 miliardi - 02/03/2010
      Lotta all'evasione da record nel 2009 e inflazione in aumento dell'1,2% rispetto al 2008. Sono i dati diffusi rispettivamente dall'Agenzia delle Entrate e dall'Istat. Da gennaio a dicembre dello scorso anno sono stati incassati 9,1 miliardi di euro grazie all'attività di contrasto al sommerso, il 32% in più rispetto al 2008, che era già stato un anno da record con quasi 7 miliardi riportati nelle ...(continua)
    • Boom di fallimenti, Nord sotto stress - 01/03/2010
      MILANO
      Non si ferma il boom dei fallimenti in Italia, con tante imprese che chiudono soprattutto al Nord. Particolarmente colpite le piccole e le medie imprese, così come il settore delle costruzioni e l'industria nel suo complesso.

      È il quadro che esce dal rapporto Cerved group, secondo il quale anche i concordati preventivi aumentano di numero.

      Nel 2009 sono infatti state piu ...(continua)
    • Istat: vola il debito pubblico al 115,8 % Al 5,3% il rapporto fra deficit e pil - 01/03/2010
      ROMA
      Il debito pubblico dell'Italia è volato a quota 115,8% al termine del 2009. Lo rende noto l'Istat sulla base dell'ultime stime elaborate dalla Banca d'Italia che indicavano un debito a 1.761,191 miliardi di euro. Il pil è calato del 5%, il dato peggiore dal 1971 e il rapporto deficit/pil - ovvero l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil - si è attestato, nel ...(continua)
    • Fiat: atteso +30,4% immatricolazioni prima in Europa in riduzioni di Co2 - 01/03/2010
      MILANO
      Fiat guadagna lo 0,52% a Piazza affari, sottoperformando il comparto auto che a livello europeo sale dell'1,27%. Il mercato è in attesa dei dati sulle immatricolazioni che saranno comunicati a borsa chiusa: secondo le attese febbraio sarà in linea sol mese precedente, quando le vendite erano salite del 30,22% su base annua, e immatricolazioni di Fiat Group cresciute del 30,4%.

      Pe ...(continua)
    • Nuovo record per la benzina verde Mai così costosa dal 2008 - 01/03/2010
      ROMA
      Dopo il diesel, che venerdì è balzato ai massimi da novembre 2008, è ora la benzina a mettere a segno un nuovo record. Dal consueto monitoraggio di "quotidianoenergia.it", infatti, emerge che Shell ha aumentato di 1 centesimo il prezzo di riferimento della verde, portandosi così a 1,379 euro al litro. Un livello che non si raggiungeva da metà ottobre 2008.

      Il monitoraggio sul merc ...(continua)
    • Disoccupazione ai massimi dal 2004 - 01/03/2010
      ROMA
      Continua a salire il tasso di disoccupazione. A gennaio si colloca all'8,6%, ai massimi dal gennaio 2004 (all'8,3%), con una variazione congiunturale sostanzialmente nulla, ma in crescita di 1,3 punti percentuali rispetto a gennaio 2009. Lo comunica l'Istat, nella stima provvisoria di occupati e disoccupati a gennaio, spiegando che per il quarto mese consecutivo il numero dei disoccupati o ...(continua)
    • Crisi, nel 2009 picco di imprese fallite - 01/03/2010
      Nel 2009 sono state 9mila le imprese italiane che sono fallite, il 23% in più rispetto al già durissimo 2008.

      Lo affermano i dati del Cerved Group, secondo i quali anche l'ultimo trimestre è stato nero: tra ottobre e dicembre sono state aperte quasi 2.900 procedure fallimentari, con un +15% rispetto allo stesso periodo del 2008, trimestre nel quale si era già registrato un aumento di falli ...(continua)
    • Telefonica: "Non è necessario sposare Telecom" - 27/02/2010
      MADRID
      Repetita iuvant. Presentando ieri nella capitale spagnola i risultati 2009 di Telefónica, terzo operatore mondiale (utile netto 7,7 miliardi, più 2,4% sul 2008), il presidente César Alierta ha ribadito quanto dichiarato tre settimane prima a Bilbao: «Siamo molto comodi con la nostra posizione in Telco (la società che controlla Telecom Italia e di cui possiede il 46%), è la migliore opzi ...(continua)
    • Crescita, ecco il piano dell'Europa - 27/02/2010
      CORRISPONDENTE DA BRUXELLES
      Crescere con le super reti energetiche, un nuovo codice per gli aiuti di Stato, un vero sistema continentale di brevetti, un mercato unico della ricerca, uno dei trasporti ripensato in chiave verde e, infine, Internet per tutti, ad alta velocità e basso prezzo. L'Europa riconosce che ci sono infiniti strumenti per rimettere l'economia continentale sul binario giusto ...(continua)
    • Carburanti, il diesel schizza ai massimi da 15 mesi - 26/02/2010
      Nuovi aumenti sulla rete carburanti con il diesel che schizza a 1,224 euro/litro, livello mai più toccato da novembre 2008.

      Nel dettaglio, dal monitoraggio di quotidianoenergia.it risulta che a muovere i listini questa mattina sono state le compagnie Esso e Shell.

      La prima ha rialzato di 1,1 centesimi il diesel, arrivando a 1,211 euro/litro.
      Shell è intervenuta invece con +1 ce ...(continua)
    • Eurozona, inflazione all'1% in gennaio - 26/02/2010
      BRUXELLES
      Il tasso di inflazione di Eurolandia continua a risalire la china. In gennaio - secondo Eurostat - si è attestato sull'1%, contro lo 0,9% del mese precedente. Per tornare ad un livello più elevato bisogna andare indietro esattamente di un anno, quando nel gennaio 2009 l'inflazione fu dell'1,1% prima di scendere sotto l'1% da febbraio.

      Nell'Ue-27 l'inflazione è salita a gennaio ...(continua)
    • Prezzi alla produzione in risalita Istat: "A gennaio arriva un +0,6%" - 26/02/2010
      L'Istat ha reso noti i dati sui prezzi della produzione industriale a gennaio 2010.
      Nel primo mese dell'anno i prezzi alla produzione dei prodotti industriali sono saliti dello 0,6% rispetto al mese precedente, mentre sono scesi dello 0,3% rispetto a gennaio 2009.

      Confrontando la media degli ultimi tre mesi (periodo novembre-gennaio) e quella dei tre mesi precedenti l'indice è aumentato ...(continua)
    • CariTo, Salza boccia la nuova banca - 26/02/2010
      TORINO
      La concorrenza è sempre benvenuta. Il punto è saper fare i banchieri: mestiere difficile, che non si improvvisa dalla sera alla mattina. In sintesi, è questa la posizione espressa da Enrico Salza ieri mattina a margine di un convegno sul rapporto tra banche e imprese. Tema doppiamente spinoso, data l'attuale congiuntura economica, al quale il presidente del consiglio di gestione di Inte ...(continua)
    • Goldman e la Grecia Indaga anche la Fed - 26/02/2010
      Non solo l'Europa ma adesso anche gli Stati Uniti inquadrano nel mirino il gigante finanziario americano Goldman Sachs, per il ruolo che potrebbe aver svolto nel terremoto economico che scuote la Grecia e mette a rischio l'unione monetaria europea. Ieri Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve (cioè la banca centrale degli Usa), ha dichiarato al Senato di Washington che i suoi tecnici stanno ...(continua)
    • La Ue: la ripresa è ancora fragile - 26/02/2010
      CORRISPONDENTE DA BRUXELLES
      La ripresa in Europa c'è ma «è fragile». L'azienda Italia avanza in perfetta media Ue, quindi con una crescita del pil stimata in più 0,7% nel 2010, anche se la perdita di competitività relativa rende più complesso per il Bel Paese dare l'addio ai giorni della recessione. «Assistiamo a una schiarita e tuttavia permangono nubi minacciose nel cielo», sintetizza Olli R ...(continua)
    • I tre giorni di Telecom In Borsa persi 1,2 miliardi - 26/02/2010
      MILANO
      Un miliardo e 200 milioni, bruciati, svaniti in Borsa in tre giorni. In attesa di capire quali saranno le conseguenze giudiziarie e finanziarie, le ricadute sui conti, le responsabilità dei singoli, eccolo qui il primo conto pagato da Telecom Italia per il coinvolgimento della sua controllata Telecom Sparkle nella “grande truffa” al fisco: una cifra da nove zeri, 1.200 milioni di capita ...(continua)
    • Istat, i redditi delle famiglie si concentrano al nord - 25/02/2010
      l'Istat ha diffuso in mattinata i dati sui redditi delle famiglie italiane. I documenti evidenziano una scarsa omogeneità nella distribuzione territoriale dei redditi, infatti: «Nel periodo 2005-2007 il reddito disponibile delle Famiglie italiane si è concentrato, in media, per circa il 53% nelle regioni del Nord, per il 26 % circa nel Mezzogiorno e per il restante 21% nel Centro. Tale suddivision ...(continua)
    • E Telecom rinvia il bilancio e il piano - 25/02/2010
      MILANO
      La maxi-inchiesta sul riciclaggio che ha coinvolto la controllata Telecom Sparkle farà slittare di un mese l'approvazione dei conti di Telecom Italia e del suo piano industriale. Ieri, in una nota diffusa a tarda serata, il gruppo ha fatto sapere che nel consiglio d'amministrazione di stamattina il presidente Gabriele Galateri e l'Ad Franco Bernabè proporrà al Cda della capogruppo il ri ...(continua)
    • Fiorani: "Consegnai a Grillo denaro per Dell'Utri" - 25/02/2010
      MILANO
      Sarà che si considera «un appestato» ma appena apre bocca, Giampiero Fiorani, l'ex amministratore delegato della Popolare di Lodi imputato per l'illecita scalata Antonveneta, sparge il morbo a piene mani. E infetta senza troppe remore gli ex compari di un tempo chiamandoli in causa uno a uno.

      Dall'ex governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio («Mi avvertì che ci sarebbe stat ...(continua)
    • "Termini, collaboriamo col governo" - 24/02/2010
      ROMA
      «La Fiat è assolutamente disponibile a collaborare con il gruppo di lavoro del ministero per trovare una soluzione per lo stabilimento di Termini Imerese». John Elkann garantisce l'impegno del Lingotto al premier Silvio Berlusconi e al sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, ai quali presenta il rapporto sulla scuola della Fondazione Agnelli. È uno degli incontri consueti del vicepr ...(continua)
    • Scaglia torna in Italia: "Tranquillo" Bocche cucite davanti al giudice - 24/02/2010
      MILANO
      «Sono totalmente tranquillo sulla correttezza del mio operato». Lo afferma in una nota Silvio Scaglia, che domani rientrerà in Italia con un volo privato che è stato organizzato per poterlo far rientrare domani in giornata. «Desidero parlare al più presto con i magistrati per poter rispondere dei fatti che mi sono stati attribuiti», spiega Silvio Scaglia, per il quale è stato emessa dall ...(continua)
    • Salta il tetto agli stipendi dei manager - 24/02/2010
      ROMA
      Dietrofront sul tetto agli stipendi dei manager di banche e società quotate: le retribuzioni dei big tornano a essere regolate dal mercato e non per legge. La commissione Finanze della Camera, con il parere favorevole del Pd e dell'Udc (l'Idv era assente), ha approvato un emendamento del relatore alla Legge comunitaria 2009 che cancella i paletti fissati durante l'esame al Senato.

      « ...(continua)
    • Istat, vendite al dettaglio in calo nel 2009 - 24/02/2010
      TORINO
      Saldo negativo per le vendite al dettaglio nel 2009. Il calo registrato dall'Istat è stato pari all'1,6% e rappresenta il dato peggiore dall'inizio della storica nel 2001. A dicembre, rende noto l'istituto di statistica, l'andamento delle vendite è risultato invariato (per il quarto mese di fila) rispetto a novembre per un incremento tendenziale dello 0,7%.

      In termini congiuntura ...(continua)
    • Sindacati in piazza contro Zapatero - 23/02/2010
      Per la prima volta da quando Josè Luis Zapatero è al potere in Spagna i sindacati sono scesi in piazza questa sera in tutto il Paese contro un progetto del governo socialista, il piano di riforma delle pensioni, che propone di innalzare da 65 a 67 anni l'età del pensionamento. Le due grandi organizzazioni sindacali, l'Ugt e le Comisiones Obreras (Ccoo), vicine al Psoe di Zapatero, hanno organizzat ...(continua)
    • Gros: "Rischio argentino per la Grecia" - 23/02/2010
      CORRISPONDENTE DA BRUXELLES
      La Grecia come l'Argentina, un'altra crisi finanziaria sotto una bandiera biancoazzurra. Per Daniel Gros, direttore del Centre for European Policy Studies di Bruxelles, una delle più influenti think-tank planetarie, tutto congiura perché Atene faccia la fine di Buenos Aires. «In quel caso ci sono voluti due anni perché si arrivasse al peggio - spiega -. Dopo l'allarm ...(continua)




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    Dernière mise à jour : 27/10/2007