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JOURNAUX ITALIENS : LA STAMPA


Sommaire
  • La Stampa : Général
  • La Stampa : Editoriali
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  • La Stampa : Esteri
  • La Stampa : Economia
  • La Stampa : Sport

  • La Stampa : Général

    Site : http://www.lastampa.it





    La Stampa : Editoriali

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    • Non è cosa da probiviri - 29/07/2010
      Data ormai per scontata dallo stesso Berlusconi, che ieri sera l’ha praticamente annunciata, mentre Fini subito dopo frenava, la rottura nel Pdl tra i due cofondatori sembra appesa a un filo, anche se nessuno ha ancora capito come avverrà.

      L’idea che basti un solenne discorso di Berlusconi, pronunciato oggi o domani - e comunque dopo la ventilata decisione del presidente della Camera di rinviare a settembre l’approvazione della legge sulle intercettazioni contro i desideri della maggioranza -, va detto chiaro, non sta in piedi. Fini un minuto dopo gli risponderebbe in modo altrettanto pesante, e torneremmo al punto di prima.

      Ancora peggio sarebbe l’ipotesi, di cui si sente parlare da giorni, di un intervento dei probiviri, organismo che in tutti i partiti è deputato a questioni etiche o di regolamento interno, ma che nel Pdl è rimasto finora silenzioso di fronte a episodi grandi e piccoli di malversazioni e guerriglie intestine.

      Basti solo l’esempio dei dossier sessuo-politici che volevano attribuire frequentazioni trans al governatore della Campania Caldoro. Adesso invece i probiviri verrebbero chiamati in causa, fuori dalle loro competenze, per espellere dal partito Fini e i suoi. Seppur dovrebbe essere chiaro ormai, dopo le esperienze in Lombardia, Lazio e Piemonte, che il ricorso alla magistratura per risolvere questioni politiche è pernicioso, oltre che inutile, ne nascerebbe sicuramente una complicata querelle, come quelle che accompagnarono alla fine della Prima Repubblica il tramonto degli storici partiti novecenteschi, con mediocri dispute sulla gestione dei simboli o sulla proprietà degli immobili. Tutto, dunque, sconsiglia anche questa seconda strada, a cominciare dai tempi lentissimi della giustizia civile che finirebbero con l’imbrigliarla.

      La terza via, ma solo in ordine di elencazione, è quella di costringere Fini a lasciare il posto di presidente della Camera con la motivazione che avrebbe approfittato della sua carica e non si sarebbe comportato in modo imparziale. Benché dotato di un carisma che gli viene dalla lunga esperienza di leader, un cofondatore degradato al rango di peone diventerebbe assai meno temibile per Berlusconi, al punto che non sarebbe forse più necessario cacciarlo dal Pdl. E tuttavia, a memoria d’uomo e di frequentatori del Transatlantico, che ieri si esercitavano nella ricerca di un precedente, non si ricorda nella storia repubblicana il caso di un presidente d’Assemblea sfiduciato e costretto a lasciare l’incarico.

      Proprio perché è chiamato a garantire con la sua imparzialità tutti i componenti della Camera che presiede, il presidente, appena eletto, smette di appartenere alla maggioranza che l’ha votato e al partito di cui fa parte (non a caso molti hanno voluto riconsegnare platealmente la tessera il giorno stesso dell’elezione). Naturalmente è previsto il caso che i presidenti, nel corso della legislatura, possano cambiare ruolo: ce ne sono stati, infatti, che dallo scranno più alto di Montecitorio o di Palazzo Madama sono passati al Quirinale, o più raramente a Palazzo Chigi. Ma insomma, se non se ne va di sua volontà o non viene chiamato a più alto incarico, come si suol dire, non c’è verso di schiodare Fini dalla sua poltrona. Perfino la pensata, che qualcuno ha suggerito a Berlusconi, di far presentare una mozione di sfiducia, basata sull’accusa, tutta da dimostrare (anche se purtroppo ha trovato negli ultimi tempi qualche fondamento), che avrebbe usato per ragioni politiche e per vantaggi personali le sue prerogative, è assai discutibile. E va tenuto in considerazione il fatto che Fini avrebbe l’ultima parola sull’ammissibilità di una siffatta mozione e che la larga campagna di solidarietà che verosimilmente si alzerebbe in suo favore potrebbe alla fine convincerlo a respingerla.

      In tutti i casi si aprirebbe una crisi istituzionale, tra il capo del governo e il presidente della Camera. A voler essere legulei fino in fondo, con tutti gli azzeccagarbugli che ci sono in giro in questi giorni, solo la Corte Costituzionale sarebbe competente a dirimere una simile controversia. Passerebbero dei mesi. La sentenza della Consulta, quale che fosse, verrebbe contestata da Berlusconi, che già non perde occasione per ricordare che a suo dire undici dei quindici supremi giudici sarebbero di sinistra.

      La crisi istituzionale, come il premier ha già fatto capire ieri sera, si accompagnerebbe a una crisi politica, da risolvere rapidamente, perché il centrodestra, anche senza Fini e i finiani, secondo lui ha i numeri per governare e potrebbe dimostrarlo in Parlamento. E’ possibile: ne nascerebbe, però, un governicchio, tenuto in piedi a corrente alternata da Bossi, pronto a staccare la spina subito dopo l’approvazione del federalismo, o a offrire i suoi voti a un esecutivo d’emergenza che fosse disposto a inserirlo nel suo programma.

      Se ne ricava che risolvere coi probiviri, con i giudici e con gli avvocati la disputa che ormai da mesi paralizza il governo, come s’è visto è impossibile, fuori dalla realtà. Sarebbe una pazzia, impensabile perfino per uno che ci ha abituati a una conduzione spesso stravagante della cosa pubblica. Per questo, anche se si è convinto che non c’è più niente da fare, Berlusconi farebbe bene a ripensarci. Finché è in tempo.

    • Perché sto dalla parte del nucleare - 29/07/2010
      Le polemiche sorte intorno alla proposta di una mia nomina a presidente dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare non mi stupiscono, anzi sono comprensibili e in gran parte giustificate.

      In particolare capisco il pensiero del Pd di fronte all’offerta che mi ha rivolto il governo: riflette un dilemma che io stesso ho vissuto e sto ancora vivendo. Mi sono chiesto infatti se fosse giusto compiere una scelta che va contro la posizione del partito con il quale ho accettato di candidarmi al Senato.

      Oppure se non fosse più corretto operare una sorta di autocensura e dire no al coordinamento di un piano che pure considero importante per lo sviluppo del Paese. Alla fine ha prevalso in me il desiderio di partecipare con decisione al ritorno del nucleare in Italia, se pure a condizione di un programma ineccepibile dal punto di vista della qualità scientifica, della sicurezza per l’uomo e per l’ambiente e della sostenibilità economica.

      Con questa scelta è difficile continuare l’attività senatoriale. Già avevo elaborato dentro di me questa consapevolezza, che poi mi è stata espressa da molti membri del partito. Ha ragione il senatore del Pd Roberto Della Seta: non potrei perché gli impegni sarebbero troppi, ma anche perché la mia coscienza non me lo permetterebbe. La legittima discussione sulla mia scelta ha tuttavia oscurato agli occhi della gente le sue motivazioni: perché sono così convinto del nucleare da assumermi un incarico così spinoso e largamente impopolare? Che cosa glielo fa fare, professore, mi chiedono i pazienti e gli amici più stretti? Mi spinge la mia convinzione che l’energia nucleare è un progresso scientifico straordinario per l’uomo e, proprio poiché ci credo, ritengo in coscienza di dover offrire tutto il mio impegno di scienziato e di cittadino perché il mio Paese, che amo, sia all’avanguardia in questo settore e non rimanga arenato per motivi ideologici.

      Vorrei ricordare che il nucleare è nato in Italia grazie a Enrico Fermi e quando nel dicembre 1942 lui e la sua squadra festeggiarono con un fiasco di vino Chianti (fiasco che fu firmato da tutti i fisici presenti e che diventò da allora un oggetto di «culto») si aprì una nuova era per la scienza e per l’umanità. Il brindisi era per la scoperta della «pila atomica» che era in grado di produrre enormi quantità di energia con la rottura di un atomo di uranio colpito da un neutrone. Fermi scoprì che per produrre energia non è necessaria la combustione (che consuma ossigeno) né il riscaldamento a carbone, o petrolio, e trovò quindi una soluzione potenziale al crescente fabbisogno energetico nel mondo. La politica poi fece un uso tragicamente improprio della sua scoperta, facendo costruire la bomba che gettò un’ombra indelebile su questo progresso.

      Sul nucleare come fonte di energia io mi sento di poter rassicurare la popolazione circa la sostanziale assenza di rischio. L’attività delle centrali nucleari produce energia pulita, senza emissioni (presenti invece nei processi di combustione) di sostanze che rappresentano un rischio di malattie respiratorie, allergiche o tumorali nell’uomo.

      Ma ciò di cui la gente ha paura sono gli incidenti alle centrali. Va detto che in 40 anni di utilizzo del nucleare nel mondo si sono verificati solo 2 casi: quello di Three Mile Island in Pennsylvania nel 1979, che non provocò nessuna contaminazione e nessuna vittima, e quello di Cernobil nel 1986, che fu un vero disastro. Spesso però si ignora che a Cernobil la causa fu la leggerezza e l’incompetenza del personale. Il direttore aveva esperienza solo di impianti a carbone e il capo ingegnere ne aveva soltanto con i reattori nucleari preparati per i sottomarini sovietici. Si è inoltre unito il fatto che il reattore era già allora inadeguato e tecnologicamente incapace di autoproteggersi dal rischio di malfunzionamento e infine che la tragedia avvenne nel corso di un esperimento, in cui furono paradossalmente violate tutte le regole di sicurezza e di buon senso. Si tratta quindi di un evento unico che ha dei tratti di pura assurdità, e che oggi non si potrebbe ripetere. La presenza di un rischio molto limitato non toglie nulla al compito dell’agenzia per la Sicurezza, che mantiene un ruolo importante e va gestita con fermezza e senza compromessi. Il mio obiettivo potrebbe essere non solo dare una certezza solida alla popolazione, ma anche mettere a punto un modello nuovo di approccio al concetto di sicurezza, più attento ai bisogni reali di salute e di tranquillità dei cittadini.

    • Vacanze: i sommersi e i salvati - 29/07/2010
      Le vacanze fanno bene a chi può permettersele. E’ il risultato di un’indagine condotta dal «Time» sulla pausa scolastica. Ma se c’è un momento in cui la famiglia è sottoposta a un destabilizzante cortocircuito, è proprio l’estate, quando mamma e papà continuano a far la loro vita, mentre la prole è in vacanza.

      I casi sono due: o la si spedisce da qualche parte oppure ci si rassegna a un picco di reciproca incomprensione fatto di orari sballati e nullafacenza spinta da una parte, frustrazione e affanno dall’altra. I nostri figli hanno almeno tre volte le ferie che abbiamo noi. Certo, non c’è che l’imbarazzo della scelta, per la prole: soggiorni rustici, viaggi studio, training sportivi. Sempre che si abbiano i mezzi per offrire ai figli scioperati valide alternative ai banchi di scuola chiusi per ferie. Tocca a tutti (più che mai a noi italiani con le nostre vacanze estive elefantiache), contrastare la «summer learning loss»: perché non andare a scuola non significa solo svagarsi, ma anche disimparare. Questa perdita può essere compensata, a patto di avere le risorse per «impiegare» i propri figli e far sì che l’ozio estivo diventi tale nel senso più nobile e latino del termine, invece di restare impantanato in una palude di rincitrullimento.

      La scuola, soprattutto quella primaria, prova a rimediare con i compiti delle vacanze, elargiti come un surrogato delle lezioni, non di rado in dosi mastodontiche. Senza neanche la fatica di dettare, visto che esiste una vasta letteratura di manuali appositi (e paradossali: come se il medico avesse lo stetoscopio per le vacanze, e il commercialista il modello unico da spiaggia). I compiti delle vacanze sono destabilizzanti per tutta la famiglia, mobilitata in una spiccia esecuzione per toglierseli di torno prima che rovinino i pochi giorni di ferie per tutti. Sono uno spettro per le famiglie. Non per gli studenti, uniti dalla inconfutabile certezza che quei compiti nessuno te li chiederà, a settembre. Perché, come si sa, anno scolastico nuovo, vita nuova (e compiti nuovi).

      elena.loewenthal@mailbox.lastampa.it

    • Televisione alla contadina - 29/07/2010
      Altrove è peggio: teatri chiusi, cinema in ferie oppure che ospitano film inguardabili. Salvo che nell’incalzare di festival, mostre, kermesse e cantieri d’arte nei posti più belli o più brutti d’Italia, è la cultura spettacolare a prendersi davvero ferie prolungate e calme, mentre per la gente pochi giorni di riposo sono già un miracolo. Rimarrebbe la televisione, ma è inutile illudersi.

      Proprio nel periodo estivo più atono, proprio quando la solitudine di milioni di persone vorrebbe conforto e sollievo, la tv tradisce la propria funzione pubblica e popolare di intrattenimento. Risparmia. Rifila roba vecchia o brutta. Dà nulla. Gli annosi polizieschi senza violenza dell’ispettore Derrick, della Signora in Giallo, del cane-commissario Rex o di Don Matteo vengono ritrasmessi, sempre quelli, per l’ennesima volta: anche se gli spettatori li conoscono a memoria e le immagini sono ormai poco definite, decolorate (alla faccia del digitale). I materiali di Linea Blu, Linea Verde, Quark sembrano rimontati e aggiustati in episodi, e così scorrono sullo schermo. Ma la presenza più insistente dell’estate è quella del mondo rurale. Fosse italiano, avrebbe interesse perché da noi la vita contadina viene costantemente ignorata, tanto da far pensare che il nostro Paese sia Manhattan. Ma no: la vita rurale che ci viene rifritta è quella tedesca oppure quella americana.

      Se americana, ecco mandrie di mucche o di cavalli, qualche pecora, cowboy villanzoni coi loro cappelli a larga tesa, incidenti che si vogliono drammatici (smarrimento del puledro, nascite laboriose, cancello lasciato aperto per incuria e fuga di tutti gli animali). Non parliamo delle fiction campagnole tedesche, con belle ragazze messe in ombra da anziani contadini dal carattere infame e la gallina stretta al cuore, con sempiterni litigi per una linea di confine, con inopinate sparizioni del cane fedele o della carissima capretta. Si vorrebbe scomparire.

    • Gli elettori senza potere - 28/07/2010
      C’è un fantasma nella nostra scena pubblica: la legge elettorale. La sua riforma non ha mai occupato i desideri della maggioranza di governo, ora non interessa più nemmeno all’opposizione. Perché dovrebbe? È così comodo manovrare un esercito di soldatini di piombo travestiti da parlamentari.

      Niente capricci, niente alzate d’ingegno: altrimenti la volta prossima te ne rimani a casa, anche se la tua pagina su Facebook conta un popolo di lettori e di elettori. E poi nell’agenda politica incalzano altre urgenze, altre questioni: la manovra finanziaria, le intercettazioni, il federalismo, l’università. Perché mai dovremmo attardarci sugli alambicchi del maggioritario o del proporzionale?

      Eppure c’è un nesso tra i funerali della legalità e il battesimo della nuova classe dirigente. Basta misurare le reazioni dei politici finiti sotto torchio. Verdini: una congiura mediatica. Cosentino: un complotto giudiziario. Brancher, Dell’Utri, Caliendo: idem. E comunque l’essenziale è mantenere la fiducia del Capo, chissenefrega dei giornali. Tanto è lui, soltanto lui, che decide il tuo posto in Parlamento. L’insubordinazione, ecco il delitto più infamante.

      Per i disobbedienti s’agita il randello dell’epurazione, oggi dal Pdl contro il finiano Granata, ieri dal Pd verso Riccardo Villari, dal Pdci verso Marco Rizzo, da Idv verso Nicola D’Ascanio, dalla Lega con una lista di proscrizione lunga come l’elenco del telefono. D’altronde Bossi l’ha detto chiaro e tondo, inaugurando nei giorni scorsi la sezione di Travedona Monate: «chi pianta casino è fuori dal partito». Berlusconi usa un linguaggio più tornito, ma anche per lui la «lealtà» costituisce la prima virtù dei suoi parlamentari. Insomma ai padroni del vapore sta a cuore la fedeltà, non certo l’onestà. Le nomine si fanno per appartenenza, non per competenza. Sicché gli incompetenti disonesti sono ormai il grosso della nostra classe dirigente.

      Negli Stati Uniti o in Inghilterra non succederebbe. Lì, se un deputato viene sorpreso con le dita nella marmellata, la sua constituency gli sbatte la porta in faccia senza troppi complimenti, e lui poi difficilmente trova un altro collegio elettorale. Lì l’accountability, la responsabilità dell’eletto verso l’elettore, è l’olio che fa girare il motore democratico. Lì la reputazione dei politici è come la verginità: quando l’hai persa è per sempre, non c’è chirurgo plastico che tenga. Noi, in Italia, questa medicina non l’abbiamo mai bevuta. Neanche ai tempi della Dc, un partito che ha pietrificato per 45 anni ogni alternanza di governo. Sarà che abitiamo in un Paese cattolico, dove il confessionale monda ogni peccato. Sarà l’eredità delle corporazioni medievali, un mondo dove il mestiere dei padri spettava di diritto ai figli, senza concorrenza, senza ricambio d’uomini e di idee. Ma certo dal 2005, da quando abbiamo in circolo questa legge elettorale, lo spettacolo è scaduto ulteriormente. Servirebbe l’uninominale, uno contro uno. Servirebbe la possibilità di revocare gli eletti immeritevoli. Invece la politica italiana ha revocato gli elettori.

      michele.ainis@uniroma3.it

    • La legge che zittirà i blogger - 28/07/2010
      E’davvero singolare. Da circa 15 anni viviamo, grazie alla tecnologia, in un mondo che permette di realizzare - quasi perfettamente e con relativamente poco costo e fatica - un’aspirazione antica almeno quanto la Grecia classica. Un’aspirazione che con l’Illuminismo diventa diritto, diritto che, incastonato nelle costituzioni moderne, diventa quindi un pilastro delle nostre democrazie. Parlo della libertà di parola (e del suo diritto gemello, la libertà di informazione).

      E’con la nascita del web, infatti, che diventa relativamente facile ed economico fare qualcosa che fino a quel momento aveva richiesto o grandi capitali o la possibilità – ardua – di trovare spazio nei mass media, cioè, far arrivare il proprio messaggio, qualunque esso sia, potenzialmente a chiunque. Il web, infatti, fin dalla nascita, a inizio anni 90, si presenta come un medium «leggi-scrivi», ovvero, bi-direzionale, che rende facile non solo consumare contenuti, ma anche produrne e condividerli potenzialmente con chiunque abbia accesso a Internet (1.8 miliardi di persone secondo le statistiche più recenti). Condivisione che con gli anni è diventata sempre più facile e intuitiva, grazie a innovazioni come i blog (commentari con gli interventi presentati in ordine cronologico inverso, ovvero i più recenti in cima - 130 milioni secondo i dati più recenti), i wiki (pagine web facilmente modificabili da chi le legge, come quelle dell’enciclopedia online Wikipedia) e le grandi piattaforme di aggregazione come YouTube o Vimeo per i video, Flickr per le fotografie e le reti sociali, che pubblicano ogni mese (anche se in genere a un pubblico ristretto ai loro utenti), miliardi di testi, foto e video.

      Gli utenti della Rete hanno accolto entusiasticamente questa opportunità di esprimersi. A seconda, infatti, dei sondaggi (per esempio, quelli di Pew Research), dal 40 al 60% degli internauti pubblica contenuti di varia natura. Contenuti ovviamente molto eterogenei tra loro, ma ciascuno realizzazione tangibile di quell’antica aspirazione, ovvero, permettere a ciascun individuo di presentare il proprio punto di vista. Punto di vista che non raramente contribuisce al pubblico dibattito in vista di una deliberazione, realizzando quella che i greci chiamavano isegoria - il diritto di prendere la parola su questioni di interesse generale. Dire, quindi, che Internet rappresenta il più straordinario e ampio spazio pubblico della storia è semplicemente ricordare un dato di fatto. Tra l’altro uno spazio pubblico molto discreto, che non invade le case o le strade, che non ci assorda le orecchie e non ci occupa la visuale, se non quando noi, liberamente, scegliamo di consultarlo online.

      Eppure, singolarmente, diversi politici italiani, anziché concentrare le loro energie su come estendere l'esercizio di questa libertà a tutti i cittadini (il «digital divide» italiano, infatti, riguarda ancora oltre metà della popolazione), o su come più efficacemente educare la popolazione ad un uso maturo e consapevole della Rete (non si impara, infatti, in un giorno a guidare una Ferrari se si è sempre solo andati in bicicletta), da circa due anni sembrano cercare il modo di rendere l’espressione del proprio pensiero online più difficile e gravosa. Dopo diversi tentativi, forse ci stanno finalmente per riuscire. Il comma 29 dell’articolo 1 del decreto sulle intercettazioni in discussione in questi giorni alla Camera, infatti, estende - nella sua forma attuale - a tutti i gestori di siti informatici l’obbligo di rettifica previsto dalla legge sulla stampa: qualora non si dia seguito entro 48 ore ad una richiesta di rettifica, si è soggetti a una sanzione fino a 12 mila e 500 euro. Indipendentemente dal fatto che dietro al sito ci sia una struttura professionale o un semplice individuo, ovvero, che si tratti del sito, per esempio, de «La Stampa» o del blog della signora Maria Rossi, del sito di una grande azienda o di quello di una scuola elementare.

      La proposta è infondata nelle motivazioni e potenzialmente molto nociva negli effetti. La motivazione è che Internet non deve essere, secondo i proponenti, un territorio senza legge dove ognuno dice quello che vuole. Tuttavia, dire quello che si vuole è un diritto costituzionalmente garantito, anche se, come è ovvio, nei limiti previsti dalla legge (diffamazione, calunnia, eccetera). E la legge vale online esattamente come altrove – da sempre.

      In merito agli effetti, l’eventuale approvazione di questa norma avrebbe un grave effetto sulla libertà di espressione e di informazione, dal momento che scoraggerebbe moltissime persone, aziende e istituzioni dall’esprimersi online. Quante persone, infatti - o anche piccole aziende, associazioni, scuole, università, eccetera - se la sentirebbero di correre il rischio di pubblicare qualcosa non potendo garantire, 356 giorni all’anno, di riuscire a intervenire tempestivamente in caso di richiesta di rettifica? E anche quei rari individui che se la sentissero di garantire una così assidua presenza alla tastiera, come potrebbero discriminare con efficacia tra le richieste di rettifica fondate e quelle infondate, se non addirittura apertamente censorie? I giornali hanno uffici legali abituati a vagliare questo tipo di richieste; un generico blogger certamente no. Non è, quindi, difficile ipotizzare che, nel dubbio, le richieste di rettifica verrebbero sempre accolte – con un grave impoverimento della libertà di parola e di informazione online del nostro Paese.

      È, quindi, davvero singolare quanto sta accadendo in Parlamento. Oppure no, non lo è affatto. Il web ha, infatti, radicalmente decentralizzato la produzione di messaggi, col risultato che il controllo sulle informazioni che giungono ai cittadini si sta indebolendo ogni giorno di più. Ciò per alcuni è evidentemente un problema. Per tutti gli altri, però, è una conquista da migliorare ed estendere.

      *docente del Politecnico di Torino

    • Tutti gli occhi puntati su Gianfranco - 28/07/2010
      La giornata del silenzio del senatore Marcello Dell’Utri davanti ai giudici (s’è avvalso della facoltà di non rispondere) e del coinvolgimento del sottosegretario Giacomo Caliendo (ufficialmente indagato) nell’inchiesta P3 hanno ancora appesantito, se possibile, il clima interno al Pdl. Per Caliendo è prevedibile una mozione di sfiducia come quella che ha indotto alle dimissioni Cosentino, anche se i tempi per una rapida messa all’ordine del giorno nel calendario parlamentare ormai non ci sono.

      Tutti gli occhi sono puntati ancora una volta sul presidente della Camera: toccherà a lui domani decidere lo svolgimento delle ultime sedute prima della pausa estiva consentendo, dopo il voto finale della Camera sulla manovra previsto per oggi, quello sulle intercettazioni e sull’accordo maturato in commissione Giustizia su un testo fortemente emendato. Applicando una prassi consolidata, Fini potrebbe decidere di dare la precedenza a decreti in scadenza, rinviando di fatto a settembre le intercettazioni, lasciando in sospeso una delle questioni che tormentano di più la maggioranza, ma evitando anche l’ostruzionismo annunciato dall’opposizione prima della chiusura dei lavori.

      Una decisione in questo senso, presa contro il volere della sua maggioranza e del suo partito, com’è già accaduto per quella che riguardava Cosentino, equivarrebbe per Berlusconi a una definitiva dichiarazione di guerra, a cui potrebbe far seguito la richiesta formale del Pdl a Fini di lasciare il suo incarico perché non in grado di garantire l’imparzialità nello svolgimento dei lavori parlamentari.

      La sfiducia rivolta contro uno dei presidenti delle Camere segnerebbe un punto di non ritorno nello scontro che da mesi oppone i due cofondatori e un precedente assoluto nella storia parlamentare, dato che non è mai successo che il capo di un’assemblea parlamentare sia indotto alle dimissioni e non è neppure prevista una procedura per ottenerle. Quel che è sicuro è che la strada della tregua tra Berlusconi e Fini è ormai ostruita da ostacoli insormontabili e l’ipotesi di un incontro tra i due è ormai fuori dalla realtà. Non a caso si torna a parlare di elezioni anticipate. Tutti i contendenti ormai le mettono nel conto e Bersani appare il più preoccupato di quest’eventualità. E’ evidente infatti che non si tratterebbe più di elezioni bipolari, centrodestra contro centrosinistra, dato che c’è già chi lavora alacremente (vedi Di Pietro) per offrire una sponda a Fini e dar corpo a un terzo incomodo.

    • Università di stato un modello che frena l'eccellenza - 28/07/2010
      Caro direttore,
      la crisi ha messo in difficoltà il sistema universitario in tutto il mondo. Per l’Italia il problema è più grave in quanto la nostra università è in ritardo nel suo processo di rinnovamento culturale e organizzativo e oggi si trova davanti a un bivio, disegnato non solo dai tagli dei finanziamenti statali ma anche e soprattutto da un modello di governance senza responsabilità che non consente di ottimizzare l’impiego delle risorse, privilegiare il merito e qualificare l’università come agente di innovazione. Di tale bivio nel disegno di legge sulla riforma universitaria, in discussione al Senato, vi sono soltanto sparute tracce. Eppure il bivio è ben evidente: una strada porta a un modello di università appesantita da attività e strutture poco produttive, scarsa di mezzi e condizionata dall’autogoverno corporativo, e un’altra strada porta a una università dinamica e aperta all’esterno, con una «governance imprenditoriale» che sa riconoscere e incentivare chi è in grado di competere con successo nell’attività di ricerca e nell’acquisizione di risorse sia dal settore pubblico che dal settore privato.

      L’università moderna, con un ruolo di rilievo nella dinamica dell’innovazione e della competitività, si caratterizza per il fatto di saper affiancare alla «libera formazione» e alla «libera ricerca», come recita il disegno di legge, una terza missione, quella che fa leva sulla cosiddetta «use-inspired basic research» che meglio consente di valorizzare i risultati acquisiti verso l’esterno tramite l’impiego di ricercatori e tecnologi di provata capacità, l’acquisizione di brevetti, il licensing e l’incubazione di spin off.

      Nella realtà universitaria italiana «la terza missione», quella con cui ci si apre all’esterno in modo organico, stenta a farsi luce ed è penalizzata. Sul fronte interno, quello universitario, da tradizioni ideologiche e strutture di governance che sacrificano lo spirito innovativo e imprenditoriale degli ambienti più aperti e dinamici. Sul fronte esterno, quello ministeriale, perché la «terza missione» non è inclusa tra i parametri con cui avviene il trasferimento di risorse pubbliche al sistema universitario, dove la fa da padrona la didattica piuttosto che la ricerca. La conseguenza è che siamo di fronte a una palese contraddizione. Ci si lamenta giustamente perché le università italiane sono molto in basso nelle graduatorie internazionali del merito senza riflettere sulla circostanza che i finanziamenti statali sono allocati pensando in termini di «teaching universities»", mentre si trascura il fronte delle «research universities», ovvero le sole università che possono competere per inserirsi in tali graduatorie ed essere appetibili per i capitali privati.

      Per l’Italia puntare a far emergere un nucleo selezionato di «research universities», con opportune regole, efficienti modelli di governance, incentivi commisurati alle capacità e al merito, e severi parametri di valutazione è una assoluta priorità soprattutto nell’attuale momento del Paese. In primo luogo per iniziare un percorso di riconoscimento formale della varietà nel sistema universitario, ai fini di una più efficace finalizzazione e strumentazione della politica del settore. Non è più possibile rimanere nell’ambiguità di un sistema universitario apparentemente omogeneo al suo interno, che nella sostanza tale non è, ma che lo deve essere, sotto il profilo legislativo, a causa del condizionamento del pilastro del valore legale dei titoli di studio. In secondo luogo perché, alla luce della crescente limitatezza dei finanziamenti statali, è importante verificare come, con quali strumentazioni e quali risultati è possibile andare oltre il modello tradizionale dell’Università di Stato, finanziata dallo Stato, senza intaccare il regime giuridico pubblicistico dell’ente, allo scopo di promuovere e incentivare l’acquisizione di risorse alternative. Si tratta di un passaggio chiave per il nostro sistema universitario e soprattutto per le istituzioni migliori che hanno più carte da giocare in tale direzione.

      Il problema della «de-statalizzazione delle università», con l’occhio rivolto alla diversificazione delle fonti di finanziamento, è da tempo all’attenzione degli osservatori più attenti alle vicende del nostro sistema universitario e ai suoi mali strutturali. Significative sono state le aperture legislative che hanno portato a suggerire alle università di istituire fondazioni di diritto privato a latere dell’università (finanziaria 2001, legge 388/2000, art. 59, co. 3 e dpr 254/2001) e successivamente a prevedere con la finanziaria per il 2009 (legge 133/2008, art. 16) addirittura la trasformabilità dello stesso ente pubblico università in fondazioni di diritto privato.

      Si tratta di suggerimenti che non hanno avuto il seguito sperato, ma che ora - sfruttando l’effetto della crisi e l’opportunità della riforma in corso - merita riproporre, con diversi approcci, lavorando innanzitutto dall’interno delle istituzioni prima di passare alle trasformazioni strutturali più risolutive care al ministro Tremonti. E questo si può fare prendendo a base le esperienze virtuose di istituzioni universitarie «speciali», quali ad esempio il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano e la Scuola Superiore Sant’Anna, che oltre a presidiare con successo i parametri dell’eccellenza scientifica, riconosciuti a livello internazionale, hanno acquisito qualificate competenze nella creazione di valore tramite la «use-inspired basic research», mettendosi all’avanguardia nel sostegno dell’innovazione e della competitività in collaborazione con le imprese più avanzate. In questi ambienti il processo di «de-statalizzazione delle finanze» è già in atto da tempo con risultati molto promettenti. Nel caso del Sant’Anna, ad esempio, l’incidenza delle entrate proprie sul Fondo di finanziamento ordinario ministeriale è salita progressivamente fino a raggiungere nel 2009 il tetto dell’84%.

      Il fatto che l’impegno riformatorio cada in un momento di svolta in cui appare sempre più evidente la complessità della crisi del modello tradizionale di «Università di Stato», troppo dipendente dal trasferimento di risorse pubbliche, non può passare inosservato al legislatore. Il processo riformatorio oggi in atto dovrebbe da una parte risolvere le annose problematiche del mondo universitario non consentendo più giustificazioni a chi continua a ragionare con le vecchie logiche della «statalizzazione delle finanze e delle responsabilità» e dall’altra rappresentare un’occasione per riconoscere e valorizzare le «autonomie delle diversità» che si sono andate delineando in alcuni atenei. In quest’ultimo senso occorre aprire la strada, laddove esistano certe pre-condizioni, alla sperimentazione di nuovi modelli strutturali di università pubblica, capaci di mobilitare fonti di finanziamento aggiuntive e attrarre capitali privati, con il conseguente effetto autonomistico di non vedere la propria attività predeterminata unicamente dal finanziamento statale ma di poterla responsabilmente determinare in funzione del finanziamento da attrarre.

      Se la grave crisi che ha investito l’intera economia mondiale non serve a introdurre elementi di forte discontinuità nel modo di concepire, vivere e organizzare l’università, così come sta accadendo altrove, in Italia il suo futuro è irrimediabilmente compromesso.

      *presidente Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa





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      ROMA
      «Non ci sono più le condizioni per restare nella stessa casa». È questa la premessa del documento politico che dovrebbe essere portato questa sera all'ufficio di presidenza per avviare le pratiche del “divorzio” tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Il documento contro l'ex leader di An è stato messo a punto nel vertice di ieri sera a palazzo Grazioli e sarà esaminato nei dettagli in un ...(continua)
    • Romani, possibile ministro - 29/07/2010
      ROMA
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      Romani è l'attuale vice ministro allo Sviluppo con delega alla Comunicazione. Al suo posto dovrebbe essere nominata Anna Maria Bernini.
    • "Legalità non è esclusiva di nessuno" Schifani: "Fini-Berlusconi, giù i toni" - 29/07/2010
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      «Il tema della legalità non è esclusiva di nessuno». Lo ha affermato il presidente del Senato Renato Schifani intervenendo alla cerimonia del ventaglio a Palazzo Madama. Questo argomento, spiega, rappresenta un dovere civico per tutti i cittadini, ma per chi fa politica «è un imperativo categorico. Ce ne dobbiamo fare carico ma non deve essere un peso».

      Ha poi spiega ...(continua)
    • Manovra, dalla Camera l'ultimo sì - 29/07/2010
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      Con 321 sì, 270 no, e 4 astenuti l'aula della Camera ha approvato definitivamente la manovra economica del governo, che con circa 25 miliardi di euro corregge i conti italiani per il 2011 e il 2012. Sul decreto l'esecutivo ha incassato una doppia fiducia, prima al Senato e poi alla Camera. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale la manovra sarà dunque legge dello Stato.

      Tra le ...(continua)
    • Csm, ecco i nomi di Pd e Pdl - 29/07/2010
      ROMA
      Dovrebbe essere il giorno buono per l'elezione dei membri laici del Csm, di sicuro è l'ultima occasione per rispettare il termine del 31 luglio indicato come perenetorio dal capo dello Stato e dal presidente della Camera Gianfranco Fini.

      L'avvocato Guido Calvi e il professor Glauco Giostra sono i candidati del Pd al Csm. La scelta dei membri laici dell'organo di autogoverno della m ...(continua)
    • Denis Verdini inciampa in un mucchio di assegni - 29/07/2010
      ROMA
      «Come riferito in premessa, il Carboni...effettua alcune operazioni finanziarie sospette nell'ambito delle quali egli veicola periodicamente somme per centinaia di migliaia di euro messe a disposizione da un imprenditore romagnolo coinvolto nell'operazione pale eoliche. Tali somme vengono solitamente fatte accreditare dal Carboni su conti correnti intestati a persone compiacenti (la moglie ...(continua)
    • Berlusconi: ormai per Fini è tardi - 29/07/2010
      A un passo dal baratro Fini mette le ali della colomba e chiede a Berlusconi di far tacere gli ultras per evitare una «mattanza» che non avrebbe nè vincitori né vinti. Le dichiarazioni del presidente della Camera sono piombate come una bomba su Palazzo Grazioli dove il premier ieri sera era riunito con lo stato maggiore del Pdl. Quando il portavoce Paolo Bonaiuti gli ha portato le agenzie il Caval ...(continua)
    • Le due mosse che hanno messo i finiani all'angolo - 29/07/2010
      Se lo sentiva. Due sere fa Gianfranco Fini, congedandosi dall'amico Silvano Moffa, gli aveva detto: «Vedrai, ora inizierà la stagione del fango. Ma tranquilli, l'arma finale non esiste». Come dire: io sono inattaccabile, non ci sono dossier capaci di darmi scacco matto. Ma ieri mattina, quando il Presidente della Camera è stato avvisato dell'articolo pubblicato dal “Giornale” su una «strana casa a ...(continua)
    • Da Fini offerta di pace a Berlusconi "Dopo il conflitto una pagina nuova" - 28/07/2010
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      Sulle intercettazioni, non senza recriminare, Silvio Berlusconi arretra. «La legge sulle intercettazioni è stata massacrata e io sono tentato addirittura di ritirarla», dice a sorpresa dopo una battaglia durata mesi davanti agli ambasciatori italiani riuniti alla Farnesina. «Questa legge migliorerà qualche cosa - molla la presa il premier - ma non ridà al cittadino l'inviolabilità delle co ...(continua)
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      Cari amici, mi permetto di rubarvi qualche secondo per segnalarvi l'editoriale scritto dal professor Michele Ainis per “La Stampa” di oggi.

      Si tratta di una fotografia forte e impietosa dello stato attuale della situazione politica, ...(continua)
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      ROMA
      Tanto rumore «per nulla». Denis Verdini, il coordinatore nazionale del Pdl nella bufera per i casi eolico e P3, si difende dalle accuse. «Non ho toccato un soldo e non ho mai saputo nulla di associazioni segrete», dice in una affollata conferenza stampa convocata nella sede del partito. «Dimettermi? Non capisco perchè dovrei farlo. Il presidente Fini - aggiunge passando al contrattacco - ...(continua)
    • Manovra alla Camera, sì alla fiducia Berlusconi: "Sacrifici inevitabili" - 28/07/2010
      ROMA
      Con il sì della Camera alla fiducia sulla manovra, il decreto che corregge i conti italiani per circa 25 miliardi di euro si appresta a tagliare il traguardo. Domani Montecitorio voterà il via libera definitivo al provvedimento chiesto da Bruxelles per rispettare gli impegni sul deficit e mettere al riparo l'Italia da ulteriori turbolenze finanziarie.

      Una manovra pesante, riconosciu ...(continua)
    • Sì alla riforma del codice della strada - 28/07/2010
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      L'aula del Senato ha approvato definitivamente il ddl con le modifiche al codice della strada. I voti favorevoli (Pdl e Lega) sono stati 145, gli astenuti (Pd, Idv, Udc, Svp) 122, nessun voto contrario. La legge dovrà ora essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. «La riforma entrerà in vigore venerdì all'avvio del grande esodo estivo - afferma in una nota il presidente del Consiglio Silv ...(continua)
    • Berlusconi nella tenaglia Fini-Tremonti - 28/07/2010
      ROMA
      Palazzo Grazioli sembra un bunker nel quale Berlusconi deve difendersi dagli attacchi della magistratura e da quella che i berlusconiani definiscono «una tenaglia: da una parte Fini dall'altra Tremonti». Il premier viene descritto depresso, diffidente. Si rende conto che gli stanno arrivando addosso una slavina dietro l'altra. L'ultima è l'iscrizione nel registro degli indagati del sottose ...(continua)
    • Trota & Pupa, Bossi jr e la Morali coppia dell'estate in salsa padana - 28/07/2010
      Per la Trota è la stagione degli amori. Informa il settimanale «Diva e donna» che è scoppiata la passione fra Renzo Bossi, figlio di Umberto, in arte Trota, ed Elena Morali, una procace bionda che di arte non ne ha alcuna ma una parte sì: Pupa nel teleshow «La pupa e il secchione». Una love story rigorosamente lombarda: i due sono stati sorpresi insieme nel Bresciano e insieme paparazzati a Bergam ...(continua)
    • Csm, prende quota l'ipotesi Vietti - 28/07/2010
      ROMA
      Un'operazione alla Ciampi. Per la carica di vicepresidente del Csm il centrodestra sta accarezzando la suggestione di un'operazione ecumenica, in controtendenza rispetto allo «spirito dei tempi»: concorrere all'elezione di Michele Vietti, parlamentare dell'Udc, sul quale c'è già la convergenza del Pd, dei centristi di Casini e di Unicost, la corrente più forte della magistratura. Certo, i ...(continua)
    • P3, una rete impressionante, non solo quattro lobbisti - 28/07/2010
      ROMA
      Sbuffa l'avvocato del politico trascinato dentro questa storia: «Ma che loggia segreta, questa è solo un'inchiesta giudiziaria. La politica che c'entra? Al massimo è una storia di affari e raccomandazioni». Forse ha ragione l'avvocato quando segnala che l'aspetto più importante di questa inchiesta è quello «giudiziario», per dire che la storia impresentabile riguarda i magistrati coinvolti ...(continua)
    • Quei sedici assegni che fanno tremare Verdini - 28/07/2010
      ROMA
      Lui ha minimizzato, ha sostenuto di aver «chiarito». Ma il verbale di 11 pagine compilato nella lunga notte di Denis Verdini davanti al procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, ha aumentato le perplessità della Procura anziché spazzare i dubbi. Due i punti che gli inquirenti intendono approfondire in questa inchiesta che talvolta appare scivolosa e tal altra sembra aver individuato il bando ...(continua)
    • Respinto il ricorso di Cota sul Tar Il riconteggio delle schede si farà - 27/07/2010
      TORINO
      Il Consiglio di Stato ha rigettato la richiesta di sospensiva della decisione con cui il Tar del Piemonte ha ordinato il riconteggio di circa 15 mila schede elettorali delle ultime elezioni regionali. La quinta sezione di Palazzo Spada ha quindi respinto il ricorso in via cautelare presentato dal neo presidente della Regione. La decisone dei supremi giudici amministrativi, in ogni caso, ...(continua)
    • Mafia al Nord, Saviano contro la Lega La replica: "Noi lottiamo, lui fa soldi" - 27/07/2010
      Due settimane fa una maxi-operazione porta all'arresto di centinaia di indagati per delitti di mafia in diverse località del nord Italia. Il blitz nasce da indagini che documentano le infiltrazioni della 'ndrangheta in diversi settori economici del Settentrione. Di queste infiltrazioni parla oggi Roberto Saviano che, intervistato da Vanity Fair a quattro anni dall'uscita del suo volume "Gomorra", ...(continua)
    • Napolitano: no ai tagli impropri - 27/07/2010
      ROMA
      La manovra è necessaria. Ma non deve «mortificare funzioni e strutture portanti» dello stato, come la diplomazia. Il capo dello Stato Giorgio Napolitano, raccoglie l'allarme delle "feluche" che, compatte, tornano a ribadire il «disagio» e la «preoccupazione» per una serie di misure e «criticità» che se non saranno modificate rischiano di essere «pregiudiziali per il funzionamento del minis ...(continua)
    • Csm, Fini e Schifani: votazioni ad oltranza per eleggere i laici - 27/07/2010
      ROMA
      Quinta fumata nera oggi in Parlamento per l'elezione degli otto membri laici del Csm, che sarà seguita probabilmente domani mattina da una sesta. La maggioranza non ha trovato la quadra sui cinque nomi che le spettano, il che ha portato a votare scheda bianca. I parlamentari del Pdl riferiscono che si attende un «jolly» dal premier Berlusconi, vale a dire un nome che possa ambire al consen ...(continua)
    • "Nel Pdl è scoppiata una Granata" Il rap della crisi sul blog di Miccichè - 27/07/2010
      PALERMO
      Si chiama «battaglia navale» è la «poesia» pubblicata sul blog del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè riferita agli utlimi avvenimenti nel Pdl.

      «Nel Pdl è scoppiata una Granata, come Lupi, i berluscones azzannano i finiani - si legge - ma un Bocchino al mattino e comincia il Bongiorno mentre gli altri stanno lì, con le facce un pò Verdini a osserva ...(continua)
    • Università, la riforma oggi in Senato - 27/07/2010
      ROMA
      Ricercatori non più a vita, ma per non oltre sei anni, e rettori al massimo per otto. Concorsi nazionali abilitanti, cancellazione o fusione delle facoltà meno produttive, più soldi a quelle virtuose, introduzione di un codice etico per ogni ateneo e di un fondo per il merito per gli studenti più bravi. Il tutto con la supervisione dell'Agenzia nazionale di valutazione dell'università, is ...(continua)
    • Verdini attacca: "La P3 non esiste" - 27/07/2010
      ROMA
      Si presenta nella Procura di Piazzale Clodio alle tre del pomeriggio con una dichiarazione che è tutta un programma: «Risparmio il fiato con voi per parlare con il pm». E in effetti passeranno altre 9 ore prima che Denis Verdini, il coordinatore nazionale del Pdl indagato nell'inchiesta sulla cosiddetta "P3" e gli appalti sull'eolico in Sardegna, riemerga dalla stanza del procuratore aggiu ...(continua)
    • Il premier: quello lì ormai anticipa le procure - 27/07/2010
      ROMA
      Ieri la preoccupazione maggiore di Berlusconi era l'interrogatorio di Verdini alla procura di Roma. Certo, ad Arcore il premier ha atteso con una certa curiosità di sapere cosa avrebbe detto Fini ai circoli di Generazione Italia riuniti a Napoli. Ma nelle stesse ore le sue antenne erano innanzitutto sintonizzate su Piazzale Clodio dove il suo coordinatore veniva messo sotto torchio dai mag ...(continua)
    • Mantovano: "Un pellegrinaggio per la pace nel Pdl" - 27/07/2010
      ROMA
      Se dovesse scommettere punterebbe sulla pace o sulla rottura? «Non scommetto mai, da cattolico faccio solo voti. Sì, andrei in pellegrinaggio a piedi perché scoppi la pace tra Berlusconi e Fini. Una pace vera, fondata su basi solide, non una tregua». Una battuta. Alfredo Mantovano, sottosegretario all'Interno, ex An, al centro delle polemiche con Fabio Granata, il finiano intransigente. E ...(continua)
    • Fini: chi è indagato lasci gli incarichi "Questione morale, no alle espulsioni" - 26/07/2010
      ROMA
      Chi si aspettava un passo indietro è rimasto deluso. Nessuna scomunica per il fedelissimo Granata che da giorni spacca il partito, nessuna retromarcia sulla questione morale che è diventato il nodo più spinoso dell'equilibrio interno del Pdl. Gianfranco Fini tira dritto: «Le leggi non possono servire per tutelare i furbi e garantire un salvacondotto... Devono servire a ben altro», dice il ...(continua)
    • Federalismo fiscale, scontro su Bossi Calderoli: le tasse vanno alle Regioni - 26/07/2010
      CREMONA
      Iva e Irpef ai Comuni. È bastata questa proposta che Umberto Bossi avrebbe pronunciato ieri sera durante la festa del Carroccio a Soncino per scatenare un vespaio di polemiche. La notizia, riportata dal un quotidiano locale (la Provincia di Cremona) e ripresa dalle agenzie di stampa, manda in fibrillazione la maggioranza e scoppia il caso. Qualcuno parla di giallo. Ma ci pensa Roberto ...(continua)
    • Csm, Fini: "Intesa entro il 31 luglio" - 26/07/2010
      ROMA
      L'intesa sembra avvicinarsi, le distanze tra i Poli ridursi anche se domani, alla quinta seduta comune del Parlamento, il risultato dato per scontato è ancora quello della nuova fumata nera per l'elezione degli otto membri laici del Csm. In vista di quella che sembra essere la settimana decisiva per il Consiglio, il presidente della Camera, Gianfranco Fini ha ripreso il proprio pressing af ...(continua)
    • Credito Cooperativo Fiorentino, Verdini rassegna le dimissioni - 26/07/2010
      ROMA
      Sono «dimissioni irrevocabili» quelle presentate venerdì scorso, ma rese note stamani, dal presidente del Credito Cooperativo Fiorentino Denis Verdini. Una mossa decisa a poche ore dall'interrogatorio fissato nel pomeriggio a Roma per lo stesso Verdini dai magistrati che si occupano dell'inchiesta sulla P3. Un passo poi fatto, in serata, anche da tutto il Cda dell'istituto, che si è dimess ...(continua)
    • Il governo insiste "Fiat garantisca il lavoro in Italia" - 26/07/2010
      Si avvicina il confronto di mercoledì tra Fiat, sindacati e istituzioni sull'assetto delle fabbriche di auto del Lingotto in Italia, e il governo definisce la sua linea: la politica non può pretendere di dettare la linea a un gruppo privato né impedirgli di sviluppare la sua dimensione internazionale, tuttavia il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, chiede che tale sviluppo «non penalizzi le fab ...(continua)
    • Il deputato Fabio Granata insiste "Nel Pdl c'è una questione morale" - 26/07/2010
      ROMA
      Domenica di passione per Fabio Granata. Crocefisso soprattutto dai vecchi camerati dell'Msi per le sue professioni di fede antimafia che avrebbero inferto colpi mortali al governo e al suo sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano, ritenuto colpevole di non aver voluto dare la patente di pentito a Gaspare Spatuzza. Di fronte a tutte le frecce avvelenate che gli sono state lanciate, l ...(continua)
    • L'epurazione, vizietto bipartisan - 26/07/2010
      ROMA
      C'è epuratore ed epuratore. C'è il serial killer, come Umberto Bossi, e il virtuoso del coltello, come Walter Veltroni: la cacciata di Riccardo Villari dal Partito democratico, alla fine del 2008, è un gioiello di spietatezza. La Stampa ricordò le mani di Karl Radek, la scoperta di Franco Fortini in un saggio del 1965 (Verifica dei poteri. Scritti di critica e di istituzioni letterarie ...(continua)
    • Bossi: "Fini? Bastiamo io e Silvio" - 25/07/2010
      ROMA
      Il federalismo arriverà perchè «Berlusconi non farà mancare i voti necessari», anche se con Fini la ferita rimane aperta. Anzi, la Lega e Berlusconi rappresentano «quasi tutti i voti del Parlamento» e sono un'assicurazione sulla vita del governo. È un Umberto Bossi visibilmente ottimista quello che si è presentato a Travedona, nel Varesotto, a inaugurare una piccola sede del Carroccio. Con ...(continua)
    • P3, via agli interrogatori eccellenti - 25/07/2010
      ROMA
      Inizia domani la settimana chiave per l'inchiesta sulla lobby denominata P3. A palazzo Clodio il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo ed il pm Rodolfo Sabelli sentiranno domani il coordinatore del Pdl Denis Verdini e il giorno dopo il senatore Pdl Marcello dell'Utri. E nuove iscrizioni nel registro degli indagati potrebbero prospettarsi a breve non appena esaurita la fase di valutazione ...(continua)
    • Granata spacca il Pdl, aut aut a Fini "Se non prende le distanze è grave" - 25/07/2010
      ORVIETO
      I congressi locali e il federalismo, il rinnovamento della classe dirigente e il rilancio dell'azione di governo. A Orvieto di questo si doveva parlare e anche di questo si è parlato, nella tre giorni dei Circoli Nuova Italia di Gianni Alemanno. Ma lo scontro con Gianfranco Fini, il processo a Fabio Granata, le scorie e i risentimenti verso l'ex leader di An hanno occupato la scena, dan ...(continua)
    • Bossi: "Nella Lega nessun casino" - 25/07/2010
      COMO
      «Nella Lega Nord non c'è casino, va tutto bene e nessuno avrà la soddisfazione di vederci litigare». Lo ha detto il leader del Carroccio Umberto Bossi, la scorsa notte a tarda ora, durante un comizio a Lezzeno (Como), parlando delle indiscrezioni riportate dalla stampa su presunte divisioni all'interno del partito.

      «Abbiamo un programma troppo grande, la libertà della Padania, e ch ...(continua)
    • Nomine, Consob e Csm inceppano il toto-poltrone - 25/07/2010
      ROMA
      Se Paolo Romani va allo Sviluppo economico chi scalerà la Consob? Pressato dal presidente della Repubblica che ha richiamato «l'istituzione governo» alle sue responsabilità, venerdì Berlusconi ha subito assicurato in settimana nominerà il successore di Claudio Scajola, mentre sulla poltrona occupata sino a giugno da Lamberto Cardia, nel frattempo approdato alle vertice delle Fs, silenzio. ...(continua)
    • Ira del premier, pensa all'espulsione - 25/07/2010
      INVIATO A ORVIETO
      Maurizio Lupi vorrebbe deferire Fabio Granata ai probiviri del partito ma i probiviri non ci sono. Lo statuto lo prevede ma non sono mai stati nominati perché il Pdl è fatto in un certo modo, leggero, una macchina elettorale al servizio del leader carismatico che parla direttamente al popolo. Ora però si va alla guerra e Silvio Berlusconi vorrebbe mettere in moto il meccanismo ...(continua)
    • Il Pd: "Una commissione sulla P3" - 24/07/2010
      ROMA
      Il Pd spinge l'acceleratore sulla questione morale e annuncia la proposta di legge per istituire una commissione d'inchiesta sulla P3. Le altre opposizioni condividono le preoccupazioni dei Democratici, tuttavia esprimono dubbi sull'efficacia dell'indagine parlamentare. Antonio Di Pietro, certo che gli eventuali inquisiti «si autoassolverebbero», osserva che «sarebbe più appropriata l'isti ...(continua)
    • Berlusconi frena l'ira dei suoi contro il Colle - 24/07/2010
      L'ordine tassativo di Berlusconi è non polemizzare con il capo dello Stato. Questo in generale. Sulle esternazioni di ieri poi bocche ancora più cucite, eppure qualcosa sfugge dalla trincea berlusconiana. Qualcuno legge in controluce le parole pronunciate ieri dal presidente della Repubblica alla cerimonia del Ventaglio, e storce il naso. A cominciare dallo stesso premier che, impegnato a Milano c ...(continua)
    • Manovra, Tremonti sul federalismo "Ci responsabilizza e ci allinea all'Ue" - 23/07/2010
      TERNI
      Il federalismo fiscale è «l'unica speranza di cambiare» perchè «non è possibile continuare con la droga del debito pubblico». Il federalismo «non toglie risorse ma responsabilizza» e «ci riallinea con l'Europa dal momento che l'Italia è ora lo Stato più centralizzato». Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti torna a parlare di federalismo ad un convegno organizzato dai Circoli Nuova Ita ...(continua)
    • "La vostra manovra uccide i parchi" Sit-in ambientalista al ministero - 23/07/2010
      ROMA
      Salvare i parchi italiani dalla scure dei tagli decisi dal governo. A questo obbiettivo ha mirato il sit-in tenuto davanti al Ministero dell'Ambiente venerdì 16 luglio che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle aree protette e delle associazioni ambientaliste.

      Un coro di no, espresso dall'Unione per i parchi e la natura d'Italia, 394 Associazione nazionale aree protette ...(continua)
    • Il Web contro l'obbligo di rettifica Ecco la lettera al presidente Fini - 23/07/2010
      Il web si mobilita per dire No Legge Bavaglio alla Rete. Tra i firmatari dell'appello al Presidente Fini e all'On. Bongiorno per fermare il comma 29 del Ddl intercettazioni: Guido Scorza, Presidente Istituto per le politiche dell'innovazione, Vittorio Zambardino, Scene Digitali, Alessandro Gilioli, Piovono Rane, Filippo Rossi, Direttore Ffwebmagazine e Caffeina magazine, Arianna Ciccone, Festival ...(continua)
    • "In arrivo il successore di Scajola" Romani è in pole per lo Sviluppo - 23/07/2010
      ROMA
      Palazzo del Quirinale, cerimonia del ventaglio con la Stampa parlamentare. Giorgio Napolitano ricorda che «l'istituzione governo non può sottrarsi a decisioni dovute, come quella della nomina di un titolare del ministero dello Sviluppo economico o del presidente di un importante organo di garanzia come la Consob». Palazzo della Prefettura di Milano, bilaterale con Medvedev, poche ore più t ...(continua)
    • I familiari del viceministro Urso sequestrati in casa dai rapinatori - 23/07/2010
      CATANIA
      Il fratello e la madre del viceministro al Commercio Estero Adolfo Urso sono stati sequestrati a scopo di rapina nella loro villa di Acicatena, vicino a Catania.

      Quattro persone si sono introdotte nella casa che si trova di fronte alle terme romane e dopo avere spintonato e preso a schiaffi Giuseppe Urso lo hanno chiuso assieme alla madre e a tre amici dentro un bagno. I rapinat ...(continua)
    • "Allarme per trame inquinanti" - 23/07/2010
      ROMA
      «Ci indigna ed allarma l'emergere di fenomeni di corruzione e trame inquinanti, anche ad opera di squallide consorterie, ma la nostra democrazia dispone di validi anticorpi». Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, incontrando i giornalisti al Quirinale per la cerimonia del Ventaglio, interviene in modo netto sulle vicende giudiziarie emerse negli ultimi giorni relative alla cos ...(continua)
    • I mozziconi mai sequestrati, l'ultimo giallo di via D'Amelio - 23/07/2010
      INVIATO A PALERMO
      Via D'Amelio ancora sembrava Beirut la mattina dopo. La devastazione, pezzi di lamiere contorte, frammenti di vetri sparsi ovunque, mura sventrate. E i resti, i poveri resti dei corpi maciullati erano stati portati via ma le loro tracce ancora è come se stessero là.

      La mattina del 20 luglio quando i due «sbirri» della Criminalpol di Catania - arrivati come tanti altri p ...(continua)
    • La Cassazione: "Gargani interferì nelle indagini" - 23/07/2010
      ROMA
      Nubi minacciose si addensano sul futuro delle «toghe» coinvolte nell'inchiesta romana sulla P3. Dopo il presidente della Corte d'Appello di Milano, Alfonso Marra, tocca a un altro magistrato subire l'onta del procedimento disciplinare. L'ha promossa il procuratore generale della Cassazione, Vitaliano Esposito, contro Angelo Gargani, capo del Secin, servizio controllo interno del ministero ...(continua)
    • Cremona irriducibile "Sulle quote latte non molleremo mai" - 23/07/2010
      INVIATO A CREMONA
      Piazza del Duomo, il Comune, la Banca Popolare e il palazzo della Libera Associazione Agricoltori, la Confagricoltura locale. Per tutti in città il palazzo del potere. L'ufficio del presidente Antonio Piva, il Bovè del latte, quello della marcia su Arcore e dell'asino con su scritto Zaia, affaccia proprio sulla chiesa. Mercoledì a Cremona è giorno di mercato. Dice Piva, toccan ...(continua)
    • Berlusconi attacca Fini: fa trattative in stile Fiom - 23/07/2010
      ROMA
      Non possiamo rincorrere chi vuole fare le trattative tipo la Fiom». Per Berlusconi quella con Fini è una storia finita. E una volta tolte di mezzo le due pistole cariche sul tavolo del governo - la manovra economica e il ddl intercettazioni - si arriverà ad un vero regolamento di conti con il presidente della Camera. Come e quando questo avverrà è avvolto nella nebbia e la sensazione tra a ...(continua)
    • Santoro a settembre, sì del Cda Rai Masi: ma prima deve trattare con me - 22/07/2010
      ROMA
      Via libera dal Cda della Rai all'unanimità a Michele Santoro che potrà tornare in onda su Raidue il 23 settembre. Ma il direttore generale Mauro Masi avverte: il conduttore «deve prima trattare con me». Da parte sua, invece, il presidente Paolo Garimberti commenta: «Le cose sono andate come dovevano andare e infatti c'è stato un voto unanime».

      Il cda ha approvato anche all'unanimi ...(continua)
    • Intercettazioni, sì coi voti di Pd e Udc Nessun privilegio per i parlamentari - 22/07/2010
      ROMA
      Dopo quattro ore di seduta è arrivato il via libera dalla commissione Giustizia al ddl intercettazioni. Cinquanta gli emendamenti presentati durante la giornata. Sono state approvate tutte le modifiche presentate dalla finiana Giulia Bongiorno, presidente della Commissione e da Enrico Costa, capogruppo del Pdl. Tra le principali novità, nessun privilegio per i parlamentari, l'obbligo di re ...(continua)
    • Le Regioni alla guerra sulla manovra Tremonti: "Scendano dai grattacieli" - 22/07/2010
      ROMA
      Regioni, comuni e province bocciano la manovra economica: convinti che i tagli vadano rimodulati e che la manovra pesi eccessivamente sugli enti periferici piuttosto che sulle amministrazioni centrali, governatori, sindaci e presidenti delle province nel corso della Conferenza Unificata di oggi hanno espresso parere negativo.

      Non si è trattato di una sorpresa - come lo stesso minis ...(continua)
    • La riforma dell'Università in Senato La Gelmini: "Via libera entro l'estate" - 22/07/2010
      ROMA
      Gli emendamenti presentati non sono pochi: 438,dei quali 80 vengono dalle file della maggioranza. Ma il ministro Gelmini vuole che la sua riforma dell'Università ottenga il sì del Senato prima della pausa estiva, per poi passare a settembre all'esame della Camera. «Abbiamo presentato in aula un provvedimento forte e mi auguro che esca nello stesso modo, anzi magari rafforzato», dice il mi ...(continua)
    • Pdl, Berlusconi serra le fila del partito "Contro di noi campagne furibonde" - 22/07/2010
      ROMA
      «Come mi ero impegnato a fare, ho ripreso in mano la situazione e sto lavorando con il consueto impegno». È Silvio Berlusconi ad affermarlo in un messaggio affidato al web. Il leader presenta un depliant che riassume due anni di governo, «il primo di una serie di materiali di comunicazione - anticipa - che distribuiremo ai parlamentari e a Gubbio, ad Atreju, alla Summer school di Magna Ca ...(continua)
    • Manovra, "Salvi stipendi di poliziotti" Odg anti-tagli di Maroni e La Russa - 22/07/2010
      ROMA
      Il Governo presenterà un ordine del giorno nell'ambito dell'esame della manovra in cui si chiarisce che le indennità per le forze armate, di polizia e Vigili del fuoco resteranno fuori dai tagli. È quanto hanno spiegato in una conferenza stampa il ministro della Difesa, Ignazio La Russa e quello dell'Interno, Roberto Maroni.

      «Noi abbiamo l'obbligo di non aumentare di un solo euro i ...(continua)
    • I cattolici e il sogno del terzo polo - 22/07/2010
      CITTA' DEL VATICANO
      Un governo di «larghe intese» non c'è ancora e, forse, non ci sarà mai. Ma una larga intesa c'è già: quella di tutti i cattolici in politica, di destra come di sinistra, che ritengono di non contare nulla. Non si tratta di evangelica modestia. Anzi, di laicissima rabbia. Certo, più contenuta e magari dissimulata nel partito di Berlusconi, perchè il potere lenisce molte amare ...(continua)




    La Stampa : Esteri

    Site : http://www.lastampa.it

    • Francia, otto neonati sepolti dalla madre nel giardino degli orrori - 29/07/2010
      La casa è linda, le tendine bianche alle finestre, i gerani, il prato del giardinetto verdissimo, sembra quasi finto. La stradina che passa davanti è tutta presidiata da casette identiche, come sfornate da un'unica matrice edilizia all'infinito con la paura della nota stonata, si chiama «Sentier des Prés». Attorno si accuccia Villers- au- Tertre, un villaggio di 700 abitanti a pochi chilometri da ...(continua)
    • Arizona: no alla legge anti-immigrati - 29/07/2010
      WASHINGTON
      Il giudice della Corte di Phoenix, Susan Bolton, ha bloccato i punti chiave della nuova legge sull'immigrazione approvata dallo stato dall'Arizona, che sarebbe dovuta entrare in vigore domani. Il pronunciamento del Tribunale di Phoenix rappresenta una grande vittoria da parte dell'amministrazione di Barack Obama sul governo dello Stato, a guida repubblicana.

      Il giudice Susan ...(continua)
    • La First Lady giapponese spara a zero sul marito - 29/07/2010
      TOKYO
      Il premier giapponese, Naoto Kan, è abituato a non navigare in acque tranquille. Ma stavolta il siluro gli arriva da chi gli è più vicino, la moglie. Nobuko Kan, in un libro uscito in libreria in questa settimana («Che cosa diavolo cambierà in Giappone ora che sei primo ministro?») descrive senza mezzi termini le carenze del consorte: dal fatto di non sapere leggere in pubblico un discors ...(continua)
    • Domani il ritorno dei soldati italiani uccisi da una bomba in Afghanistan - 29/07/2010
      KABUL
      I resti dei due militari italiani, uccisi ieri in Afghanistan dallo scoppio improvviso di un ordigno rudimentale, saranno trasferiti domani in Italia da Herat, sede del Comando regionale occidentale (RC-W) sotto responsabilità italiana. Le salme di Mauro Gigli e Pierdavide De Cillis arriveranno in mattinata all'aeroporto di Ciampino. I funerali si svolgeranno probabilmente nel pomer ...(continua)
    • Afghanistan, morti due soldati italiani - 28/07/2010
      ROMA
      È ancora un Ied - un ordigno improvvisato - a seminare la morte tra i militari italiani in Afghanistan. Oggi l'esplosione non ha però sorpreso i soldati in pattuglia su un blindato, ma mentre erano a piedi occupati a perlustrare una zona vicino ad Herat dopo avere appena disinnescato un'altra bomba. Lievemente ferita anche una soldatessa. L'escalation di violenza che sta investendo il Paes ...(continua)
    • Arrestata per contrabbando di armi: dalla Russia una nuova sexy spia? - 28/07/2010
      NEW YORK
      Bionda, avvenente, apparenetemente insospettabile: a poche settimane dallo scandalo delle presunte spie russe che ha tenuto con il fiato sospeso gli Stati Uniti, il copione si ripete. La ventiquattrenne Anna Fermanova, originaria della Lettonia ma vissuta fin da bambina a Dallas, è accusata dalla Corte federale texana di contrabbando di armi dotate di visione notturna, esportate dalla ...(continua)
    • Esplosione su petroliera giapponese "Ci hanno attaccato nel Golfo" - 28/07/2010
      TOKYO
      Una petroliera giapponese è stata danneggiata da un'esplosione vicino allo stretto di Hormuz, nelle acque fra l'Oman e l'Iran e si teme che sia stato un attacco. La società proprietaria, la Mitsui Osk Lines LTD , ha riferito al ministero dei Trasporti nipponico che l'episodio ha registrato un solo ferito. La nave è stata parzialmente danneggiata, ma è riuscita comunque a proseguire la na ...(continua)
    • Torna la pena di morte in Giappone dopo un anno di moratoria ufficiosa - 28/07/2010
      In Giappone sono stati giustiziati due condannati per omicidio: è tornata dunque la pena di morte, per la prima volta sotto il governo del Partito Democratico (DPD) ed è così di fatto terminata una parentesi di un anno nell'applicazione delle sentenze capitali. Sul patibolo, sono finiti Kazuo Shinozawa, 59 anni, responsabile della morte di sei donne nell'incendio di una gioielleria nel 2009; e Hid ...(continua)
    • Kabul, bus su una mina: 25 morti - 28/07/2010
      KABUL
      Almeno 25 persone, fra cui donne e bambini, sono morte oggi nella provincia sud-occidentale afghana di Nimroz quando l'autobus su cui viaggiavano è saltato su una mina. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pajhwok.

      Lo scoppio, ha dichiarato il governatore provinciale Dastgir Azad, ha investito l'automezzo verso le 6 (le 2,30 italiane) sulla statale che collega Zaranj a Kabul provocan ...(continua)
    • Le stragi nascoste dei superkiller Usa - 28/07/2010
      NEW YORK
      Stazionano a Camp Marmal, la base di Mazar-e-Sharif, si muovono soprattutto di notte e hanno il compito di catturare o uccidere in gran segreto militanti taleban ed esponenti di Al Qaeda di elevato profilo i cui nomi sono contenuti in una «lista nera» riservata. È la Task Force 373, il commando militare «top secret» che combatte parallelamente alle truppe dell'Alleanza in Afghanistan ...(continua)
    • Pakistan, disastro aereo a Islamabad Airbus si schianta con 152 passeggeri - 28/07/2010
      ISLAMABAD
      Le squadre di soccorso pachistane lavorano senza sosta da alcune ore fra i rottami dell'Airbus della compagnia privata Airblue schiantatosi oggi sulle colline di Margalla, non lontano da Islamabad, con a bordo 159 passeggeri e membri dell'equipaggio. I soccorritori, riferiscono varie fonti, hanno finora recuperato i cadaveri di una novantina di persone, mentre i responsabili della Cap ...(continua)
    • Polemica dopo lo scoop di Wikileaks Il Pentagono apre un'inchiesta penale - 27/07/2010
      KABUL
      Tra i documenti riservati sulla guerra in Afghanistan, diffusi da Wikileaks, figurano anche diversi rapporti di intelligence sul ruolo svolto dal leader di Al Qaeda, Osama bin Laden, nel conflitto tra talebani e forze internazionali tra il 2004 e il 2009.

      I rapporti smentiscono quanto affermato solo il mese scorso dal capo della Cia, Leon Panetta, secondo cui le ultime informazion ...(continua)
    • Cargo Lufthansa si schianta a Riad - 27/07/2010
      RIAD
      Un aereo cargo della compagnia tedesca Lufthansa si è schiantato oggi all'aeroporto internazionale di Riad, King Hhaled, in Arabia Saudita.

      Lo ha detto la televisione saudita senza fornire altri particolari.L'incidente è avvenuto nella fase di atterraggio dell'aereo che, al contatto con il suolo, si è spezzato in due parti, ha da parte sua indicato la tv satellitare araba al Arabi ...(continua)
    • Kabul, morto l'americano scomparso - 27/07/2010
      KABUL
      Il corpo di uno dei due soldati americani scomparsi da venerdì scorso (23 luglio) in Afghanistan è stato ritrovato nell'est del Paese. Lo ha reso noto il comando della Nato in un comunicato.

      La Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) ricorda inoltre di aver avviato nei giorni scorsi una importante operazione di ricerca e recupero quando è emersa la notizia della ...(continua)
    • Passeggiata dei russi nello spazio - 27/07/2010
      MOSCA
      Due astronauti russi hanno iniziato una "passeggiata spaziale" fuori dalla Stazione spaziale internazionale (Iss). Secondo il centro di controllo i due cosmonauti, Fyodor Yurchikhin e Mikhail Kornienko, hanno avviato la missione all'esterno dell'Iss, che durerà sei ore, alle 6 e 11 ora italiana.

      Gli astronauti devono sostituire una telecamera utilizzata per monitorare l'attracco ...(continua)
    • BP spedisce Hayward in Siberia Perdite per 17 milioni di dollari - 27/07/2010
      LONDRA
      Un biglietto di sola andata per la Russia e una lauta buonuscita da un milione di sterline. La BP - ormai da mesi nell'occhio del ciclone per il disastro ambientale nel Golfo del Messico e, più recentemente, per lo scandalo del rilasciamento del terrorista di Lockerbie Al-Megrahi e delle trivellazioni in Libia - cerca di placare le aspre critiche ricevute dall'opinione pubblica di tutto ...(continua)
    • Love Parade, la piazza era soltanto per 250 mila - 27/07/2010
      BERLINO
      E' salito a venti il numero delle vittime dell'ondata di panico collettivo scoppiata sabato a Duisburg durante la Love Parade: una ventunenne tedesca è deceduta ieri sera in ospedale. Ci sono poi anche 1.138 scomparsi (un dato da prendere con cautela, dato che spesso i familiari non denunciano il ritorno a casa delle persone date per disperse) e 510 feriti, di cui 42 ancora in ospedale. ...(continua)
    • Wikileaks, uno scoop e tanti misteri - 27/07/2010
      CORRISPONDENTE DA LONDRA
      Con la sorprendente fretta di chi è costretto a compiere un atto che nessuna forza può impedire, mosso da un senso di giustizia dal sapore robespierriano, ormai diventato una figura mitica a metà tra Robin Hood e il Kaiser Soze de «I soliti sospetti», Juliane Assange, indecifrabile fondatore di Wikileaks, sito libero e senza censure capace di collezionare in meno di qu ...(continua)
    • Wikileaks svela i segreti della guerra in Afghanistan - 26/07/2010
      NEW YORK
      Una guerra disastrosa: è il ritratto del conflitto in Afghanistan che emerge dalla poderosa fuga di notizie, innescata da Wikileaks, secondo cui tra le carte «potrebbero esserci le prove di crimini di guerra». Civili morti e di cui non si è mai saputo nulla, un'unità segreta incaricata di «uccidere o catturare» ogni talebano senza alcun processo, i droni Reaper telecomandati a distanza ...(continua)
    • L'ascesa irresistibile del re dei pirati "Siamo nati per schiacciare i bastardi" - 26/07/2010
      «È compito del buon giornalismo puntare l'indice sugli abusi di potere e quando gli abusi del potere sono messi all'indice, c'è sempre una reazione contraria». Julian Assange, quarant'anni da compiere, una vita a smanettare insieme agli altri amici hacker prima di diventare il numero uno del sito che sta facendo tremare la Casa Bianca, scrolla le spalle e non si stupisce degli attacchi che gli sta ...(continua)
    • Kamikaze contro la tv al -Arabiya - 26/07/2010
      BAGHDAD
      Un kamikaze alla guida di un minibus ha provocato la morte di sei persone di fronte agli uffici della tv satellitare araba al Arabiya a Baghdad. Lo hanno annunciato fonti sanitarie e di polizia.

      L'attentatore suicida sarebbe riuscito a superare due controlli di sicurezza che portano alla sede dell'emittente televisiva saudita con sede a Dubai, dopo che i vigili avevano accertat ...(continua)
    • Strage dei narcotrafficanti in Messico "Scarcerati dalle guardie per uccidere" - 26/07/2010
      CIUDAD JUAREZ
      In libera uscita per uccidere. Il commando che nove giorni fa fece irruzione in una festa a Torreon, nel nord del Messico, uccidendo 17 persone, sarebbe stato formato da detenuti. Liberati e armati dalle guardie carcerarie della prigione di Gomez Palacio, nello Stato di Durango, giusto il tempo di commettere la strage nello Stato confinante di Coahuila, per poi ritornare «diligent ...(continua)
    • Cambogia, 35 anni di carcere per il "compagno Duch" - 26/07/2010
      PHNOM PENH
      Colpevole, ma con la possibilità di tornare libero nel 2030. Questo il verdetto del tribunale misto istituito dall'Onu in Cambogia, che ha condannato questa mattina a 35 anni di reclusione Kaing Guek Eav, meglio conosciuto come il «compagno Duch», responsabile del carcere di Tuol Sleng durante il regime dei Khmer rossi, dove morirono - a seconda delle stime - dalle 12 mila alle 16 mi ...(continua)
    • In Giordania torna la paura dei palestinesi - 26/07/2010
      AMMAN
      Ma chi l'ha detto che il mondo arabo è tutto, e soltanto, quello delle nostre cronache più nere. Uno viene ad Amman, Giordania, e una sera finisce al Grand City Mall, un centro commerciale di luci colorate e di shopping a tutto volume, e vede che la storia, alla fine, è più complessa: la folla spinge e preme, come ogni folla in ogni Mall, e anche qui sono soprattutto giovani, e soprattutt ...(continua)
    • Incompetenza e paura alla festa techno - 26/07/2010
      MILANO
      All'ingresso del tunnel della morte a Duisburg qualcuno ha portato un piccolo tricolore, una bandiera un po' sbiadita lasciata sugli arbusti per ricordare Giulia Minola, la studentessa di Brescia morta sabato nell'inferno della Love Parade, e gli altri quattro italiani rimasti feriti e già dimessi (tra loro anche una ragazza di Torino). Tutt'intorno, un mare di candele, spente a tratti d ...(continua)
    • Germania, strage della musica E' bufera sugli organizzatori - 25/07/2010
      DUISBURG
      Come è potuto accadere? Qual è stata la causa scatenante della tragedia costata la vita a 19 ragazzi, tra cui una giovane italiana di 21 anni? Cosa può essere successo realmente dentro il tunnel della morte?

      All'indomani della tragedia alla Love Parade di Duisburg imperversano le polemiche ma le risposte stentano ancora ad arrivare e le autorità tedesche sono finite nel mirino ...(continua)
    • Via alle esercitazioni Usa che irritano Pyongyang - 25/07/2010
      SEUL
      Gli Stati Uniti e la Corea del Sud hanno cominciato questa notte le manovre navali congiunte nel Mar del Giappone destinate a lanciare un «messaggio chiaro» alla Corea del Nord, che ha minacciato di ricorrere «ad una potente dissuasione nucleare». Questa esercitazione è la prima di una serie di sei manovre destinate «ad indirizzare un messaggio chiaro alla Corea del Nord, informando che il ...(continua)
    • "Che idiozia le riunioni libere nelle strade" - 25/07/2010
      Roberto De Luca è, prima in proprio e poi con la multinazionale Live Nation, il promoter italiano che più ha esperienza di controllo delle folle sul nostro territorio. Lui gestisce i concerti più affollati, lui si occupa di Vasco Rossi per il quale sono routine i raddoppi negli stadi; è ancora lui a mettere insieme i complicati marchingegni dei concerti di Madonna, Rolling Stones e U2 nel nostro P ...(continua)
    • "Qui la gente continua a ballare" La strage in diretta su Twitter - 24/07/2010
      Alle sette e mezza di sera la pagina di Youtube creata dagli organizzatori della Love Parade è listata a lutto. «Niente diretta, siamo vicini a parenti e amici delle vittime», scrivono i ragazzi che da giorni trasmettono video techno e immagini dalla festa tedesca. La sfilata però va avanti. «In piazza ci sono troppe persone», dice il portavoce dell'evento Frank Kopatschek subito dopo una riunione ...(continua)
    • Marea nera, giallo sull'allarme spento Le trivelle della Bp al largo della Libia - 24/07/2010
      ROMA
      Su disposizione degli stessi responsabili della piattaforma, mesi prima dell'incidente sulla Deepwater Horizon era stato disattivato il sistema di allarme sonoro che scatta automaticamente in caso emergenza. Lo ha dichiarato in un'audizione a New Orleans il capo dei tecnici impegnati sull'impianto, e la circostanza è stata confermata dalla Transocean, la società svizzera proprietaria della ...(continua)
    • Calpestati dalla calca alla Love Parade Almeno diciannove morti e 100 feriti - 24/07/2010
      BERLINO
      Il panico scoppiato all'ingresso del tunnel di accesso alla Love Parade di Duisburg, in Germania, ha causato almeno 19 morti e oltre 100 feriti, in un bilancio che rischia di aggravarsi ora dopo ora. La Farnesina, riferiscono fonti del ministero degli Esteri italiano, ha avviato le verifiche sull'eventuale coinvolgimento di connazionali nella tragedia.

      Secondo alcuni media tedesc ...(continua)
    • Cambogia, khmer rosso alla sbarra - 24/07/2010
      PHNOM PENH
      A oltre trent'anni dal regime che causò 1,7 milioni di morti, al termine di un processo frenato da pressioni politiche e lungaggini burocratiche, il «compagno Duch» - responsabile della prigione di Tuol Sleng e primo Khmer rosso alla sbarra - conoscerà lunedì prossimo il suo destino, con un verdetto attesissimo nel Paese e dalla comunità internazionale.

      Kaing Guek Eav, sotto ...(continua)
    • Pyongyang: "Contro gli Usa pronti a usare la dissuasione nucleare" - 24/07/2010
      PYONGYANG
      La Corea del nord ha minacciato il ricorso ad una «potente dissuasione nucleare» di fronte alle manovre militari congiunte previste da Stati Uniti e Corea del sud a partire da domenica. Lo hanno annunciato i media ufficiali nordcoreani.

      La Corea del Nord è pronta «ad una guerra sacra di rappresaglia», ha dichiarato nella notte tra venerdì e sabato l'agenzia ufficiale nordcorea ...(continua)
    • David Rothschild: "Salverò gli oceani a bordo di 12mila bottiglie di plastica" - 24/07/2010
      Aye, Aye, Sir». Sissignore. Comandi, Signore. Se il «Plastiki» fosse un vascello britannico impegnato nelle guerre napoleoniche, l'equipaggio potrebbe avere un problema. Basterà «Signore» per un Rothschild?

      In realtà, la questione a bordo di questa moderna zattera che si rifà al «Kon-Tiki» dell'esploratore norvegese Thor Heyerdahl, non si pone. Intanto, perché c'è da pensare all'approdo a S ...(continua)
    • Frattini: "Sul Kosovo sentenza giusta ma rimanga un caso unico" - 24/07/2010
      ROMA
      Ministro Frattini, l'Aja ha riconosciuto la legittimità della secessione del Kosovo. E già premono l'Ossezia, l'Inguscezia, e una miriade di altri indipendentisti...
      «La Corte ha fatto chiarezza, tutti temevamo una sentenza ambigua. Ma il Kosovo deve rimanere un unicum, non ci può essere un effetto-domino, perché entrerebbero in crisi i rapporti internazionali. E come dice la stessa Cor ...(continua)
    • Francia, niente fumo per i minorenni - 23/07/2010
      PARIGI
      Tempi duri per i giovani fumatori francesi. Da oggi infatti è entrata in vigore la legge "Hôpital,
      patients, santé et territoires" del 22 luglio 2009 che vieta la vendita di tabacco, e alcool, ai minori di 18 anni, aumentando di due il limite di età previsto dalla precedente normativa.

      La notizia è stata lanciata questa mattina dai quotidiani nazionali, da Le Parisien a Le Mond ...(continua)
    • Marea nera, arriva la tempesta Bonnie - 23/07/2010
      NEW ORLEANS
      L'arrivo della tempesta Bonnie nel Golfo del Messico ha costretto Bp a sospendere le sue operazioni nel pozzo che ha originato la marea nera, mentre le squadre che lottano contro l'inquinamento hanno abbandonato la zona. Già ieri mattina Bonnie stava sferzando la costa atlantica della Florida con venti di 65 chilometri orari.

      La tempesta ha raggiunto il Golfo del Messico nel ...(continua)
    • Venezuela e Colombia ai ferri corti Al confine le forze armate in allerta - 23/07/2010
      CARACAS
      Il presidente del Venezuela Hugo Chavez ha annunciato la rottura delle relazioni diplomatiche con la Colombia e ha messo in «massimo stato d'allerta» le forze armate. «Lo dico col cuore spezzato: il Venezuela rompe a partire da questo istante qualsiasi relazione con il governo colombiano», ha annunciato ieri il capo di stato dal palazzo presidenziale di Miraflores, con al suo fianco la ...(continua)
    • Londra "Saremo la nuova Manhattan" - 23/07/2010
      CORRISPONDENTE DA LONDRA
      Fuori dalla stazione di Stratford, periferia Est di Londra, il rumore dei martelli pneumatici buca i timpani. Decine di gru alzano quintali di metallo mentre operai pakistani, indiani e irlandesi montano impalcature alte come palazzi, scheletri inanimati che si inseguono a perdita d'occhio aggredendo le strade e i ponti per inventarsi il futuristico profilo da consegnar ...(continua)
    • Sì dell'Onu al Kosovo indipendente "La secessione non ha violato le leggi" - 22/07/2010
      BRUXELLES
      La Corte Internazionale di Giustizia (Icj) sdogana la secessione del Kosovo, dichiarando che la «l'adozione della dichiarazione di indipendenza del 17 febbraio 2008 non ha violato nè il diritto internazionale in generale nè la risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza nè il quadro costituzionale». Un nulla osta de facto al distacco di Pristina da Belgrado, deciso in modo unilaterale ...(continua)
    • Kosovo, da provincia serba a Stato - 22/07/2010
      Una lunga marcia verso l'indipenza ha caratterizzato la provincia autonoma del Kosovo, a partire dal 1996, anno in cui cominciarono le sanguinose rappresaglie serbe contro gli indipendentisti kosovari. A seguito dell'intervento della Nato e dell'arresto nel 2001 del presidente serbo Slobodan Milosevic per crimini di guerra, si giunse all'approvazione della Dichiarazione di indipendenza dallo stato ...(continua)
    • Il Kosovo col fiato sospeso oggi il verdetto sull'indipendenza - 22/07/2010
      Pristina attende oggi, nel pomeriggio, il parere della Corte Internazionale di Giustizia (Icj) sulla legalità della dichiarazione unilaterale di indipendenza dalla Serbia pronunciata il 17 febbraio 2008. Un verdetto che non ha valore vincolante, ma comunque capace di condizionare il futuro del conflitto congelato tra Serbia e Kosovo. Ma anche gli assetti del Diritto internazionale vigente, poiché ...(continua)
    • Svolta in Europa: addio al Carbone - 22/07/2010
      CORRISPONDENTE DA BRUXELLES
      Presto il carbone europeo sarà poco più di quello che spunta dalle calze della Befana che ancora si vendono nella stagione dell'Epifania hi-tech. Entro il primo ottobre 2014, propone la Commissione Ue, gli Stati membri dell'Unione dovranno chiudere il rubinetto degli aiuti ai produttori del minerale fossile, per lasciarli al loro destino, a vivere o a morire. Da soli ...(continua)
    • Esercitazioni tra Usa e Corea del Sud Pyongyang: "Pace mondiale a rischio" - 22/07/2010
      HANOI
      Le esercitazioni militari congiunte tra Stati uniti e Corea del Sud, annunciate a partire da domenica prossima, rappresentano una minaccia per la pace mondiale: è quanto hanno fatto sapere oggi le autorità di Pyongyang alla vigilia di un Forum regionale sulla sicurezza ad Hanoi.

      La Casa Bianca aveva annunciato ieri che le esercitazioni militari, che avranno luogo nel Mar del Giapp ...(continua)
    • Marea nera, i colossi del petrolio uniti "Un miliardo per il Golfo del Messico" - 22/07/2010
      NEW YORK
      Quattro delle maggiori società petrolifere del mondo si sono unite per creare un sistema per fermare le possibili fuoriuscite di petrolio nel Golfo del Messico. Si tratta, riporta il Wall Street Journal, di un modo per riconquistare la Casa Bianca dopo il disastro provocato dall'esplosione della piattaforma Deepwater Horizon di Bp. Le società coinvolte sono Exxon Mobil, Chevron, Royal ...(continua)
    • La Clinton: sanzioni contro Pyongyang - 21/07/2010
      SEOUL
      Gli Stati Uniti lanciano un ulteriore e duro monito alla Corea del Nord, supportato da nuove sanzioni contro il regime per rimarcare che comportamenti aggressivi nei confronti di Seul, dopo il tragico affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan, non saranno più tollerati. «Il varo della serie di misure vuole potenziare la capacità di prevenire la proliferazione di Pyongyang, fermare le ...(continua)
    • Arabo fa sesso consensuale con un'ebrea, colpevole di stupro - 21/07/2010
      GERUSALEMME
      Si erano conosciuti a Gerusalemme nel settembre del 2008. Lui, 30 anni, le aveva detto di volere una relazione seria. Lei si era fidata di quel ragazzo ebreo che forse le avevo promesso l'amore. La loro storia sarebbe potuta finire con un lieto fine e invece non è andata così. Sabbar Kashur, infatti, ha sempre mentito su tutto. Per prima cosa sulla sua identità. Non un ebreo, ma un ...(continua)
    • Aereo nella tempesta, oltre 20 feriti - 21/07/2010
      DENVER
      Doveva essere un normale volo da Washington a Los Angeles e invece si è rivelato un vero incubo. I passeggeri a bordo hanno dovuto affrontare una violenta turbolenza mentre stavano sorvolando il Kansas. Oltre 20 persone sono rimaste ferite sul velivolo della United Airlines finito la notte scorsa in una tempesta. Lo riferisce l'ente dell'aviazione americano, riportato dalla Cnn on line, ...(continua)
    • Turchia, il Pkk offre il cessate il fuoco - 21/07/2010
      LONDRA
      Diritti politici e civili e libera espressione dell'identità e della cultura curde in cambio di un cessate il fuoco definitivo. È la proposta avanzata dal leader degli indipendentisti curdi del Pkk (Partito dei Lavoratori del Kurdistan), Murat Karayilan, alla Turchia per mettere fine a un conflitto che va avanti da 26 anni e ha già fatto decine di migliaia di morti.

      In un'intervis ...(continua)
    • Riesumato il corpo di Ceausescu - 21/07/2010
      BUCAREST
      A circa 21 anni dalla Rivoluzione anticomunista romena del 1989, culminata nel dicembre nella cattura e fucilazione del dittatore Nicolae Ceausescu e della moglie Elena, i loro corpi sono stati esumati oggi a Bucarest per accertare se siano effettivamente i loro. I familiari avevano dubbi sull'identità e esami del dna dovranno ora fare luce. Il procedimento era stato avviato nel 2005 ...(continua)
    • La marea nera anche in Cina - 21/07/2010
      PECHINO
      Dopo la Louisiana anche la Cina sta affrontando da qualche giorno il suo disastro ecologico. Venerdì, due oleodotti della compagnia petrolifera statale sono esplosi nella città portuale di Dalian, nel nord-est del Paese. L'incendio che si è scatenato dopo l'esplosione è stato spento soltanto dopo 15 ore. Nessuna persona è morta o è rimasta ferita nell'incidente. Il petrolio, però, conti ...(continua)
    • Cameron anti-Stato: "Con la Big Society il potere alla gente" - 21/07/2010
      CORRISPONDENTE DA LONDRA
      Ispirato come Martin Luther King nel giorno della marcia su Washington, pronto per il discorso a Barack Obama sulla relazione speciale anglo- americana, stanco del ruolo di tagliatore di teste, David Cameron, issandosi sul leggio che domenica pomeriggio dominava la platea studentesca alla Hope University di Liverpool, ha voluto prendere per la prima volta il suo posto a ...(continua)
    • Afghanistan, rame petrolio e bombe Il Grande gioco riparte da Aynak - 21/07/2010
      KABUL
      Abbassa lo sguardo il dirigente afghano, prima di ammettere che «sì, questo posto ha solo una speranza: avere una speranza». Siccome però parla di cose che definisce più grandi di lui, implora di restare senza nome. Perché quel tesoro di minerali da mille miliardi di dollari, la cui scoperta è stata annunciata qualche settimana fa con grande clamore, è certo un dono divino per un Paese di ...(continua)
    • Bp e Megrahi avvelenano la prima visita di Cameron alla Casa Bianca - 20/07/2010
      WASHINGTON
      Il "tappo" del pozzo Macondo per lo meno oggi ha tenuto, arginando ulteriori veleni sul menù del primo "lunch" ufficiale a Washington tra David Cameron e Barack Obama. Ed è stata una fortuna, perchè c'era tanta carne al fuoco.

      «La marea nera è una catastrofe. Capisco la rabbia dell'America. Bp deve pagare per quel che ha fatto, però non c'entra con la decisione di liberare l ...(continua)
    • Afghanistan, conferenza a Kabul Nel 2014 la staffetta Nato-governo - 20/07/2010
      KABUL
      Il tempo dirà se la soddisfazione espressa oggi da tutti per i risultati della Conferenza internazionale svoltasi a Kabul sul futuro dell'Afghanistan era fondata. E per saperlo non sarà forse neppure necessario aspettare il 2014, anno limite anche se in linea di principio, fissato dal presidente, Hamid Karzai, per assumersi la responsabilità della sicurezza sul suo territorio.

      Min ...(continua)
    • Giornalista greco ucciso sotto casa La firma anarchica sull'attentato - 19/07/2010
      ATENE
      La guerriglia anarco insurrezionalista greca ha oggi sferrato uno dei suoi attacchi più sanguinosi uccidendo il giornalista Socrate Giolias, quasi sotto gli occhi della moglie e del figlioletto di tre anni. Dopo avere inizialmente privilegiato la pista del crimine organizzato, la polizia ha dovuto arrendersi all'evidenza: i 16 proiettili che hanno ucciso il trentasettenne Giolias, diretto ...(continua)
    • Marea nera, nuovo allarme in Usa alla vigilia della visita di Cameron - 19/07/2010
      NEW ORLEANS
      Il governo americano ha individuato una perdita di metano sospetta nei pressi del pozzo Macondo, all'origine della marea nera, e ha ordinato a Bp di fornire urgentemente un piano per la riapertura delle valvole nel caso in cui il fenomeno dovesse essere confermato.

      «Chiedo una procedura scritta per aprire la valvola il prima possibile nel caso in cui la perdita di idrocarbur ...(continua)
    • Scontro tra treni in India, morti e feriti - 19/07/2010
      CALCUTTA
      È salito a oltre 50 morti il bilancio della tragedia ferroviaria avvenuta in piena notte nello Stato del West Bengala. Lo ha riferito un funzionario del distretto di Birbhum, a una televisione indiana. I feriti sono oltre 90. Le squadre di soccorso hanno lavorato diverse ore per estrarre i corpi delle vittime e dei sopravissuti dalle lamiere delle carrozze di due treni che si sono scon ...(continua)
    • Francia, Madame Woerth la signora chic che spaventa Sarkò - 19/07/2010
      CORRISPONDENTE DA PARIGI
      Nelle registrazioni clandestine dell'infedele maggiordomo che costituiscono il Kamasutra sonoro dell'affaire Bettencourt si ode l'aristocratico Patrice De Maistre, gestore dell'eredità L'Oréal e burattinaio, pare, di tristanzuole infrazioni fiscali, parlare della sua ingombrante dipendente di nome Florence Woerth: «Quella è una che spinge... mi rompe, mi annoia... si cr ...(continua)
    • Spagna, muore 15enne al Tibidabo - 18/07/2010
      BARCELLONA
      Un morto e tre feriti, tutti minorenni. È questo il bilancio di un incidente avvenuto ieri sera nel parco divertimenti del Tibidabo a Barcellona. Lo ha confermato il sindaco della città catalana, Jordi Hereu.

      Secondo il quotidiano El Mundo ed altri organi di informazione spagnoli, che citano i servizi di soccorso, la vittima è una ragazza di 15 anni. Feriti altre due ragazze ...(continua)




    La Stampa : Economia

    Site : http://www.lastampa.it

    • Istat, a giugno retribuzioni a +2,5% - 29/07/2010
      ROMA
      Le retribuzioni contrattuali orarie nel mese di giugno sono aumentate del 2,5% rispetto allo stesso mese del 2009 e dello 0,1% rispetto a maggio. Lo comunica l'Istat, ricordando che l'inflazione a giugno ha segnato un +1,3%. La crescita registrata dalle retribuzioni nel periodo gennaio-giugno 2010, rispetto al corrispondente periodo del 2009, è così del 2,3%. Guardando ai diversi settori, ...(continua)
    • Marchionne: "Aspetto una risposta. O sì o no" - 29/07/2010
      Abbiamo passato gli ultimi tre mesi, da quando la Fiat ha presentato Fabbrica Italia, tra scioperi, cortei, commenti e dichiarazioni. E temo che potremmo andare avanti all'infinito in questo modo. Per questo vorrei essere estremamente chiaro e diretto. C'è solo una cosa su cui è necessario pronunciarsi: se avere una forte industria dell'auto in Italia oppure lasciare questa prerogativa ad altri Pa ...(continua)
    • Ecco il piano per tenere l'auto in Confindustria - 29/07/2010
      ROMA
      Per adesso la Fiat non esce da Confindustria e neppure dal contratto dei metalmeccanici. Al termine di un incontro durato tre quarti d'ora in una sala della Farnesina, il leader degli industriali Emma Marcegaglia è riuscita - almeno per il momento - a convincere l'ad della Fiat Sergio Marchionne che non c'è contraddizione tra le esigenze del gruppo e la permanenza nel sistema Confindustria ...(continua)
    • Fiat, incontro governo-sindacati Marchionne: serve un sì o un no - 28/07/2010
      TORINO
      La Fiat conferma il progetto Fabbrica Italia, ma vuole garanzie che gli stabilimenti possano funzionare. Altrimenti ridimensionerà gli investimenti previsti, pari a 20 miliardi, e attuerà «il piano B». Per questo, al tavolo convocato presso la sede della Regione Piemonte dal ministro Maurizio Sacconi, l'amministratore delegato Sergio Marchionne lancia ai sindacati un ultimatum: «Ci sono ...(continua)
    • Emma chiama Sergio summit sul contratto - 28/07/2010
      TORINO
      L'appuntamento è per questa mattina alle 10 nei saloni della Regione Piemonte che affacciano su piazza Castello a Torino. Dopo l'annuncio, il 21 luglio scorso a Detroit, sul trasferimento della produzione della piccola monovolume L0 da Torino a Kragujevac in Serbia, l'amministratore della Fiat, Sergio Marchionne, si ritrova faccia a faccia con il sindaco Sergio Chiamparino, il presidente ...(continua)
    • Sacconi porta avanti il compromesso che piace a Cisl e Uil - 28/07/2010
      ROMA
      L'idea l'hanno avuta ai piani alti di Confindustria, dove si guardava con preoccupazione all'uscita della Fiat dall'associazione e dal contratto nazionale dei metalmeccanici. Una mossa che avrebbe aperto la strada a una fuga di massa dal sistema Confindustria. Anche in casa Cisl e Uil dopo innumerevoli «sì» diventava oggettivamente impossibile accettare anche la scomparsa del contratto naz ...(continua)
    • Fiat, nasce Fabbrica Italia Pomigliano - 27/07/2010
      TORINO
      È nata Fabbrica Italia Pomigliano. La società è stata iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Torino il 19 luglio. È controllata al 100% da Fiat Partecipazioni, ha un capitale di 50.000 euro e il presidente è Sergio Marchionne. L'oggetto sociale della newco è «l'attività di produzione, assemblaggio e vendita di autoveicoli e loro parti.

      A tal fine può cost ...(continua)
    • Manovra, il governo pone la fiducia Scure sulle retribuzioni dei deputati - 27/07/2010
      ROMA
      Il governo pone la fiducia alla Camera sulla manovra economica. Lo ha annunciato nell'Aula di Montecitorio il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito.

      L'Aula della Camera aveva respinto poco prima le pregiudiziali dell'opposizione sulla Manovra economica con 304 no e 259 sì.

      La manovra prevede anche un taglio di 1.000 euro netti mensili agli emonumenti dei senat ...(continua)
    • Stress test, la Borsa festeggia ma i tedeschi si tirano indietro - 27/07/2010
      MILANO
      Gli stress test fanno bene alle banche, ma non tutte le banche hanno fatto bene gli stress test. Alla prova della Borsa dopo il grande esercizio collettivo che venerdì scorso ha coinvolto 91 gruppi creditizi europei, l'indice Stoxx delle principali banche del Continente chiude in rialzo dell'1,73%, mentre in Italia brillano Intesa-Sanpaolo, in crescita del 4,06% e Banco Popolare, che sal ...(continua)
    • Manovra, attesa la fiducia del governo Scure sugli stipendi dei parlamentari - 27/07/2010
      ROMA
      È ripresa questa mattina alla Camera la discussione generale sulla manovra economica. In giornata è attesa l'apposizione della fiducia da parte del governo sul testo del decreto legge approvato dalla commissione, senza modifiche rispetto a quello votato dal Senato. Alle 11 è previsto l'inizio delle votazioni: è probabile che la maggioranza chieda e faccia votare la chiusura anticipata dell ...(continua)
    • "Ha violato le regole del mercato" Inchiesta dell'Europa su Ibm - 26/07/2010
      BRUXELLES
      Il Gigante americano Ibm finisce sotto indagine in Europa in merito a presunte violazioni delle regole sulla concorrenza, nel segmento dei server informatici. Un mercato che vale 8,5 miliardi di euro a livello globale, e circa 3 miliardi nel Vecchio Continente. Ad annunciare le indagini, due, è stata oggi la Commissione europea, in merito a possibile abuso di posizione dominante da pa ...(continua)
    • Il governo in pressing su Fiat - 25/07/2010
      TORINO
      L'altro giorno il governo si era mostrato un po' spiazzato dall'annuncio della Fiat su Mirafiori, secondo cui la produzione dell'atteso monovolume «L0» non sarà più destinata alla fabbrica torinese ma a uno stabilimento in Serbia; dal premier Silvio Berlusconi era arrivato un prudente via libera, condizionato alla necessità di non penalizzare l'Italia. Ieri invece le dichiarazioni dell'e ...(continua)
    • Calderoli, "Fiat mantenga Mirafiori Non può andarsenze senza pagare" - 24/07/2010
      ROMA
      Dopo un'accoglienza tiepida all'annuncio di Sergio Marchionne di spostare la produzione della nuova monovolume Fiat in Serbia, in vista del tavolo istituzionale di mercoledì a Torino il Governo entra in pressing sul Lingotto chiedendo il rispetto degli impegni presi, soprattutto sul fronte occupazionale. E anche dall'altra sponda del Tevere, in un'editoriale dell'Osservatore Romano, arriva ...(continua)
    • Tasse locali, il Nord paga mille euro in più del Sud - 24/07/2010
      ROMA
      Alla fine sempre di tasse si tratta. Poco importa al cittadino che siano corrisposte agli enti locali o allo Stato. Ogni anno ammontano in media a 2.364 euro le tasse pagate a Comuni, Province e Regioni. Diverso il discorso per la Commissione paritetica sul federalismo fiscale che ha analizzato le entrate degli enti locali, proprio ora che stanno per arrivare in Parlamento i decreti attuat ...(continua)
    • Berlusconi a Fiat:"Non delocalizzare a scapito dell'Italia" - 24/07/2010
      MILANO
      Glielo chiedono quando accanto a lui c'è il presidente russo Dmitri Medvedev, a Milano per un vertice tra i due Stati. Presidente, ma questa produzione Fiat che da Mirafiori se ne va in Serbia? «In una libera economia, in un libero Stato - risponde il premier Silvio Berlusconi - un gruppo industriale è libero di collocare le proprie produzioni dove ritiene sia più conveniente». Con una p ...(continua)
    • Berlusconi: sì alla Fiat in Serbia ma non a scapito dei nostri impianti - 23/07/2010
      TORINO
      Fiat e sindacati sono stati convocati dal ministro Sacconi e dal governatore del Piemonte Cota per mercoledì prossimo, a Torino. Al tavolo, oltre all'azienda e alle parti sociali, sarà presente anche il sindaco Chiamparino. L'invito è arrivato dopo una giornata piena di dichiarazioni e di prese di posizione, all'indomani dell'annuncio del Lingotto di trasferire alcuni settori di produzio ...(continua)
    • Stress test sulle banche Ue: 7 bocciate "Ma gli istituti italiani sono solidi" - 23/07/2010
      BRUXELLES
      È un sospiro di sollievo generale quello che ha accompagnato l'attesa pubblicazione dei risultati degli stress test condotti sulle principali 91 banche europee: solo 7 non hanno superato le prove di resistenza di fronte a scenari di un nuovo peggioramento economico e finanziario e di crisi del debito sovrano.

      Le indiscrezioni delle ultime ore indicavano il possibile fallimento ...(continua)
    • Istat, i consumi ancora in calo - 23/07/2010
      ROMA
      In calo a maggio le vendite nel commercio al dettaglio che registrano un -1,9% rispetto al maggio del 2009 e un -0,3% rispetto ad aprile scorso. Lo rileva l'Istat «sulla base degli elementi finora disponibili». L'indice «destagionalizzato del valore del totale delle vendite al dettaglio è diminuito dello 0,3% rispetto ad aprile 2010 - si legge nella nota dell'Istituto - e nel confronto con ...(continua)
    • Qui Mirafiori: paura e accuse al sindacato - 23/07/2010
      TORINO
      «Kragujevac? Siamo preoccupati». Fino a due giorni fa probabilmente non l'avevano mai nemmeno sentita nominare, ma da ieri la città della Serbia dove la Fiat ha deciso di produrre la nuova monovolume «L Zero» popola gli incubi degli operai di Mirafiori. Avrebbero dovuto occuparsene loro, invece è lavoro che se ne va. In pochi si accontentano delle rassicurazioni del Lingotto («A Torino a ...(continua)
    • Sacconi: "La Fiat riapra il tavolo su Fabbrica Italia" - 23/07/2010
      TORINO
      Il primo a muoversi è il governo, che per bocca del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, vuole riaprire il tavolo tra Fiat, sindacati e lavoratori sul progetto di Fabbrica Italia, il piano del Lingotto per rilanciare nel nostro Paese l'industria dell'auto. Poi la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, fa sapere che incontrerà l'ad di Fiat, Sergio Marchionne. E mentre la Region ...(continua)
    • Fiat, nessuna retromarcia Avanti con il piano-Serbia - 23/07/2010
      TORINO
      L'eco delle polemiche scatenate dalla sua decisione di produrre in Serbia i nuovi minivan inizialmente previsti a Mirafiori lo ha raggiunto ad Auburn Hills, Detroit, nel suo ufficio al quarto piano della torre Chrysler. Ma non lo ha minimamente turbato. Sergio Marchionne, dopo il consiglio di amministrazione Fiat che ha approvato la scissione in due della società, ha deciso di rimanere n ...(continua)
    • Sacconi: un tavolo su Fabbrica Italia Ora Mirafiori teme l'auto in Serbia - 22/07/2010
      TORINO
      Si respira incertezza, mista a preoccupazione a Torino, di fronte ai cancelli dello stabilimento di Mirafiori. L'annuncio di Sergio Marchionne di portare la produzione della nuova monovolume L0 in Serbia, prevista in un primo momento a Torino, piomba sulla città come una doccia fredda. La pista serba ha spiazzato tutti, dai sindacati agli enti locali, fino alla politica, maggioranza e op ...(continua)
    • "Il destino di Fabbrica Italia dipende da Pomigliano" - 22/07/2010
      INVIATO A DETROIT
      Un miliardo di euro di investimenti. La produzione di 190 mila vetture che da Mirafiori viene dirottata a Kragujevac in Serbia negli stabilimenti della Zastava.

      La decisione è stata presa domenica scorsa dal vertice operativo della Fiat e comunicata da Sergio Marchionne al consiglio di amministrazione riunito a Detroit negli Stati Uniti sotto la presidenza di John Elka ...(continua)
    • I due mondi di Marchionne - 22/07/2010
      INVIATO A DETROIT
      The things we make, make us». «Le cose che facciamo dicono quello che siamo». Benvenuti ad Auburn Hill, Detroit, Michigan, profondo Nord industriale degli Stati Uniti. La grande scritta, sorta di enorme tazebao in salsa americana, riveste un'intera facciata della torre simbolo della Chrysler.

      La frase è di Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat e da poco ...(continua)
    • Finanza, la riforma di Obama è legge - 21/07/2010
      WASHINGTON
      Scatta negli Stati Uniti la riforma della finanza firmata oggi dal presidente americano Barack Obama, mentre il numero uno della Federal Reserve, Ben Bernanke, avverte che le prospettive dell'economia americana restano insolitamente incerte, ma che la banca centrale è pronta a garantire ulteriori misure di stimolo se le condizioni peggioreranno.

      L'onda lunga della crisi conti ...(continua)
    • Fiat si divide in due, spin off dal 2011 - 21/07/2010
      DETROIT (USA)
      La Fiat torna in utile e dà forma al piano di scorporo dell'auto. Piazza Affari promuove subito la nuova Fiat, premiando il titolo che vola fino a chiudere con un rialzo del 6,74%. Ma a fine giornata arriva la doccia fredda di Moody's che mette il debito sotto osservazione per possibile declassamento.

      I conti trimestrali sono stati migliori delle attese, con un utile del s ...(continua)
    • Manovra, in piazza anche i pompieri - 21/07/2010
      ROMA
      «Oggi il Paese è in lutto, perchè è morta la sicurezza» per mano del governo Berlusconi che «con una pugnalata ha trafitto la funzionalità di tutte le forze di Polizia»: i sindacati del comparto sicurezza hanno scelto un manifesto funebre come simbolo della loro protesta, oggi, in piazza Montecitorio. Una protesta che ha avuto anche momenti animati. Un fumogeno tricolore, i fischietti e l ...(continua)
    • Tremonti: abbiamo toccato i papaveri "Nessun'altra manovra per il 2010" - 21/07/2010
      ROMA
      Una manovra che «per la prima volta tocca i papaveri» ma che invece è stata «accettata dal Paese». Così il ministro dell'Economia Giulio Tremonti parla della manovra alla Commissione Bilancio della Camera. Conferma che il testo è blindato: «ho questa impressione» dice aggiungendo che «la fiducia dà fiducia». Poi assicura: «Non ci sarà un'altra manovra nel corso del 2010», come anche «non c ...(continua)
    • Trimestre da record per Apple - 21/07/2010
      Sono risultati da record quelli annunciati da Apple per il secondo trimestre fiscale del 2010. Grazie al boom dell'iPad e del nuovo iPhone l'azienda ha realizzato un fatturato di 15,7 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 3,25 miliardi di dollari, pari a 3,51 dollari per azione diluita. Nello stesso trimestre dello scorso anno, Apple aveva registrato un fatturato di 9,73 miliardi di ...(continua)
    • Al Sud una famiglia su cinque non ha i soldi per pagarsi cure mediche - 20/07/2010
      ROMA
      La recessione ha colpito duramente il Mezzogiorno: il Pil è sceso ai livelli di 10 fa, c'è sempre meno lavoro e il rischio povertà incombe ormai su una grossa fetta di popolazione. Al punto che una famiglia su cinque rinuncia ad andare dal medico perchè non ha i soldi per pagare la visita. E sono altrettanti i nuclei familiari che non riescono a pagare il riscaldamento. È questo il cupo qu ...(continua)
    • Sky sul digitale terrestre, sì dell'Ue - 20/07/2010
      BRUXELLES
      La Commissione europea ha dato oggi via libera all'ingresso di Sky Italia nel mercato del digitale terrestre. La controllata di News Corp potrà partecipare alla gara per l'assegnazione di cinque multiplex a due condizioni: puntare ad acquisire un solo canale e per cinque anni trasmettere in chiaro, cioè senza offrire la pay-tv.

      Una scelta «ingiustificata e grave», ha commentat ...(continua)
    • Morti sul lavoro al minimo storico - 20/07/2010
      ROMA
      Le morti sul lavoro toccano il minimo storico. Mai dal dopoguerra - per l'esattezza dal 1951, inizio delle rilevazioni statistiche - si era registrato un livello, seppur ancora drammatico, così basso: 1.050 le vittime nel 2009. Un numero in flessione del 6,3% sul 2008 (quando i casi mortali erano stati 1.120).

      A fare il bilancio è il rapporto annuale dell'Inail. In linea generale, ...(continua)
    • L'industria italiana riparte Record di ordini e fatturato - 20/07/2010
      ROMA
      L'industria italiana riparte: a maggio spinge ancora sull'acceleratore per lasciarsi alle spalle la crisi e piovono giù record. Per gli ordini, cresciuti del 26,6% su base annua, è boom: un'impennata così non si era mai vista da quando sono partite le nuove serie storiche, ovvero dal 2005. A certificarlo è l'Istat, che registra picchi anche per il fatturato di maggio, ai massimi dal 2008, ...(continua)
    • Unilever vende il colosso Findus - 19/07/2010
      MILANO
      Riassetto nei bastoncini di pesce all'italiana, con la cessione di Capitan Findus e dell'intera Findus Italia al colosso britannico dei surgelati Birds Eye Iglo per 805 milioni di euro. A vendere è Unilever, multinazionale anglo-olandese con interessi che spaziano dall'alimentazione, ai prodotti per l'igiene e la casa; dai saponi Dove, al tè Lipton.

      Con i bastoncini Findus, i tra ...(continua)
    • Usato sicuro, 160 mila euro e ti porti a casa un aereo - 19/07/2010
      Volete togliervi lo sfizio di comprarvi un bireattore Md-80 ex Alitalia da 150/170 posti? È una pazzia che vi potete permettere, non è roba da sceicchi: potreste ancora trovarne uno per la miseria di 7.349 euro - cioè meno di una Panda. Ovviamente, a questo prezzo non potete pretendere che l'aereo voli, addirittura; dovete portarvelo via a pezzi. Ma pure se desiderate questo mostro meccanico funzi ...(continua)
    • Sorpresa nei cieli Dopo la crisi si torna a volare - 19/07/2010
      INVIATO A FARNBOROUGH (GB)
      Due anni fa, all'ultimo appuntamento del Farnborough International Airshow, la Fiera internazionale dell'aerospazio e dell'aviazione che rappresenta il posto giusto per valutare lo stato di salute della filiera industriale civile e militare, già si capiva che l'economia mondiale stava virando verso la recessione. Ma grazie soprattutto alle commesse delle compagnie ar ...(continua)
    • Tagli alle Regioni Il governo apre e il fronte si spacca - 19/07/2010
      ROMA
      Si torna al tavolo. Almeno così lascia pensare il ministro degli Affari Regionali Raffaele Fitto che sul fronte della manovra finanziaria approvata la scorsa settimana a Palazzo Madama annuncia un nuovo «patto con le Regioni» affinché si «individuino le modalità dei tagli e i contenuti, ovviamente rimanendo all'interno dei saldi fissati dalla manovra».

      Questo, dunque, l'obiettivo ...(continua)
    • Manovra, i medici in sciopero Saltano quarantamila interventi - 18/07/2010
      ROMA
      Il governo non cede e blinda la manovra correttiva alla vigilia dell'iter alla Camera ma annuncia di essere pronto a un «patto con le Regioni» per stabilire «modalità e contenuti» dei tagli, che solo in un biennio superano gli otto miliardi. «Fissati i saldi - spiega il ministro agli Affari Regionali Raffaele Fitto - il nostro obiettivo è definire un percorso che nei prossimi mesi possa ai ...(continua)
    • Speculazioni, cacao a livelli record - 18/07/2010
      TORINO
      La speculazione di Borsa ha scoperto il cacao. Alle fiammate del petrolio e i rialzi record dell'oro, adesso segue la corsa del prezzo di gianduia e praline. Il copione è sempre lo stesso: pochi operatori esperti del settore che comprano in gran silenzio enormi quantità di contratti futures su un tipo di materia prima, ne gonfiano artificialmente la quotazione e poi li rimettono sul mer ...(continua)
    • Braccio di ferro con i consumatori Aig costretta a un rimborso record - 17/07/2010
      L'American International Group (Aig) ha accettato un patteggiamento di 725 milioni di dollari per risolvere il contenzioso sorto dopo la class-action intentata da tre fondi pensione dell'Ohio. Il colosso delle assicurazioni sborserà una cifra record per tappare le falle nate dopo le denunce per violazioni della legge sulla concorrenza, frode fiscale e aggiotaggio, tutti reati che risalgono al peri ...(continua)
    • Dalla Billy Ikea ai tappi da vino Il made in Italy torna a vendere - 17/07/2010
      MILANO
      Capsule per vino e spumanti, tappi di ultimo grido in polilaminato e pvc. Tecnicamente, chiusure per l'enologia. Un business col botto per Giovanna Macchi e Michele Moglia, i due soci della Enoplastic di Bodio Lomnago, paesino acquattato e laborioso sul lago di Varese.

      La loro impresa ha attraversato la grande crisi senza lasciarci le penne, esportando il 40% del fatturato, torna ...(continua)
    • I piccoli e l'euro debole fanno ripartire l'export - 17/07/2010
      TORINO
      Il made in Italy ha riacceso i motori. A dirlo sono i dati sull'export diffusi ieri dall'Istat. I numeri raccolti dall'Istituto di ricerche dicono che a maggio le esportazioni italiane sono salite di un buon 17% rispetto allo stesso mese del 2009. La ripresa è cominciata fuori dall'Europa, in Paesi come la Cina, il Brasile e in nuove aree come il Nord Africa. Ora si sta diffondendo anche ...(continua)
    • Goldman Sachs ammette la frode e rimborsa 550 milioni di dollari - 16/07/2010
      NEW YORK
      Goldman Sachs raggiunge un accordo con la Securities and Exchange Commission (Sec) per risolvere la disputa sulle accuse di frode avanzate dalla Consob americana nei confronti della banca. E si impegna a sborsare 550 milioni di dollari, la cifra maggiore mai versata da una società di Wall Street per una disputa con la Sec, oltre che a riconoscere pubblicamente di aver utilizzato inform ...(continua)
    • Padoa-Schioppa: "L'austerità è necessaria, non è colpa dell'Europa" - 16/07/2010
      ROMA
      L'Europa se l'è vista brutta. I mercati scommettevano sulla rottura dell'euro; ora si comincia a parlare di “punto di svolta”. Si prevede che tireremo avanti, con fatica.
      «I mercati si sono sbagliati. Hanno creduto che le passioni avrebbero prevalso sugli interessi. Invece i governi, più saggi, hanno infine capito quanto andremmo indietro se quello che abbiamo costruito in Europa crolla ...(continua)
    • Wall Street, sì alla riforma di Obama - 15/07/2010
      NEW YORK
      Il Senato degli Stati Uniti ha votato la riforma del sistema finanziario, assegnando ad Obama una storica vittoria legislativa proprio mentre la popolarità del presidente americano scende ai minimi storici nei sondaggi.

      La legge è stata approvata con 60 voti favorevoli e 39 contrari, con 3 repubblicani che hanno dato il loro appoggio. Si tratta dei senatori Scott Brown, Olympia ...(continua)
    • La riforma di Wall Street in pillole - 15/07/2010
      NEW YORK
      Il Senato dà il via libera definitivo alla riforma di Wall Street con 60 voti a favore e 39 contrari. Per divenire legge, al progetto "Dodd-Frank", dal nome dei due autori, manca solo la firma del presidente Barack Obama, che dovrebbe arrivare la prossima settimana.

      Per la finanza Usa si tratta della riforma più importante dai tempi della Grande Depressione. Ecco i principali pu ...(continua)
    • "Accelera il Pil ma ripresa incerta" - 15/07/2010
      ROMA
      La crescita dell'Italia accelera e il Pil nel 2010 dovrebbe mettere a segno un aumento dell'1%. La Banca d'Italia rivede al rialzo l'aumento del nostro paese a seguito del recupero del commercio internazionale che fa da traino alle esportazioni ma si tratta di un recupero incerto, associato a una domanda interna che ancora stenta e che quindi non fornisce prospettive sicure sull'occupazion ...(continua)
    • Dalla scuola alle pensioni Le misure della manovra - 15/07/2010
      ROMA
      Stop ai rinnovi contrattuali e agli stipendi degli statali, tagli ai costi della politica ma anche alle Regioni, nuove norme sulle pensioni e novità per i cittadini abruzzesi colpiti dal terremoto: ecco le misure principali contenute nella manovra correttiva, aggiornata con il maxiemendamento che oggi ha incassato il voto di fiducia al Senato.

      STOP CONTRATTI E BLOCCO STIPENDI P.A. - ...(continua)
    • "Da ottobre in calo il prezzo del gas" - 15/07/2010
      ROMA
      «Per trasferire sollecitamente ai consumatori i primi benefici emergenti dalle nuove dinamiche del mercato internazionale (rinegoziazioni di contratti di lungo termine e mercati spot), opereremo un contenimento dei prezzi al consumo (del gas, ndr) a partire dal primo ottobre prossimo, prima dei maggiori consumi invernali delle famiglie». Lo ha annunciato il presidente dell'Autorità per l' ...(continua)
    • Appello di Draghi alle banche: "Più sostegno alle piccole-medie imprese" - 15/07/2010
      ROMA
      Il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi è fiducioso che gli istituti di credito supereranno gli stress test condotti a livello europeo e che verranno diffusi il 23 luglio, dimostrando la loro robustezza ma le banche devono stare più vicini alle Pmi e offrire più credito perchè la situazione è «un poco diversa» da quella descritta nei dati ufficiali redatti dal settore.

      All ...(continua)
    • In Italia i poveri sono otto milioni - 15/07/2010
      ROMA
      Sono 7 milioni e 810mila gli italiani in condizioni di povertà, vale a dire il 13,1% dell'intera popolazione. È quanto si legge nel rapporto Istat sulla povertà riferito al 2009. In condizione di povertà assoluta sono 3 milioni e 740mila, pari al 5,2% dell'intera popolazione.

      I nuclei familiari in condizioni di povertà relativa sono 2 milioni 657mila e rappresentano il 10,8% delle ...(continua)
    • Fiat, manca l'accordo sul premio - 15/07/2010
      TORINO
      La Fiom sembra aprire al dialogo con la Fiat, o almeno chiederlo con una lettera all'ad Sergio Marchionne. Ma nel giro di poche ore appaiono nuove difficoltà: licenziamenti di due delegati e poi il mancato accordo sul premio di risultato. Per Fiat non ci sono le condizioni per quote aggiuntive alla cifra confermata di circa 1.340 euro annui a testa.

      Nella lettera i lavoratori de ...(continua)
    • Telecom congela i 3.700 esuberi - 14/07/2010
      Telecom Italia congela le procedure per la mobilità di 3.700 lavoratori ma in 15 giorni si dovrà trovare un accordo con i sindacati sugli esuberi. È la soluzione trovata al termine del tavolo con il Governo, l'azienda e i sindacati convocato dopo l'avvio delle procedure per la messa in mobilità di 3.700 lavoratori per il 2011 (nel piano industriale sono previsti 6.800 esuberi complessivi per il 20 ...(continua)
    • Fiat, sciopero per il premio risultato Tre licenziati per il blocco di Melfi - 14/07/2010
      POTENZA
      La Fiom sembra aprire al dialogo con la Fiat, o almeno chiederlo con una lettera allo stesso Sergio Marchionne. Ma nel giro di poche ore su quelle due pagine si stende l'ombra di nuove difficoltà: ancora licenziamenti di delegati e poi il mancato accordo sul premio di risultato. Per l'azienda non ci sono le condizioni per quote aggiuntive alla cifra confermata di circa 1.300 euro annui ...(continua)
    • Evasione contributiva, recuperati 2,6 miliardi nei primi sei mesi del 2010 - 14/07/2010
      ROMA
      Continua con successo la lotta all'evasione contributiva da parte dell'Inps. Nei primi sei mesi dell'anno sono stati recuperati 2,6 miliardi di euro. Il dato quindi si riferisce al periodo gennaio-giugno, e mostra una performance assai positiva: +13,5% rispetto al risultato pur eccezionale (+66% sul 2008) dello stesso periodo del 2009. «È una conferma del grande lavoro di recupero crediti ...(continua)
    • Manovra in Senato con la fiducia Tremonti: "Austerità necessaria" - 14/07/2010
      ROMA
      Il governo chiede la fiducia in Aula al Senato sulla manovra. Una scelta annunciata da tempo e della quale ieri il premier Silvio Berlusconi ha ribadito la necessità per approvare velocemente il decreto, «come chiesto anche dall'Europa». Adesso ripete il Cavaliere bisogna guardare avanti: «non possiamo limitarci a piangere sui danni causati dalla crisi economica - sottolinea - dobbiamo in ...(continua)
    • L'inflazione a giugno rallenta all'1,3% - 14/07/2010
      ROMA
      L'inflazione a giugno è scesa al +1,3% annuo, rallentando rispetto al +1,4% di maggio. Lo comunica l'Istat, confermando le stime preliminari. L'istituto precisa che su base mensile i prezzi al consumo sono rimasti invariati.

      L'inflazione acquisita per il 2010, ovvero quella che si registrerebbe a fine anno nell'ipotesi che
      l'indice mantenga i livelli segnati a giugno, è pari al + ...(continua)
    • L'Europa promuove la manovra Tremonti: "Migliorate le misure" - 13/07/2010
      BRUXELLES
      «Nessun arretramento, nè sui numeri, nè sui contenuti». Anzi, spiega Giulio Tremonti, la manovra nel corso delle settimane «è migliorata». Il ministro dell'Economia parla da Bruxelles dove ha appena incassato il via libera dei colleghi europei sulle misure anti deficit prese dal suo governo, e mentre a Roma - al Senato - è iniziata la discussione generale sul decreto legge. Discussion ...(continua)
    • Il debito pubblico cresce a 1,8 miliardi In ripresa le entrate fiscali - 13/07/2010
      ROMA
      Nuovo record assoluto del debito pubblico italiano, che nel mese di maggio è nuovamente cresciuto. È quanto riporta il supplemento Finanza Pubblica al bollettino statistico della Banca d'Italia. Il debito tocca i 1.827,1 miliardi di euro, aumentando di 15 miliardi rispetto al mese precedente e raggiungendo un nuovo record in valori assoluti.

      Sempre dai dati Bankitalia arriva anche ...(continua)
    • L'Istat: 3 milioni di lavoratori in nero L'economia sommersa è il 17% del Pil - 13/07/2010
      ROMA
      Nel 2008 il valore aggiunto prodotto nell'area del sommerso economico è compreso tra un minimo di 255 e un massimo 275 miliardi di euro. Il peso dell'economia sommersa è compreso tra il 16,3 per cento e il 17,5 per cento del Pil (nel 2000 era tra 18,2 e 19,1 per cento). È quanto si rileva dalle stime più aggiornate diffuse dall'Istat. Tra il 2000 e il 2008 l'ammontare del valore aggiunto s ...(continua)




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